FORMIGGINI, Angelo Fortunato
Giorgio Montecchi
Nacque a Collegara, presso Modena, il 21 giugno 1878 da Pellegrino e da Marianna Nacmani.
Il padre apparteneva a una famiglia israelita che aveva messo [...] "Apologie" ci rivela invece quanto fosse rimasto vivo in lui l'antico ideale giovanile della fratellanza: si doveva trattare, appunto, delle "Apologie" di tutte le principali religioni dell'umanità, al fine di favorire uno spirito di fratellanza. Per ...
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BUONVISI, Vincenzo
Michele Luzzati
Nacque a Lucca nel giugno del 1500 da Benedetto e da Filippa di Martino Cenami. Morì a Lione dopo il 1572 e prima del 1576, probabilmente nel 1573.
Ultimogenito, venne [...] tanto alle lettere, quanto ai problemi e agli ideali politici e morali sepolti ma non soffocati dalla grettezza patrimoniale di Ludovico Buonvisi e la sua partecipazione alle compagnie principali del casato (con trascrizione del libro personale suo e ...
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DOTTO DE' DAULI, Carlo
Alfonso Scirocco
Nacque a Roma il 27 ott. 1846 da Antonio, funzionario borbonico nato a Palermo da famiglia genovese trasferita in Sicilia, e da Sofia Rubino, fiorentina. Cominciò [...] 'Accademia militare di Torino), di cui condivideva gli ideali patriottici e umanitari, lo affiliò alla mazziniana Alleanza repubblicana .
Morì a Roma l'8 apr. 1901.
Scritti: Quelli principali sono stati citati nel testo. Tra i molti opuscoli e fogli ...
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PALADINI, Filippo
Stefano De Mieri
PALADINI (Paladino), Filippo. – Nacque intorno al 1544 a Casi in Val di Sieve, presso Firenze, da Benedetto, «già famiglio del magistrato degli Otto di Balia» (Di [...] – la cui «riforma», come è noto, era improntata a ideali di semplicità e compostezza – e l’ispirazione ad esempi severi di (C. Brandi, in Mostra, 1967, p. 16). Tra i dipinti principali si ricordano: il Martirio di s. Ignazio della chiesa di S. Ignazio ...
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GILIO, Giovanni Andrea
Michele Di Monte
Nacque a Fabriano in un anno non precisabile della prima metà del XVI secolo (la sua prima opera nota fu pubblicata nel 1550). Nulla si conosce circa la sua formazione [...] le Vite dei santi aretiniane - quanto rispondere agli ideali perseguiti dall'autore stesso. Atanasio era stato infatti il , "nella quale con bell'ordine si dimostrano le parti principali che debbono havere tutti quelli che poetare disegnano", è il ...
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PAPAFAVA DEI CARRARESI, Francesco
Valeria Mogavero
– Nacque a Padova il 2 gennaio 1864 da Alberto e da Margherita Cittadella Vigodarzere, appartenenti a due delle più antiche, prestigiose e facoltose [...] Champion e con Albert Ball, due dei principali esponenti del laburismo britannico. In Inghilterra iniziò una costituzionale «armonia tra gl’interessi dell’individuo e i più alti ideali della nazione» (Bismark e Gladstone, in La libertà e la pace, ...
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MANCA DELL'ARCA, Andrea
Pietro Giovanni Sanna
Nacque a Sassari l'8 luglio 1707 dai nobili Carlo Manca Martinez e Cecilia Dell'Arca (non nel 1716, come ritenne la storiografia ottocentesca e prevalentemente [...] nel cuore della città (uno collegato direttamente con la dimora principale dei Manca) e un'ampia tenuta agricola con frutteto, alla cultura rurale delle zone periurbane e agli ideali campagnoli dei gentiluomini delle città. Come emerge dall ...
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BOSONE da Gubbio (Buçonus, Busonus de Eugubio, Bussonus de Hogobio, Busone da Ghobbio)
Paolo Bertolini
Scarse e frammentarie, allo stato attuale delle nostre conoscenze, le notizie relative a questo [...] piuttosto frammentario, alcune fra le principali allegorie del poema dantesco, ed alcuni dei principali simboli concreti in esso contenuti: cui essa è stata elaborata, quanto le finalità estetiche e ideali che mossero il suo autore a comporla.
A B. ...
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ENGHELFREDI (de Engelfredis, Hengelfredis, Hengilfredis), Simone (Simeon, Symeon)
Sante Bortolami
Secondo le unanimi attestazioni documentarie, l'E. era figlio di Enghelfredo, a sua volta figlio di [...] difficoltà ad essere designato quale podestà di Vicenza, il principale fra i centri sottoposti politicamente a Padova. Anche le più approfondita della formazione culturale e degli orientamenti ideali dell'E. ha permesso di giungere negli ultimi ...
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CAGGIO, Paolo
SSantangelo
Nacque a Palermo nel primo quarto del sec. XVI.
Della sua appartenenza a nobile famiglia dà testimonianza, in una lettera all'Aretino, Ottaviano Precone, vescovo di Monopoli, [...] fabricato da tutti i più gentili Spiriti e in tutte le lingue principali del Mondo, Venezia 1565; Lettera a M. Giuseppe Morso, in in Sicilia, Firenze 1921, Ipp. 51-90; G. Barbieri, Ideali economici degli ital. all'inizio dell'età moderna, in Studi ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
tipo
s. m. [dal lat. typus, gr. τύπος «impronta; carattere, figura, modello», dal tema di τύπτω «battere»]. – 1. Con il sign. originario di impronta, fatta battendo o premendo, si conserva in due accezioni specifiche: a. In numismatica, figurazione...