BONIFACIO VIII, papa
Eugenio Dupré Theseider
Non si conosce la data di nascita di Benedetto Caetani, il futuro B. VIII: forse è da situare nel quarto decennio del Duecento (1235?). Nacque quasi certamente [...] , sì che conoscano che il nome delromano pontefice è noto per ogni dove e di tirannico comportamento verso il Sacro Collegio, di esoso fiscalismo verso tutta la terra e su ogni anima. Quanto all'Impero, la Sede apostolica lo ha trasferito a suo tempo ...
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Costantino fra giurisdizionalismo e ius publicum ecclesiasticum
Pier Virginio Aimone Braida
«Tutto dipende dal carattere degli uomini che regnano o che amministrano la cosa pubblica. La storia ci insegna [...] , che, ispirandosi ai testi del diritto romano, faceva al contrario dell’imperatore il dominus mundi.
Anche se ne soit soumise à aucun pouvoir civil dans l’accomplissement de son ministère sacré» (M. Liberatore, Chiesa e Stato, cit., p. 564).
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Chiesa e società
Paolo Prodi
Tradizione, autocoscienza storica e mito
È sempre operazione complessa introdurre nell'esposizione storica cesure e scansioni cronologiche ma ciò è particolarmente vero [...] Contarini, dei negoziati tra papa ed imperatoredel 1529-30 e della pace di di Ratisbona e la fondazione del tribunale romanodel S. Ufficio dell'Inquisizione alle funzioni religiose e l'amministrazione dei sacramenti, sugli abiti e la tonsura, sul ...
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Damaso I, santo
Carlo Carletti
Le informazioni antecedenti il periodo episcopale sono episodiche, scarsamente documentate, talvolta oscure e contraddittorie. Il primo problema che si pone è quello del [...] sua vita a Dio (E.D. 10); la sorella, di nome Irene, fu una "sacra virgo" e morì a soli vent'anni (ibid. 11, 1-4). Sembra inoltre che chiedono all'imperatore di recepire e rendere operante la giurisdizione del pontefice romano sugli altri vescovi ...
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Tradizioni ecclesiastiche e letterarie copte ed etiopiche
Paola Buz
Alessandro Bausi
La tradizione copta e quella etiopica rappresentano due momenti della cristianità alessandrina: la prima quello [...] di Elena alla ricerca delSacro Legno e la fondazione di Costantinopoli, che l’imperatore consacra alla Vergine. « regina Elena:
Riguardo a coloro che corruppero la fede di Roma [Rom]. Rimasero quindi per tre mesi – infatti Ṣeyon [cioè l’arca ...
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L'architettura pubblica e del potere del mondo greco, etrusco-italico e romano
Giorgio Rocco
Basileia e palazzi
Molto spesso all'architettura viene demandata una funzione rappresentativa i cui risvolti [...] imperatori successivi, è una costante nei palazzi tardoantichi, come attestano gli esempi di Milano, Treviri, Costantinopoli e Antiochia, ma anche l'integrazione delsacro dei casi fu il grande monumento romano, fatta salva la modesta produzione di ...
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Innocenzo XI, beato
Antonio Menniti Ippolito
Benedetto nacque in Como il 19 maggio 1611 da Livio Odescalchi e Livia Castelli di Gandino. La sua antica famiglia, dedita proficuamente al commercio - la [...] piazza Campitelli, ai confini del ghetto romano. Come al solito improntò e si sarebbe impegnato a mantenere il decoro dei componenti delSacro Collegio (B.A.V., Barb. lat. 4664, cc desiderio di Luigi XIV, contro l'Impero asburgico. I Turchi, era l' ...
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Leggere l’architettura costantiniana
Federico Guidobaldi
Le grandi periodizzazioni che, per convenzione, sono imposte alla storia – e, in parallelo, alla storia dell’arte – tendono a prendere in considerazione [...] ufficiale’ del mondo romano, cioè la grandiosa basilica che Costantino volle edificare nella capitale dell’Impero, (1937), pp. 93-121; B. Bagatti, Gli antichi edifici sacri di Betlemme, Jerusalem 1951). Da quel tempo in poi mancano revisioni globali ...
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Il titulus di Costantino
Tra conciliarismo, umanesimo e iconografia
Silvia Ronchey
Mai come nella prima metà del Quattrocento la scissione della Prima e della Seconda Roma, avvenuta dieci secoli prima [...] -giuridica.
A Costanza l’imperatore d’Oriente Manuele II Paleologo era stato invitato personalmente dal diretto promotore del concilio, Sigismondo del Lussemburgo, re d’Ungheria, di Germania e di Boemia e futuro sacroromano imperatore7, con la ...
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Vedi RAVENNA dell'anno: 1965 - 1996
RAVENNA (Ravenna, ῾Ραβέννα, ῾Ραουέννα)
F. W. Deichmann
Capitale dell'ImperoRomano d'Occidente dal 402-4 al 476; poi del regno di Odoacre e dal 494 del regno ostrogoto; [...] la statua equestre di imperatoreromano, databile tra la fine del II e il principio del III sec., che i fiancheggiate da angeli, appartengono senz'altro al filone dell'arte sacra formatasi nel più vasto ambiente dell'arte aulica ed in continuo ...
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impero
impèro s. m. [lat. impĕrium, der. di imperare «comandare, essere a capo»]. – 1. letter. In senso ampio, potere assoluto, autorità piena, incontrastata: esercitare un i. dispotico; Nettuno aveva l’i. del mare, Eolo dei venti; più spesso...
imperatore
imperatóre (ant. e poet. imperadóre) s. m. [dal lat. imperator -oris, der. di imperare «esercitare il supremo potere, comandare»]. – 1. a. Nell’antica Roma, denominazione che originariamente indicava chi era investito di una suprema...