SOMIS
Luca Rossetto Casel
– Famiglia di musicisti piemontesi. Originario di Villastellone, presso Torino, nella prima metà del XVI secolo il ceppo dei Somis attecchì nella vicina Chieri. Il cognome [...] sezione dei «soprani», quella cioè dei violini principali, della quale faceva allora parte anche il 12 Sonate per violoncello e continuo (senza numero d’opera, 1738), 12 «ideali trattenimenti da camera» per due violini op. VII (1751 o poco dopo), ...
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MAGALOTTI, Lorenzo
Stefano Tabacchi
Nacque a Firenze, il 1 genn. 1584, dal senatore Vincenzo e da Clarice Capponi. Entrambi i genitori appartenevano a famiglie gentilizie; ma i nobili Magalotti, pur [...] di nove tele - ora perdute - che raffiguravano le principali cerimonie pontificie. Era una ostentazione della vicinanza della famiglia , che lascia intravedere una sentita adesione agli ideali tridentini, nell'affermazione di un governo pastorale ...
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MOMIGLIANO, Felice
Alessandra Tarquini
– Nacque a Mondovì (Cuneo), il 27 maggio 1866 da Salomone, commerciante, e Diamantina Levi.
Membro di una nota famiglia ebraica, che dopo la conquista dell’emancipazione [...] a lavorare come insegnante di filosofia ed era vicino all’idealismo di Gentile. In effetti il rapporto che ebbe con (1866-1924). Una biografia, Bologna 1988. Fra le sue opere principali, oltre a quelle già citate: Giacomo Leopardi e l'anima moderna, ...
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PEREZ, Augusto
Federica De Rosa
PEREZ, Augusto. – Nacque a Messina il 1° gennaio 1929, da Camillo, funzionario di banca, originario di Caltagirone, e Piera Belluco, milanese.
Nel 1936 si trasferì a [...] in Grecia, luogo d’origine di tutti i suoi ideali, al contempo amata e temuta. Al ritorno modellò al saggio di Maria Corbi, Finale di partita, ibid., pp. 69-155; contributi principali pubblicati prima e dopo tale testo sono: R. Causa, Cronache d’arte, ...
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VANONI, Ezio
Antonio Magliulo
VANONI, Ezio. – Nacque a Morbegno (Sondrio), in Valtellina, il 3 agosto 1903, da Teobaldo, segretario comunale e geometra, e da Luigia Samaden, diplomata maestra e collaboratrice [...] una scuola di scienza delle finanze e studioso di ideali socialisti. Negli anni universitari anche Vanoni aderì al la lira, riportandola a un rapporto di scambio con le principali valute di riferimento (dollaro e sterlina) prossimo a quello di ...
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MOSTO, Antonio
Carmine Pinto
– Nacque a Genova il 12 luglio 1824 da Paolo e da Nicoletta Rivarola, quartogenito di sette figli.
La famiglia era radicata nell’ambiente commerciale della città, impegnata [...] degli anni precedenti al 1848 frequentando per gli affari familiari il porto, principale centro di diffusione di idee e di notizie della città. L’entusiasmo per gli ideali democratici e per il movimento nazionale si formò in lui probabilmente già ...
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MINOTTO, Giovanni
Angelo Bassani
– Nacque a Venezia il 13 ott. 1803, da Pietro e da Laura Papafava.
Il ramo paterno della famiglia apparteneva al patriziato veneziano prima ancora della serrata del [...] tenne a Venezia nel 1847.
L’adesione agli ideali risorgimentali, alimentata anche dall’amicizia con D. (e relativo Supplimento); A. Naccari, Delle coppie elettriche e delle principali loro applicazioni, in Atti dell’Ist. veneto di scienze, lettere ed ...
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MASSIMINI, Fausto.
Gianluca Fruci
– Nacque a Brescia l’8 giugno 1859 da Luigi e da Giulia Barbera, appartenente a un casato patrizio bresciano già aggregato al Maggior Consiglio cittadino.
Il padre, [...] lo condusse a Brescia, ove aderì agli ideali nazional-patriottici, partecipando alla rivoluzione del 1848 in La Provincia di Brescia, 31 ott. 1904; Raccolta dei principali discorsi commemorativi di Giuseppe Zanardelli…, Brescia 1909, pp. 5-7.
Fonti ...
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BUONDELMONTI, Giuseppe Maria
Furio Diaz
Nacque a Firenze il 13 sett. 1713 da Francesco Giovacchino e da Maria Teresa Rinuccini, figlia del marchese Folco.
Il padre era cavaliere dell'Ordine di S. Stefano [...] Vincenzo). Il B. crebbe dunque in una delle principali famiglie dell'aristocrazia fiorentina. L'appartenenza al Senato, se sperimentale, attento alla dinamica effettiva delle forze politiche e ideali che l'illuminismo metterà in onore. Ma l'insistere ...
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BALDOVINETTI, Antonino (A. Maria Niccolò)
Mario Rosa
Nacque a Firenze il 22 genn. 1745 da Giovanni e Caterina Maria Canal. Ventenne, ricevette gli ordini minori; nel 1770 divenne canonico coadiutore [...] sottopone a Pietro Leopoldo nel corso del 1784.
Sua principale preoccupazione è quella di eliminare abusi nella disciplina ecclesiastica tradizionali della pratica religiosa il B. immette gli ideali ascetici e penitenziali (conobbe tra l'altro i ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
tipo
s. m. [dal lat. typus, gr. τύπος «impronta; carattere, figura, modello», dal tema di τύπτω «battere»]. – 1. Con il sign. originario di impronta, fatta battendo o premendo, si conserva in due accezioni specifiche: a. In numismatica, figurazione...