ELEONORA d'Asburgo, duchessa di Mantova
Sonia Pellizzer
Nacque a Vienna il 2 nov. 1534, ottava dei quindici figli che Ferdinando d'Asburgo, futuro imperatore, ebbe da Anna di Boemia e d'Ungheria.
Del [...] chiederla in sposa, E. aveva ventisette anni e per convincerla ad acconsentire alle nozze la sorella Anna dovette farsi portavoce dell'imperioso desiderio del padre.
La sua entrata in Mantova avvenne il 26 apr. 1561: per l'occasione in città si erano ...
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Missionario gesuita polacco (Leopoli 1612 - Guangxi 1659). Arrivato nel Tonchino nel 1645, fu nel 1650 nel Kuangshi dove fece molte conversioni tra gli appartenenti alla corte dell'imperatore Ming fuggiasco, [...] Yong Li. Incaricato di portare lettere per il papa da parte del figlio dello stesso imperatore, Costantino, tornò in Italia sul finire del 1652. Nel dic. 1655 ottenne le lettere di risposta del papa Alessandro VIII e pochi mesi dopo si imbarcò di ...
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PAPA
M. Mihályi
Fin dalle sue confuse origini l'episcopato di Roma puntò ad affermare il proprio vescovo come p., guida di tutti i seguaci di Cristo: compito difficile, il cui carattere subì nei secoli [...] di patricius Romanorum. A un'epoca compresa tra il 756 e il 796 risale il Constitutum Constantini, secondo il quale l'imperatore Costantino avrebbe attribuito a p. Silvestro I (314-335) e ai suoi successori il dominio dell'Occidente e l'uso dei ...
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INNOCENZO VI, papa
Pierre Gasnault
Étienne Aubert, figlio di Adhémar, appartenente alla piccola nobiltà di Pompadour, nacque nel villaggio di Monts, parrocchia di Beyssac (Corrèze), negli ultimi decenni [...] 1357 da bande di mercenari al soldo di Arnaldo di Cervole detto l'Arciprete.
Il conflitto secolare fra il Papato e l'Impero sotto il pontificato di I. VI poté ricomporsi pacificamente senza vincitori né vinti. Alla fine del 1354 il papa autorizzò il ...
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CAPOCCI, Raniero (Raynerius de Viterbio, Rainerius, Ranerius, Reinerius)
Norbert Kamp
Discendeva da una nobile famiglia viterbese che assunse il cognome "de Cardinale" con il nipote del C. Pandolfo (1250-1297) [...] IX ad allearsi con Federico II. Il 10 ag. 1234 il papa gli affidò la "defensio patrimomi beati Petri". Insieme con l'imperatore, il C. si portò da Rieti a Montefiascone ed assediò i Romani per due mesi davanti a Respampani. Federico II abbandonò il ...
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FELICE II, antipapa
Manlio Simonetti
Se ne ignora la data di nascita. Il Liber pontificalis, nr. 38, lo dice romano, "ex patre Anastasio". Era nel 355 arcidiacono nella Chiesa di Roma, allorché papa [...] un po' presso la sua corte, a Sirmio, finalmente lo autorizzò a rientrare a Roma. Per altro, a questo punto si poneva all'imperatore la questione di F., dato che proprio lui lo aveva prescelto per la successione. Scrisse perciò a Roma che Liberio e F ...
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Della famiglia dei conti di Segni, ebbe la contea di Celano da Federico II qualche anno dopo il 1212; ma quando Boiano si ribellò all'imperatore, egli fu con i ribelli, per cui Celano fu distrutta. Fuggito [...] (1222), fu con papa Gregorio IX, suo parente, l'anima dell'insurrezione dell'Abruzzo (1224). Dopo che anche questo moto fu soffocato, non se ne ha più notizia ...
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Arcivescovo di Milano (m. 998), figlio di un nobile di Carcano, Bonizone o Ambrogio. Fu eletto (979) arcivescovo di Milano, forse con l'intervento dell'imperatore Ottone I, il cui favore suo padre si era [...] assicurato, allo scopo di ottenere il dominio della città. Lasciò Milano, essendo stato suo padre ucciso, per ritornarvi solo quando vi fu ristabilita la pace. Si procurò allora l'appoggio dei nobili, ...
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Vescovo di Mérida (m. prima del 392); avversario di Priscilliano, fu suo accusatore al sinodo di Saragozza (380) e quindi, col collega Itacio, presso l'imperatore Graziano, da cui ottenne un rescritto [...] contro i "manichei e pseudo-episcopi", in seguito al quale i vescovi priscillianisti furono cacciati dalle loro sedi; di nuovo troviamo I. come accusatore presso Massimo. Ma, dopo la condanna a morte di ...
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Teologo bizantino (n. Patrasso 850 circa - m. dopo il 933); metropolita (907) di Cesarea di Cappadocia, avverso, come Nicola il Mistico, alle quarte nozze dell'imperatore Leone VI il Sapiente, avversò [...] poi il ritorno di Nicola al patriarcato (912), onde fu espulso dalla sede, che riebbe alla riconciliazione tra i seguaci dei due patriarchi rivali Eutimio e Nicola (921). Fu amico di Romano Lecapeno, sicché ...
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imperatore
imperatóre (ant. e poet. imperadóre) s. m. [dal lat. imperator -oris, der. di imperare «esercitare il supremo potere, comandare»]. – 1. a. Nell’antica Roma, denominazione che originariamente indicava chi era investito di una suprema...
imperare
v. intr. [dal lat. imperare, comp. di in-1 e parare «preparare»; propr. «fare dei preparativi, prendere disposizioni, perché una cosa si faccia»] (io impèro, ecc.; aus. avere). – Esercitare un’autorità assoluta, detto in senso proprio...