COLONNA, Ascanio
Franca Petrucci
Nacque nell'ultimo decennio del sec. XV da Fabrizio duca dei Marsi, gran connestabile del Regno, e da Agnese figlia di Federico di Montefeltro duca di Urbino. Nel 1520, [...] autorevoli personaggi per indurla a riprendere la convivenza con il marito. Nel novembre del 1552 lo stesso IgnaziodiLoyola si recò dall'Aragona, senza ottenere peraltro alcun successo. Nel mese successivo il C. diseredava, qualificandolo ribelle ...
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ARDINGHELLI, Niccolò
Mario Rosa
Nacque a Firenze il 17 marzo 1503 da Pietro, che fu poi segretario di Leone X. Dovette probabilmente ai rapporti del padre con la corte pontificia la prima dignità curiale, [...] anni 1545-46, i rapporti dell'A. con sant'IgnaziodiLoyola. Poco più che un incontro si era avuto nel 1545, quando l'A., dietro richiesta di s. Ignazio, si adoperò per la soluzione di alcune questioni spettanti all'Inquisizione portoghese e per la ...
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GIORDANI, Igino
Stefano Trinchese
Nacque a Tivoli il 24 sett. 1894, da Mariano e da Orsola Antonelli, primo di sei figli, da famiglia di modesta origine.
Il padre, muratore, e la madre, analfabeta, [...] genere biografico e agiografico si segnalano: S. Paolo apostolo e martire (Firenze 1939), IgnaziodiLoyola (ibid. 1942); Maddalena di Canossa (Roma 1942), Contardo Ferrini (Milano 1949), Caterina da Siena (Torino 1954), S. Vincenzo de' Paoli, servo ...
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DEL CONTE, Iacopo (Iacopino)
Enrico Bassan
Fiorentino, nacque intorno al 1515 se nel 1598 al momento della morte, aveva 83 anni come risulta dal Liber mortuorum di S. Maria in Via Lata, e dal Necrologio [...] un gretto conformismo religioso al quale avrebbe contribuito, secondo lo studioso, la frequentazione diIgnaziodiLoyola (Zeri, 1951, pp. 143 ss.; 1957, pp. 42 ss., 90 s.). Nell'opera, però, si ravvisa ancora una certa continuità rispetto al passato ...
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BESOZZI, Giovanni Pietro
Adriano Prosperi
Nacque a Milano nel 1503 da Orazio. Dopo un regolare corso di studi giuridici, fu cooptato nel Collegio dei notai milanesi; all'età di ventinove anni sposò [...] insieme col Melso, dopo aver avuto udienza da Giulio III e avere ottenuto una lettera di raccomandazione diIgnaziodiLoyola per il vescovo di Calahorra, che era stato nominato visitatore apostolico. Essendosi conclusa la visita apostolica, che fu ...
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CRESCENZI, Marcello
Irene Polverini Fosi
Della nobile famiglia romana, nacque a Roma forse nel 1500 (la data di nascita, desunta dall'iscrizione sepolcrale, non è considerata attendibile), da Marzio [...] fosse riaperta e riesaminata dal Crescenzi.
In questo periodo divennero sempre più frequenti i contatti fra il C. e IgnaziodiLoyola, destinati a trasformarsi in breve in una salda amicizia e collaborazione. Nel luglio 1542 Paolo III gli affidò l ...
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DAVIDICO, Lorenzo
Carlo von Flüe
Paolo Lorenzo Castellino nacque nel 1513 a Castelnovetto nella Lomellina (diocesi di Vercelli, provincia di Pavia), da Giorgio di Davide e da Giovanna sua moglie. Lasciò [...] nel 1550 a Firenze, strinse amicizia con Giovanni de Rossi, medico legato alla Compagnia di Gesù, il quale raccomandava spesso il D. nelle sue lettere ad IgnaziodiLoyola. Nell'estate del 1550 si trovò a Roma dove rese formalmente visita a s ...
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LONGO, Antonio
Chiara Felicetti
Figlio di Giovanni Stefano e Maria Maddalena Vaia (in alcune fonti "del Vain") di Nicolò, nacque a Varena, in Val di Fiemme, il 14 apr. 1742.
Come già il fratello primogenito [...] del 1796 (il cui bozzetto si trova nella canonica di Varena) e quella per la parrocchiale di Carano del 1812; la Madonna Addolorata e i Ss. Filippo Neri e IgnaziodiLoyola nella canonica di Varena, copia dal bozzetto eseguito da Cristoforo per il ...
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DELLA ROVERE, Giovan Battista, detto il Fiamminghino
Leonardo Caviglioli
Nacque a Milano nel 1561 (Besta, 1933), fratello maggiore di Giovan Mauro; i due fratelli, entrambi pittori, sono chiamati ambedue [...] maggiore (Rivetti, 1921).
Nel 1622 il D. affrescò Episodi della vita di s. IgnaziodiLoyola e di s. Francesco Saverio nei portici del collegio gesuitico (distrutto) annesso alla chiesa di S. Fedele a Milano (Torre, 1674, p. 294). Ultima opera del ...
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DELLA CORNIA (Della Corgna, Della Corgnia), Fulvio (Fulvio Giulio)
Irene Fosi Polverini
Figlio di Francesco, detto Francia, e di Giacoma Ciocchi Del Monte, nacque a Perugia nel novembre 1517. Discordi [...] i gesuiti si stabilirono nella città umbra, mentre sempre più stretti erano diventati i rapporti fra il vescovo ed IgnaziodiLoyola, fu iniziata la costruzione della chiesa del S. Salvatore per volere del D., che fornì anche cospicui finanziamenti ...
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ignaziano
agg. – Relativo a un santo di nome Ignazio: l’epistolario i., quello di s. Ignazio di Antiochia, vescovo e martire a Roma all’epoca dell’imperatore Traiano. Più comunem., di s. Ignazio di Loyola (1491-1556), anche con riferimento...
gesuita
geṡüita s. m. [der. del nome di Gesù] (pl. -i). – 1. Religioso appartenente alla Compagnia di Gesù, fondata da sant’Ignazio di Loyola e approvata dal papa Paolo III (1540), con il compito di difendere e propagare il cattolicesimo principalmente...