Provincia (nomo) del Peloponneso (Grecia), che ne occupa tutto il centro e un tratto della costa orientale; misura 3690 kmq. di superficie e conta una popolazione di circa 155.000 abitanti (42 per kmq.). [...] a Matteo de Valaincourt di Mons. I conquistatori d'Occidente tentarono, con tutti i mezzi, di rendere Sparta dopo la pace di Nicia, Tucidide, V, 47; A. Ferrabino, L'impero ateniese, Torino 1927, p. 234 segg. Per la demolizione delle mura di Mantinea ...
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PESARO (lat. Pisaurum e anche Isaurum; A. T., 24-25-26)
Ettore RICCI
Bruno MOLAJOLI
Pietro ROMANELLI
Giuseppe CASTELLANI
Antichissima città delle Marche, capoluogo della provincia più settentrionale [...] alla Chiesa (774). Da questo momento comincia un'altra alternativa di dominazione tra il papato, l'Imperod'Oriente e quello nuovo d'Occidente, a seconda del prevalere dei partiti locali e dei rappresentanti delle varie autorità. Si veniva intanto ...
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Città del Piemonre, nel tavoliere compreso tra le colline delle Langhe e del Monferrato, sul Tanaro, poco a monte della confluenza con la Bormida. È il più popoloso centro abitato del Piemonte, dopo Torino, [...] una pace a qualunque costo, anche con la sottomissione all'impero, pur di sfuggire al Monferrato. Il Barbarossa, prima ancora della strategicamente più delicato di tutta l'Italia settentrionale d'occidente, è stata considerata, fino a buona parte ...
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. Nel sec. X, quando cioè la schiatta governante d'origine uralo-altaica era già completamente slavizzata, i capi dell'aristocrazia bulgara venivano chiamati boliadi (βολιάδες in Const. Porphyr., De Cerimon., [...] a copiare l'autocrazia bizantina, riempie la storia del primo impero bulgaro (sec. VIII-X). Creazione di una indocile si praticano quasi allo stesso modo come presso le nazioni d'occidente. Ciò vale specialmente per l'estremo lembo occidentale della ...
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TRENTINO (A. T., 24-25-26)
Roberto ALMAGIA
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Antonio ZIEGER
Questo nome si applica nell'uso comune a una parte della regione veneta, il cui nucleo è costituito dalla media Valle dell'Adige e da un [...] i ricordi di vescovi e martiri, tra cui principale Vigilio, ucciso in Val Rendena nel 404.
Con la caduta dell'Impero romano d'Occidente, il paese, dopo il breve governo di Odoacre, fu occupato da Teodorico, che pensò ad assicurarsi da ulteriori ...
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Isola del Quarnero, con 9100 abitanti, che appartiene alla provincia di Pola. Posta fra 45°10′ e 44°36′ di lat. settentrionale, in quel profondo addentramento fatto dall'Adriatico verso NE. e che circa [...] diventa colonia romana solo alla fine della repubblica (50 a. C.). Seguì poi le sorti dell'impero romano fino alla caduta dell'imperod'Occidente (476). Dalle invasioni barbariche l'isola non risentì gravi danni e, pur sotto la signoria dei conti ...
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– Demografia e geografia economica. Condizioni economiche. Storia. Architettura. Letteratura. Bibliografia. Cinema. Bibliografia
Demografia e geografia economica di Silvia Lilli. – Stato dell’Europa [...] Crocifisso (2011) nella fortezza medievale realizzata nel 1348 dall’imperatore Carlo IV a difesa della città di Praga, opera . Il caso di Petra Soukupová, «LEA. Lingue e letterature d’Oriente e d’Occidente», 2013, 2, pp. 231-51; S. Mella, Memorie ...
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Città delle Marche, in provincia di Ascoli, sede arcivescovile; è sita al centro di un vasto territorio di colli coronati di paesi e degradanti all'Adriatico, tra Chienti e Aso - la "Fermana" -, cui impresse [...] (5 miglia), con Falerio (15 miglia), con Salvia (18 miglia), con Ausculum (24 miglia), con Pausulae.
Alla caduta dell'imperod'Occidente fece parte del regno di Odoacre. Conquistata da Totila (545), si liberò presto dai Goti e appartenne all ...
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È la seconda città della Turchia europea, così chiamata in onore di Adriano, che la fondò. È situata sulle rive del fiume Maritza, alla confluenza della Tundza o Tungia e dell'Arda. La sua posizione presso [...] servì di baluardo a Costantinopoli durante le rinnovate invasioni di altri barbari: degli Avari, specialmente dopo la caduta dell'impero romano d'occidente, e più tardi ancora dei Bulgari che ripetutamente la assalirono, e qualche volta, come nel 922 ...
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. Così si suol designare dal più illustre di essi. Carlomagno (v.) - la dinastia che governò i Franchi dopo la scomparsa dei Merovingi, e che riuscì a rinnovare, sotto l'egemonia franca, l'Impero romano [...] d'occidente. Oscure sono le origini di tale famiglia. Il primo personaggio storicamente accertato è Arnolfo, vissuto fra il 580 ed il Verdun (843) alla spartizione dell'impero per opera ed a vantaggio dei tre rami d'Italia, di Francia e di Germania ...
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impero
impèro s. m. [lat. impĕrium, der. di imperare «comandare, essere a capo»]. – 1. letter. In senso ampio, potere assoluto, autorità piena, incontrastata: esercitare un i. dispotico; Nettuno aveva l’i. del mare, Eolo dei venti; più spesso...
occidente
occidènte s. m. [dal lat. occĭdens -entis (sottint. sol «sole»), part. pres. di occĭdĕre «tramontare», comp. di ob- e cadĕre «cadere»]. – 1. Una delle quattro direzioni cardinali, quella nella quale il sole tramonta; sinon. quindi...