Ministro e generale di Valentiniano III. Figlio del magister equitum Gaudenzio, nacque intorno al 390 d. C. a Durostorum presso Silistria. Fu paggio di un praefectus praetorio e poi fu inviato presso la [...] al mantenimento delle singole forze barbariche, senza farne prevalere alcuna, e, per il momento, non accelerava la caduta dell'imperod'Occidente. Durante la successiva irruzione unna in Italia, del 452, non prevista da lui, la condotta di Ezio è ...
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ROMANO IV Diogene, imperatored'Oriente
Angelo Pernice
Figlio di Costantino Diogene, nel 1067, alla morte di Costantino X, si trovò implicato in una congiura militare contro il governo che era tenuto, [...] i Ducas. All'avvento di R. l'Impero era minacciato in Occidente dai Normanni, i quali impadronitisi di quasi tutta da Roberto il Guiscardo. In questo tempo le milizie bizantine d'Asia comandate dal generale Manuele Comneno, subirono parecchi rovesci ...
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PESCENNIO Nigro, Gaio (C. Pescennius Niger Iustus)
Gastone M. Bersanetti
Pretendente all'impero nel 193-194 d. C. Nacque forse tra il 135 e il 140 d. C. (se ad Aquino è dubbio), da una famiglia italica [...] di Mesia gl'impedì qualunque progresso nelle provincie d'Occidente. Pur avendo battuto l'avanguardia di Severo, 1880, pp. 34, 61-82; P. de Rohden e H. Dessau, Prosopographia Imperii Romani, III, Berlino 1898, p. 24; A. von Premerstein, in Klio, ...
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ROMANO I Lecapeno, imperatored'Oriente
Angelo Pernice
Era armeno di origine e apparteneva a famiglia di modeste condizioni. Sotto il regno di Leone VI il Filosofo e di Alessandro (886-913), raggiunse [...] Cesare e finalmente associare al trono col titolo e la dignità d'imperatore (17 dicembre 919). Non pago di ciò, non solo Al suo avvento l'Impero si trovava impegnato in guerre formidabili tanto in Oriente quanto in Occidente. Particolarmente grave era ...
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SIMEONE I il Grande, arconte dei Bulgari, dall'888 imperatore (zar) dei Bulgari e dei Greci
Saul Mézan
Terzogenito del principe Boris Michele, fu educato a Bisanzio. Siccome i Bizantini intrȧlciavano [...] vescovo cattolico di Salona e la preponderanza politica dell'imperod'Oriente. Tomislav, principe dei Croati, ricevette dai presa di Bisanzio, l'avevano abbandonato. S. inviò in Occidente il capitano Alobogotúr, il quale riconquistò la Serbia, ma fu ...
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Nato nel dicembre 718, incoronato e associato al trono nel marzo 720, seguì le vie tracciate dal padre, Leone III Isaurico, tanto nella politica estera quanto in quella interna. Irreducibile avversario [...] califfo al-Walīd II. Sotto la guida dello stesso imperatore i Bizantini sconfissero la flotta musulmana nelle acque di non fu eliminato. Un colpo sensibile al prestigio di Bisanzio in Occidente fu la perdita dell'esarcato di Ravenna e del ducato di ...
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ISACCO II Angelo, imperatored'Oriente
Francesco Cognasso
Nacque verso il 1155; il padre Andronico era cugino di Manuele Comneno. Visse la giovinezza alla corte di Manuele e poi di Alessio II, senza [...] radunò intorno a sé tutti i malcontenti e ne fu proclamato imperatore (1185). La sua bontà gli procurò il favore generale, ma Il malcontento delle popolazioni d'Asia fu espresso da varie insurrezioni dirette da pseudo-Alessî; in Occidente i Bulgari e ...
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UItimo della sua dinastia, nacque nel 1403 da Manuele II Paleologo. Cominciò a guerreggiare nel 1429 contro i Franchi della Morea insieme col fratello Tommaso e l'esito della guerra fu la scomparsa (1432) [...] , soprattutto per assicurarsi l'aiuto degli stati cristiani d'Occidente contro il Turco, ma l'aiuto non venne, o venne in così scarsa misura da riuscire inefficace.
La situazione dell'Impero di fronte ai Turchi era infatti divenuta disperata, e ...
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GREGORIO XII papa
Fausto Nicolini
Angelo Corrèr, nato a Venezia intorno al 1325, patriarca di Costantinopoli e, nel 1405, cardinal prete di San Marco, aveva anch'egli giurato, con altri tredici cardinali [...] , si sperò per un momento l'immediata cessazione dello scisma d'Occidente. Sennonché né l'uno né l'altro restò fedele alle , cioè Giovanni XXIII, e, per iniziativa segnatamente dell'imperatore Sigismondo, era convocato (i° novembre 1414) il concilio ...
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MASSIMO, Petronio (Petronius Maximus)
Imperatore romano del sec. V. Nato nel 396 da ragguardevole famiglia, salì rapidamente ad alti gradi della gerarchia civile, e fu comes sacrarum largitionum nel 415, [...] generale scontento e decise il vandalo Genserico, che si vide così frustrare il suo piano di accordi con l'Imperod'Occidente attraverso Valentiniano III e le nozze di Eudocia con un suo figlio, a intervenire; allorché la flotta vandala arrivò ...
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impero
impèro s. m. [lat. impĕrium, der. di imperare «comandare, essere a capo»]. – 1. letter. In senso ampio, potere assoluto, autorità piena, incontrastata: esercitare un i. dispotico; Nettuno aveva l’i. del mare, Eolo dei venti; più spesso...
occidente
occidènte s. m. [dal lat. occĭdens -entis (sottint. sol «sole»), part. pres. di occĭdĕre «tramontare», comp. di ob- e cadĕre «cadere»]. – 1. Una delle quattro direzioni cardinali, quella nella quale il sole tramonta; sinon. quindi...