Figlio (n. 1120 circa - m. Pfullendorf 1183) del conte palatino Ottone V di Wittelsbach. Amico e fautore dell'imperatore Federico I, lo accompagnò nelle spedizioni in Italia e gli fu a fianco, in Germania, [...] contro Enrico il Leone. Conte palatino di Baviera (1156), ne fu creato duca dopo la deposizione di Enrico (1180). Capostipite della dinastia dei Wittelsbach, che regnò fino al 1918. ...
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Figlio (m. Losanna 1032) di Corrado il Pacifico, salì al trono nel 993. Più volte, per difendersi dallo strapotere dell'aristocrazia borgognona, cercò di appoggiarsi all'imperatore, dichiarandosi anche [...] suo vassallo (1016). Alla sua morte la Borgogna passò (1033-34) a Corrado II il Salico, e fino al 1213 il reame rimase così unito alla Germania. ...
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Uomo politico austriaco (Coblenza 1773 - Vienna 1859). Frequentò dal 1788 l'università di Strasburgo e, dal 1790 al 1792, quella di Magonza. Gli anni successivi li trascorse a Bruxelles; quindi, dopo un [...] il predominio austriaco in Germania e in Italia. Garanti della quiete europea, nel quadro di un retrivo conservatorismo soprattutto per il credito accordato dal nuovo imperatore al suo rivale, il ministro di stato Franz Anton Graf von Kolowrat. Gli ...
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Statista (Schönhausen 1815 - Friedrichsruh 1898). Di antica famiglia nobile del Brandeburgo, fece i suoi studî a Gottinga. Fin dal 1847, segnalandosi alla "dieta unita" di Berlino per la vigorosa politica [...] (3 luglio 1866), seguita nel mese successivo dalla pace di Praga, assicurò alla Prussia il predominio in Germania e segnò la fine della Confederazione tedesca con la eliminazione dell'impero asburgico da una sfera d'azione politica tradizionale e ...
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Figlio (Stoccolma 1594 - Lützen 1632) di Carlo IX, stipulò la pace di Knäred (1613) con Cristiano IV di Danimarca, con cui la Svezia era in guerra, quindi si occupò del conflitto con la Russia, conclusosi [...] imperatore aveva affidato nuovamente a Wallenstein il comando supremo, e questi, che minacciava di interrompere le linee di rifornimento di Baltico, ma anche una solida posizione in Germania. Di fronte ai più appariscenti risultati della sua politica ...
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Figlio (Carskoe Selo 1796 - Pietroburgo 1855) di Paolo I. Il regno di N. non segnò alcuna riforma sostanziale della costituzione e della vita interna di Russia: il suo sforzo maggiore si volse alla difesa [...] in Germania, in Francia e in Inghilterra. Nel 1817, sposò la principessa di Prussia Carlotta, che prese il nome di Alessandra (1832), in forza del quale il regno di Polonia divenne parte integrante dell'impero russo. Nel 1848-49 lo zar aiutò l ...
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Poeta tedesco (Bunzlau, Slesia, 1597 - Danzica 1639). Fu quella di O.una personalità che la particolare situazione storica pose in grande evidenza, quale poliedrico iniziatore di una letteratura colta, [...] Nymphe Hercynia, 1630), con la quale, pur rimanendo al di sotto dei modelli tassiani e guariniani, si creò il merito di aprire un'altra strada ancora non battuta in Germania. Staccato dalla sorte di guerra dal Dohna, sul finire del 1635 O. riparò a ...
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Famiglia nobile della Turingia; prese nome dal castello di Wettin sul fiume Saale; da essa discende la dinastia dei re di Sassonia. Ebbe la contea di W. nel sec. 11º con Thimo. Enrico I, detto il Vecchio, [...] al fianco degli Asburgo. L'esito della battaglia di Sadowa fu decisivo. I re di Sassonia si adeguarono alla nuova realtà politica, aderirono alla Confederazione della Germania del nord prima, all'Impero poi, adempiendo lealmente i loro obblighi verso ...
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Gerberto di Aurillac (n. 940 circa - m. 1003), di umile famiglia dell'Alvernia, educato nel monastero benedettino di Saint-Géraud ad Aurillac in Alvernia, fu affidato poi al conte catalano Borrel; avendo [...] , s'era rifugiato in Germania alla corte di Ottone III, del quale era diventato maestro e consigliere. Nominato arcivescovo di Ravenna (998), fu l'ispiratore della renovatio imperii perseguita dal giovane imperatore. Eletto papa (999), riconfermò ...
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Uomo politico austriaco (Vienna 1711 - ivi 1794). Rappresentante dell'assolutismo illuminato, fu ambasciatore a Parigi (1750-53) e cancelliere di Stato (1753). Diventato l'arbitro della politica estera [...] attività
Entrato (1735) al servizio dell'imperatore come consigliere aulico, passò quindi nella Mediante l'accordo con la Francia, K. aveva sperato di poter ritogliere la Slesia a Federico II, ma l del predominio austriaco in Germania. Non contrastò l' ...
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impero
impèro s. m. [lat. impĕrium, der. di imperare «comandare, essere a capo»]. – 1. letter. In senso ampio, potere assoluto, autorità piena, incontrastata: esercitare un i. dispotico; Nettuno aveva l’i. del mare, Eolo dei venti; più spesso...
mandato s. m. [dal lat. mandatum, der. di mandare «affidare»]. – 1. a. In genere, ordine (o direttiva, istruzione) di eseguire qualcosa: impartire un m., ricevere un m.; agire contro il m. ricevuto; rechi il m. di Belzebù? (Leopardi). b. Commissione;...