Le iconografie monetali
Filippo Carlà
I romani coniarono moneta fin dal III secolo a.C. e fin da subito mostrarono, rispetto ad esempio ai greci, di prediligere produzioni monetali le cui iconografie [...] detto, negli anni 320 è forte nella propaganda costantiniana l’imitazione di Alessandro Magno, a partire Alla ricerca del Sacro Chiodo. La ricostruzione dell’elmo diademato di Costantino, in Arte Cristiana, 92 (2004), pp. 299-310, alla p. 310.
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CRISTO
P. Skubiszewski
Per la narrazione della nascita, della vita e morte, dei miracoli e della parola di C., cardine della fede cristiana, i testi-base sono costituiti dai quattro vangeli, libri destinati [...] la mandorla costituita da due cerchi o da due ovali. Nell'arte carolingia la Maiestas Domini costituì spesso il centro di un continuità delle formule iconografiche contribuì anche l'imitazione dei modelli tardoantichi e successivamente bizantini, ...
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La pietà laicale
Giuseppina De Sandre Gasparini
Premessa
Don Giuseppe De Luca, nell'ormai lontano 1956, in un primo approccio con la storia di Venezia come città "spirituale", diversa eppure strettamente [...] era familiare: la scola li aveva abituati, nell'arte che li aggregava, a operare collettivamente per andare È la mariegola della Scuola dei SS. Apostoli: una Scuola formata a imitazione di Cristo e dei suoi discepoli da 12 uomini e un prete, ...
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Costantino nella tradizione ecclesiastica armena
Nazénie Garibian
L’imperatore Costantino e la storiografia armena
L’integrazione della figura di Costantino nella concezione armena della storia
Nella [...] del IV secolo di ‘luogo santo’, i santuari armeni imitavano la topografia sacra dell’immagine escatologica della città-tempio che immagine di Costantino nell’arte cristiana armena è un campo di studi ancora meno esplorato che nell’architettura, perciò ...
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Vedi GLITTICA dell'anno: 1960 - 1994
GLITTICA (v. vol. III, p. 956; vol. VII, p. 88, s.v. scarabeo e p. 285, s.v. sigillo)
M. Cima
I. Pini
P. Zazoff
M.-L. Vollenweider
F. Silvano
G. Pisano
D. Collon
P. [...] sgargianti colori, avrà un'influenza fondamentale nel determinare nell'arte occidentale un periodo di notevole successo delle pietre e a maestranze itineranti la diffusione e l'imitazionenelle altre zone.
Per quanto concerne i numerosissimi scarabei ...
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Un teatro piccolo, povero, nuovo
Piargiorgio Giacchè
Un prologo su teatro e territorio
Il rapporto tra teatro e territorio è da sempre tanto obbligatorio quanto problematico, almeno per via della differenza [...] e riproposizione della tradizione, ma di rifunzionalizzazione, nell’arte e nello spettacolo, di tutti i reperti etnici e repertori vero che, attorno alla Romagna, per induzione e per imitazione, anche la restante Emilia e la Toscana conoscono da tempo ...
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Dall'alta moda agli street styles: casi e tendenze
Nicoletta Giusti
Emanuela Mora
Simona Segre Reinach
Industria della moda e modernizzazione
La moda incarna e rende visibile in modo esemplare il [...] dopo l’Unità. Questa ricchezza di tradizioni che si concretizza nell’arte, nell’architettura e negli stili di vita è uno dei punti e volentieri rovinosa – a creare conglomerati, a imitazione dei gruppi del lusso francesi, oscurasse il contributo ...
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Vedi RITRATTO dell'anno: 1965 - 1996
RITRATTO (v. vol. VI, p. 695)
M. G. Picozzi
K. Fittschen
(v. vol. VI, p. 695). Grecia. - Nel corso dell'ultimo trentennio gli studi relativi ai problemi del r. greco [...] vivi a partire dall'età di 40 anni e si riscontrano nell'arte ritrattistica sia degli Egizi, sia dei Greci). È, invece, la forma del volto e il portamento della testa. L'imitazione dei personaggi di primo piano da parte degli humiliores non ...
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Vedi SARCOFAGO dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
SARCOFAGO (sarcophàgus; da σαρκοϕάγος, riferito a una pietra calcarea che si riteneva consumasse rapidamente i cadaveri)
F. Matz
Ch. Belting-Ihm
1. Egitto; [...] . Alla fine del II millennio e all'inizio del I esistono in Palestina imitazioni in argilla delle casse egizie a forma di mummia. I re di Sidone fra figura e cassone lo si è trovato anche nell'arte egizia di età etiopica. È probabile che questo tipo ...
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ANATOLICA, Arte ( v. vol. I, p. 343 e s 1970, p. 41, s.v. Anatolia)
P. E. Pecorella
È frequente l'impiego, in luogo di arte a., del termine «arte ittita» nel tentativo di far rientrare in quest'ambito [...] di un linguaggio formale che si è espresso principalmente nell'arte aulica durante la seconda metà del II millennio (in l'esportazione di tecniche e materiali finiti e la loro imitazione in contesti culturalmente più elevati o ancora arretrati.
Sullo ...
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imitazione
imitazióne s. f. [dal lat. imitatio -onis]. – 1. L’atto o il fatto di imitare, di operare cioè o di produrre ispirandosi a un modello che si cerca di uguagliare: i bambini hanno l’istinto dell’i.; l’i. della natura nell’arte; l’i....
imitare
v. tr. [dal lat. imĭtare, class. imĭtari] (io ìmito, raro o poet. imìto, ecc.). – 1. a. Prendere a modello una persona o le sue qualità, seguire l’esempio di altri cercando di diventar simile o di far cosa simile: i. le persone sagge;...