ANTICO
O. Grabar
Aggettivo sostantivato invalso nel linguaggio degli studi storico-artistici per designare globalmente elementi o procedimenti formali, iconografici, tecnici e anche presupposti ideologici [...] di spoglio antichi (v. Reimpiego); la riproduzione o imitazione di singole opere o categorie di opere antiche viste distanza, conoscenza. Tre usi dell'antico, in Memoria dell'antico nell'arte italiana, a cura di S. Settis, III, Dalla tradizione all ...
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Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio
Gennaro Sasso
Genesi dell’opera
I Discorsi sono l’opera più importante di M., quella che, raccogliendo insieme tutti i temi del suo pensiero politico, storiografico [...] . E potrà, al riguardo, ricordarsi quel che nell’Arte della guerra M. avrebbe detto e ribadito a proposito quali, per rendere esplicito il fondamento dal quale la teoria dell’imitazione ricavava la sua possibilità, M. alludeva alla sua idea del mondo ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Aspetti etici e sociali della medicina
Chiara Crisciani
Jole Agrimi
Monica H. Green
Graziella Federici Vescovini
Aspetti etici e [...] esse in un più complessivo piano di salvezza, orientato dall'imitazione di Cristo o sorretto dalla potenza e dalle imperscrutabili scelte di di dignità, Jacoba è condannata; la competenza nell'arte, sia pure accertata, non è stata riconosciuta ...
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Il Rinascimento. La scienza e le arti
Samuel Y. Edgerton
Paolo Gozza
Scott L. Montgomery
La scienza e le arti
La matematizzazione della pittura, della scultura e dell'architettura
di Samuel Y. Edgerton
All'inizio [...] sua opera.
Le opere di Alberti, Piero della Francesca e Dürer ebbero molti imitatori e contribuirono all'affermazione del primato del disegno prospettico nell'arte e in quella del disegno in particolare. Queste opere, giova ricordarlo, furono la ...
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Il Rinascimento. La medicina
Nancy Siraisi
Andrea Carlino
La medicina
La medicina come disciplina
di Nancy Siraisi
Nel XV e nel XVI sec. la medicina occupava un posto importante tra le discipline [...] 'artista 'divino', l'ideale che tutti dovrebbero voler imitare. La sua figura professionale è presa a modello per si svolge per molti aspetti nella sfera pubblica. Più che un sapere utile e da applicare (in medicina, nell'arte), essa assume per tutti ...
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Vedi MOSAICO dell'anno: 1963 - 1973 - 1995
MOSAICO (v. vol. v, pp, 209-240)
M. L. Morricone
1) il mosaico ornamentale nell'ultimo secolo della repubblica. - Le origini del m. ornamentale e del tessallato [...] ogni quadrato maggiore.
La composizione centralizzata (forse imitazione di copertura a vòlta già incontrata a Pompei, del iii se. d. c. - Una fase del tutto nuova nell'arte musiva romana, che si colloca in netta contrapposizione al gusto e allo ...
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Vedi POMPEI dell'anno: 1965 - 1973 - 1996
POMPEI (Pompeii, Πομπηία, Πομπηίοι)
A. Maiuri
Sommario: Generalità. A) Topografia generale. - B) Cenno storico: 1. Gli avvenimenti storici. 2. Il terremoto. [...] applicò nell'edilizia pubblica, furono non meno profonde nella casa e nel costume familiare. Ma più che un trapianto e un'imitazione e, del tutto esotica, una statuetta indiana nell'arte di Gandhāra raffigurante probabilmente la dea Laksmī, ...
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I sestieri popolari
Alessandro Casellato
Il caso è di quelli che si dicono da manuale: un gruppo dirigente, coeso e influente, mette mano a una città e prova a ridarle forma secondo un progetto che, [...] nelle chiese parrocchiali e riverberate su scala ancor minore nei capitelli che talvolta spontaneamente si riempiono anche di decine di immagini dei defunti della contrada, non sono mera imitazione La Giudecca nella storia, nell’arte, nella vita, ...
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La Vita e le Laudes Constantini
Presentazione e analisi di testi problematici
Davide Dainese
Al di là dei problemi che le opere di Eusebio di Cesarea convenzionalmente note come De vita Constantini [...] , è un topos letterario180, un motivo frequente anche nell’arte imperiale tardoantica. I rapporti pacifici di Costantino con la immagine e somiglianza di Dio – può e deve impegnarsi a imitare il re celeste per rendere il suo regno immagine di quello ...
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Vedi RITRATTO dell'anno: 1965 - 1996
RITRATTO
R. Bianchi Bandinelli
J. Auboyer
R. Bianchi Bandinelli
SOMMARIO. - 1. Premesse generali. - 2. Egitto. - 3. Mesopotamia. - 4. Periodo achemenide. - 5. [...] cui volto è stato rifatto in gesso, con gli occhi imitati con conchiglie inserite, questo uso può connettersi con analoghe queste opere non sono posteriori al II sec. d. C. Nell'arte sassanide (v.) che soppianta nel corso del III sec. quella ...
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imitazione
imitazióne s. f. [dal lat. imitatio -onis]. – 1. L’atto o il fatto di imitare, di operare cioè o di produrre ispirandosi a un modello che si cerca di uguagliare: i bambini hanno l’istinto dell’i.; l’i. della natura nell’arte; l’i....
imitare
v. tr. [dal lat. imĭtare, class. imĭtari] (io ìmito, raro o poet. imìto, ecc.). – 1. a. Prendere a modello una persona o le sue qualità, seguire l’esempio di altri cercando di diventar simile o di far cosa simile: i. le persone sagge;...