Specula principum in Età moderna
Patrizio Foresta
Gli specula principum appartengono a un genere letterario di tipo didattico, che ha per oggetto precipuo il retto comportamento dei regnanti e la loro [...] la morte del padre si spartirono il potere, dando con ciò inizio a una lunga serie di guerre sanguinose nell’Imperoromano. In Darricau, Miroirs des princes, cit. p. 1303. Sulla regalità sacra inevitabili i riferimenti a M. Bloch, I re taumaturghi. ...
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ROMA - Scultura
A. Melucco Vaccaro
A.M. D'Achille
Dal 6° secolo alla prima metà del 12°. - La produzione superstite del periodo compreso tra il sec. 6° e la metà del 12° si limita, quasi senza eccezioni, [...] Il cratere oggi al Mus. Naz. Romano, Palazzo Massimo alle Terme, in marmo quadrataria, alle quali l'imperatore aggiunse anche elementi saraceni 14°) il più famoso dei quali è quello della cappella delSacramento di S. Paolo f.l.m. (metà sec. ...
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Concili e sinodi
Davide Dainese
Scrivere la storia dei concili in epoca precostantiniana e costantiniana significa ripercorrere un segmento della storia delle società umane, del loro vivere assembleare. [...] fisica, resa possibile in parte da quella consuetudine tra il sacro e la sovranità invalsa in Oriente e in parte dal ancora attuale V. Arangio-Ruiz, Storia del diritto romano, Napoli 20037, p. 323: «l’imperatore non avoca più a sé medesimo la ...
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Costantino dal mito imperiale alla Russia post-sovietica
Adriano Roccucci
Uno come me dovrebbe essere il primo a vedere in Costantino l’uomo che porta l’Ovest all’Est, qualcuno da mettere alla pari [...] un universo culturale, quello bizantino, che connetteva in una «bi-unità» l’Imperoromano e la Chiesa cristiana4.
Se il cristianesimo e la concezione imperiale del potere sacro si incontrarono nell’epoca di Costantino venendo a costituire i due poli ...
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Architettura e iconografia costantiniana a Roma fra Rinascimento e moderno
Rolf Quednau
«Io voglio spazzar via la polvere imperiale che c’è, da Costantino, sul trono di San Pietro». Queste parole, pronunciate [...] della decadenza dell’Imperoromano. Questa demitizzazione del primo imperatore cristiano fa sì che Marini Dettina, Il legittimo esercizio del gran magistero delsacro militare ordine costantiniano di San Giorgio, Città del Vaticano 2003; St. Panella, ...
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L’imperatore e la Chiesa
Dalla tolleranza (312) alla supremazia della religione cristiana (380), alle contese per la cattolicità delle chiese
Antonio Carile
La mentalità tardoantica implica la continuità [...] per curiosità; coloro che non sono richiesti per lo studio dei sacri dogmi non debbono poter creare fastidi od ostacoli nelle materie in figlio nei rapporti fra papa e imperatoreromano-orientale entra a far parte del protocollo fin dal tempo di papa ...
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VIGILIO
Claire Sotinel
V. nacque a Roma, senz'altro nell'ultimo decennio del V secolo, avendo raggiunto l'età per diventare vescovo nel 531. Apparteneva ad una famiglia cristiana che era al servizio [...] il 25 gennaio 547 a detta del continuatore di Marcellino. Il cronista romano sostiene che l'imperatore andò incontro al papa e l' , se non responsabile, di questi attacchi nei confronti delsacro concilio. La campagna portò i suoi frutti in Africa ...
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Vedi IRANICA, Arte dell'anno: 1961 - 1995
IRANICA, Arte
K. Trever
V. Masson
K. Trever
V. Lukonin
K. Trever
V. Lukonin
K. Trever
K. V. Trever
V. Masson
V. Lukonin
IRANICA, Arte. − 1. − Periodo [...] Periodo parthico. − L'enorme impero di Alessandro, sorto sulle rovine del regno achemènide, si disgregò confinanti (mondo ellenistico-romano, Mesopotamia, Transcaucasia trova nella gola di Naqsh-i Rustam, sacra dai tempi degli Achemènidi; anche qui il ...
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Gli Actus Silvestri tra Oriente e Occidente
Storia e diffusione di una leggenda costantiniana
Tessa Canella
Con il titolo di Actus Silvestri è stata tramandata nei più antichi manoscritti una delle [...] delsacramento), del battesimo di Costantino. Ambrogio sottolinea infatti che il sacramento, pur ricevuto in punto di morte, omnia peccata dimiserit, e grazie a esso Costantino, essendo il primo imperatore Wirbelauer, Zwei Päpste in Rom, cit., pp. 248 ...
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Vincenzo Monti, Opere – Introduzione
Carlo Muscetta
I
In una lunga lettera del Monti diciannovenne all’abate Girolamo Ferri, suo maestro di eloquenza a Ferrara, si legge un energico appello che ci lascia [...] corone.
Veli e bende spesso assetta
alle vergini romite,
ché non son moda e toletta
or dai al di sopra di ogni altra, e gli «inni sacri» di David al di sopra dell’Iliade, non era assumere il dignitoso stile imperodel Regno italico e quello ...
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impero
impèro s. m. [lat. impĕrium, der. di imperare «comandare, essere a capo»]. – 1. letter. In senso ampio, potere assoluto, autorità piena, incontrastata: esercitare un i. dispotico; Nettuno aveva l’i. del mare, Eolo dei venti; più spesso...
imperatore
imperatóre (ant. e poet. imperadóre) s. m. [dal lat. imperator -oris, der. di imperare «esercitare il supremo potere, comandare»]. – 1. a. Nell’antica Roma, denominazione che originariamente indicava chi era investito di una suprema...