LUDI
Gioacchino Mancini
. Si diceva dai Romani ludus una pubblica celebrazione di giuochi tenuta o in un teatro o nel circo, fatta in una ricorrenza religiosa o politica, per il piacere del popolo. [...] imperatore Gordiano III. L'agonistica, così profondamente immedesimata nel carattere stesso del popolo greco, non mise mai profonde radici nel popolo romano da abitanti delle due alture delsacro colle, detto Collegium Capitolinum. Consistevano ...
Leggi Tutto
SACRILEGIO
Marcel SIMON
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Arnaldo BERTOLA
Storia delle religioni. - È la profanazione sia d'un atto del culto, sia d'un oggetto o d'una persona, i quali siano santi per natura [...] sacra, o tabu. Il sacrilegio tipico è, in questo stadio, quello che offende il totem del gruppo, protetto dalla più imperativa , p. 567 segg.; C. Ferrini, Diritto penale romano, in Enciclopedia del diritto penale diretta da E. Pessina, I, Milano 1905 ...
Leggi Tutto
GENIO (Genius)
Giulio GIANNELLI
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Divinità degli antichi Romani, pertinente al culto domestico. Il suo nome si riconnette evidentemente con la radice di gignere; e pertanto [...] alla casa. Animale caro e sacro al Genio era il serpente speciale prese, nell'età imperiale, il culto del Genio dell'imperatore, riguardato, in certo modo, come il nella mano destra. Il Genio del popolo romano, come apparisce spesso sulle monete, ...
Leggi Tutto
GIOVANNI XXII papa
Giovanni Battista Picotti
Jacme Duesa (Jacques Duèse, Jacobus de Osa), nato intorno al 1245 a Cahors, di ricca famiglia borghese. Laureato in ambe le leggi, maestro di diritto civile [...] sacri, pieni di fervore; compose preghiere ancora oggi diffuse; impose l'obbligo del canto sacroimperatore, Roma tornò (agosto 1328) e rimase nell'obbedienza del XLVI (1919); cfr. anche Arch. d. R. Soc. Rom. di st. patr., XXV (1902), p. 363 segg.; ...
Leggi Tutto
VENERE (Venus)
Giulio Giannelli
Divinità romana; non però, in Roma, molto antica, come dimostra l'assenza del suo nome nell'antico calendario romano e nei più vetusti documenti riferentisi al culto.
Il [...] donna a cavallo, che si mostrava nella parte alta della Via Sacra, di faccia al tempio di Giove Statore, e che era forse progenitore del popolo romano. Venere e Marte costituirono così una nuova coppia divina della religione ufficiale dell'impero.
Il ...
Leggi Tutto
MINERVA (lat. Minerva)
Giulio GIANNELLI
Enrico PARIBENI
Antica divinità italica, nota soprattutto per il posto importante che tenne nella religione dei Romani, nella quale penetrò sia con gli attributi [...] considerare quel giorno come sacro anche a M.: ciò che non cambiò neppure quando, in seguito al restauro del tempio ordinato da Augusto le regioni dell'impero: la dea compare ordinariamente nel suo significato primitivo italico-romano, cioè come ...
Leggi Tutto
GREGOROVIUS, Ferdinand
Giovanni Battista Picotti
Nato il 19 gennaio 1821 a Neidenburg nella Prussia orientale, attese dapprima in Königsberg a studî teologici e filosofici; ma presto si lasciò attrarre [...] e la prima opera storica, sull'imperatore Adriano, nel quale gli parvero unite disse comporsi "l'indole e i casi del Medioevo romano" (IV, ii, p. 475), sacro asilo e la rocca" dell'"unità dell'umana gente". "Ferdinando Gregorovius cittadino romano ...
Leggi Tutto
GREGORIO XVI, papa
Giacomo Martina
Ultimo di cinque figli, Bartolomeo Alberto Cappellari nacque a Mussoi, frazione di Belluno e residenza estiva della famiglia, il 18 sett. 1765 da Giovan Battista, [...] del culto romano nei paesi che Dio gli aveva affidato. Il papa replicò ricordando la limitata libertà nell'insegnamento e nella amministrazione dei sacramenti aiuto di Lisbona, ma col tempo l'impero coloniale portoghese si era ristretto a semplici ...
Leggi Tutto
ICONA
J. Lafontaine-Dosogne
Termine derivante dal gr. εἰϰών, che significa in senso ampio 'immagine' e più specificamente 'ritratto'. Benché nell'ambito della storia dell'arte bizantina esso sia stato [...] del Grande Palazzo di Costantinopoli, si trovava un'immagine del Cristo detto appunto Chalkítes; più modeste effigi sacre proteggevano botteghe e laboratori. L'imperatore τῶν ᾽Ελπίου τοῦ ῾Ρωμαίου [Note di Ulpio il Romano], EEBS 14, 1938, pp. 314-393; ...
Leggi Tutto
PAOLO IV, papa
Alberto Aubert
PAOLO IV, papa. – Gian Piero Carafa nacque il 28 giugno 1476 a Capriglia (Avellino) da Giovanni Antonio, barone di Sant’Angelo della Scala, e da Vittoria Camponeschi.
Una [...] . Leturia, Il Papa P. IV e la fondazione del Collegio Romano, in La Civiltà cattolica, IV (1953), pp. Repubblica di Lucca fra Spagna ed Impero: il mercanteggiamento della libertà (1557 , Roma 2010; G. Brunelli, Il Sacro Consiglio di P. IV, Roma 2011; ...
Leggi Tutto
impero
impèro s. m. [lat. impĕrium, der. di imperare «comandare, essere a capo»]. – 1. letter. In senso ampio, potere assoluto, autorità piena, incontrastata: esercitare un i. dispotico; Nettuno aveva l’i. del mare, Eolo dei venti; più spesso...
imperatore
imperatóre (ant. e poet. imperadóre) s. m. [dal lat. imperator -oris, der. di imperare «esercitare il supremo potere, comandare»]. – 1. a. Nell’antica Roma, denominazione che originariamente indicava chi era investito di una suprema...