SEGNALI (XXXI, p. 298)
Corrado GUZZANTI
Franco ROSSI
Segnali ferroviari. - Le caratteristiche dei segnali fissi di linea sono rimaste fondamentalmente immutate.
Per le zone di forte nebbia, per i treni [...] App.). Tale ripetizione si fa quasi sempre per mezzo di luci colorate; può essere o non essere, a seconda dei casi, imperativa sul freno e sul circuito di trazione delle locomotive elettriche. Quando lo debba essere si dispongono le cose in modo che ...
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La lingua e la scuola
Luca Serianni
Prima dell’Unità l’interesse dei vari Stati per l’istruzione era complessivamente modesto. Nel segmento iniziale, quello dell’asilo infantile, si registra addirittura [...] a dire l’uso di un verbo senza soggetto in luogo di una 4ª persona di congiuntivo esortativo o di un imperativo: Si soccorra ‘soccorriamo(lo)’, il suggello si franga (La forza del destino). Un forte aulicismo è l’accentazione latineggiante di prèpara ...
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sapere (savere)
Alessandro Niccoli
Le presenze di s. nell'opera, canonica o no, di D. assommano a 541 (Rime 43, Rime dubbie 20, Vita Nuova 46, Convivio 159, Inferno 71, Purgatorio 73, Paradiso 44, Fiore [...] saper, se tu vien pur mo giuso: / elli è ser Branca Doria; Pd V 51.
In tre esempi lo scrittore si serve dell'imperativo di s. per richiamare l'attenzione del lettore su ciò che sta dicendo; la natura ‛ comica ' dei componimenti in cui cadono queste ...
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Nell’ambito della frase complessa (costituita cioè da almeno due frasi minori; ➔ frasi nucleari), la frase principale (detta anche, semplicemente, principale; ingl. main clause) è quella che non dipende [...] Soffici, a cura di M. Richter, vol. II, Roma 1999, p. 369)
Il modo verbale tipico delle frasi iussive è l’➔imperativo, le cui forme mancanti sono supplite dal ➔ congiuntivo. Nel caso in cui l’atto linguistico sia rivolto a un «esecutore generico ...
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Il socialismo reale
Luciano Pellicani
L’espressione «socialismo reale» fu utilizzata, a partire dagli anni Settanta, per indicare il modello di organizzazione sociale dell’Unione Sovietica e delle cosiddette [...] nato. Il primo decreto fu la soppressione della libertà di stampa sulla base del principio secondo il quale era imperativo impedire agli sfruttatori e ai reazionari di propalare le loro idee. Il secondo provvedimento fu la soppressione dell’Assemblea ...
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Ugro-Finni Famiglia etno-linguistica distribuita nell’Europa settentrionale e centrale e nell’Asia nord-occidentale; costituisce un ramo della maggiore famiglia uralica.
Il gruppo delle lingue ugro-finniche [...] belén «all’interno»). La flessione verbale nel proto-ugrofinnico doveva avere tre modi (indicativo, condizionale-ottativo e imperativo) e tre tempi (presente e due diversi preteriti), e aveva inoltre una forma negativa, conservatasi ovunque fuorché ...
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MURATORIANO, CANONE
Alberto Pincherle
. Elenco di libri sacri, scoperto in un codice bobbiese dell'Ambrosiana e pubblicato da L. A. Muratori nel vol. III delle Antiquitates italicae (1740).
Il documento, [...] Ippolito, bisogna pensare a un papa, Vittore, Zefirino o Callisto. Anche il carattere polemico di certe dichiarazioni e il tono imperativo sembrano avvalorare l'una o l'altra conclusione: ma altri ritiene che il documento emani da un concilio o da un ...
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NEGAZIONE - Grammatica
Giacomo Devoto
Rapporto logico elementare che si applica a qualsiasi categoria linguistica e ha assunto forme speciali per le esigenze morfologiche e per l'influenza di elementi [...] derivato da "più", in francese personne, aucun, rien (da rem).
La frase negativa ha esigenze speciali. L'imperativo negativo può essere costruito diversamente del positivo: fa, non fare. La negazione può essere pleonastica in proposizioni rette da ...
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stili, Dottrina degli
Pier Vincenzo Mengaldo
D. abbozza una teoria degli s. per la prima volta in VE II IV, dopo aver definito nei capitoli precedenti, nell'ordine, quali uomini, quali temi e quale [...] in materia, l'Ars poetica di Orazio, per quanto riguarda l'aspetto preliminare, ‛ soggettivo ' della scelta retorica, cioè l'imperativo di adeguare la materia prescelta alle proprie forze (VE II IV 4). Segue il problema della corrispondenza fra gli ...
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appello al lettore
Vittorio Russo
. Numerose volte lungo il corso del suo poema (19 volte: lf VIII 94-96; IX 61-63; XVI 127-132; XX 19-24; XXII 118; XXV 46-48; XXXIV 22-27; Pg VIII 19-21; IX 70-72; [...] si trova in due a. la formula di tono solenne e più vicina al tipo dell'apostrofe classica: ‛ O voi che... ' seguita dall'imperativo (If IX 61 ss. O voi ch'avete li 'ntelletti sani, / mirate...; Pd II 1 ss. O voi che siete in piccioletta barca ...
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imperativo
agg. e s. m. [dal lat. tardo imperativus, der. di imperare «comandare»]. – 1. agg. In genere, che contiene o esprime comando: frase i.; parlare, rivolgersi in tono i.; mandato i., in diritto costituzionale (v. mandato). In grammatica,...
imperare
v. intr. [dal lat. imperare, comp. di in-1 e parare «preparare»; propr. «fare dei preparativi, prendere disposizioni, perché una cosa si faccia»] (io impèro, ecc.; aus. avere). – Esercitare un’autorità assoluta, detto in senso proprio...