Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Girolamo Fracastoro
Francesca Maria Crasta
Girolamo Fracastoro, nella cui visione si fondono tradizione aristotelica, suggestioni lucreziane e neoplatoniche, si colloca al centro della scena intellettuale [...] , di dare senso e valore al continuo fluire degli eventi nel cui avvicendamento egli è in grado di cogliere l’immanenza del divino. Anche per questo Fracastoro si dimostra capace di tenere in equilibrio la lezione degli antichi con quella dei moderni ...
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CESALPINO (Caesalpinus), Andrea
Augusto De Ferrari
Nacque nel 1524 o'25 (non nel 1519) ad Arezzo, o più probabilmente in qualchelocalità del contado aretino da Giovanni e Giovanna de Bianchi.
Secondo [...] . usa la sua audacia intellettuale per elevarsi dalla scienza sperimentale ad una filosofia neoaristotelica a metà strada tra immanenza e trascendenza, tra Alessandro e Averroé. Aristotele è per lui una guida verso la chiarezza "in sinceram veritatem ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Andrea Paribeni
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nella seconda metà del Settecento, a partire dall’Inghilterra si sviluppa una tendenza [...] poetiche surrealiste del Novecento. Füssli opera un grande rinnovamento basato proprio sulla convinzione della positività e dell’immanenza del pensiero illuminista, con cui vorrebbe sostenere la stessa indagine dell’Ignoto, del mondo misterioso dei ...
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BURZIO, Filippo
Silvio Lanaro
Tommaso D'alessio
Nacque a Torino il 16 febbr. 1891 dall'ingegnere Antonio e da Enrichetta Prette. Nel 1914 conseguiva presso il politecnico di Torino la laurea in ingegneria [...] a vincere la crisi delle coscienze: più adatta sarebbe "una filosofia la quale riuscisse a superare l'antinomia immanenza-trascendenza, quale oggi viene posta comunemente, instaurando su nuove basi razionali (quanto meno di plausibilità) un concetto ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
L'architettura monumentale di templi e palazzi e la costruzione della citta
Davide Nadali
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La città, [...] sull’acropoli e topograficamente collegato al palazzo reale.
In definitiva, si può affermare che la città ed i suoi edifici sono l’espressione concreta del potere del re e garanzia dell’immanenza divina nel territorio e nel paesaggio urbani. ...
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SOCIALISMO (XXXI, p. 990)
Franco LOMBARDI
Ideologia del movimento socialista: carattere del nuovo socialismo; vecchio e nuovo socialismo; socialismo e comunismo. - Dopo i movimenti avutisi già nel primo [...] sistemi militari nazisti) e non è pertanto costretta ad imporli autoritativamente.
Bibl.: Non meraviglierà di trovare la conferma dell'immanenza del problema del socialismo e insieme il rilievo dei suoi problemi nuovi in primo luogo in scrittori o ...
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INDIA (XIX, p. 1)
Piero LANDINI
Ugo FISCHETTI
Anna Maria RATTI
Pier Fausto PALUMBO – Giuseppe TUCCI
Superficie e popolazione (p. 22). - Con la nuova costituzione, andata in vigore il 1° aprile 1937, [...] contemporaneo ed amico sebbene di casta inferiore, continua la tradizione degli abhaṅg. Nei suoi versi egli canta l'onnipresenza divina, l'immanenza di Dio in tutte le cose che non solo sono in lui, ma sono lui stesso nel suo infinito dispiegarsi e ...
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L'architettura religiosa e funeraria del mondo greco, etrusco-italico e romano
Giorgio Rocco
L'architettura religiosa
L'età geometrica
L'architettura dei secoli immediatamente successivi alla fine [...] arcaica e classica la presenza degli dei segnava tutte le attività della vita pubblica e privata e la loro immanenza prevedeva che fossero loro consacrate ampie aree dove fosse possibile la celebrazione dei sacrifici nelle forme previste dalle ...
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Popoli e culture dell'Italia preromana. L'influenza greca nell'arte italica
Antonio Giuliano
L’influenza greca nell’arte italica
Dalla prima colonizzazione al v sec. a.c.
La Sicilia e l’Italia meridionale
La [...] E si tratta in generale, come dimostrano le dediche di alcuni vasetti, di divinità indigene che sembrano personificare la presenza immanente della natura, la difesa contro la malattia, la guerra, la buona sorte, l’amore, o poveri culti domestici, o i ...
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Cristianesimo e Chiese cristiane
Trutz Rendtorff
Cristianesimo e Chiese: un rapporto complesso
Il termine 'cristianesimo' designa l'insieme delle conseguenze storiche derivate dal sorgere del movimento [...] superando la dipendenza dalla religione, dal cristianesimo e dalla Chiesa. Il tema del superamento del cristianesimo nell'immanenza mondana ha avuto la sua formulazione più efficace nell'interpretazione ideologica delle nuove scienze naturali e della ...
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immanenza
immanènza s. f. [der. di immanente]. – L’essere immanente, il carattere di ciò che è immanente, spec. in filosofia, dov’è in genere contrapposto a trascendenza. In partic., metodo dell’immanenza, nell’apologetica e nella teologia...
immanente
immanènte agg. [dal lat. tardo immanens -entis, part. pres. di immanere «rimanere dentro»]. – Che rimane o è insito in qualche cosa: proprietà immanente. In filosofia (in contrapp. a trascendente), di ogni realtà che non trascende...