ORDOS (A. T., 97-98)
Giovanni Vacca
Regione della Mongolia meridionale, limitata a S. dalla Grande Muraglia e compresa nell'ansa settentrionale del Hwang-ho (fiume giallo). Fa parte della provincia cinese [...] decennî di questo secolo a circa 20 mila, che vivono specialmente di pastorizia. Nel 1635 gli Ordos si sottomisero agli imperatori Manciù. Nell'altipiano degli Ordos si trovano, sepolte nelle sabbie, rovine di città cinesi e del breve regno dei Hsi ...
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ROMANELLI, Giovan Francesco
Rosanna Tozzi
Pittore, nato nel 1610 a Viterbo, morto ivi l'8 novembre 1662. Allievo di Pietro da Cortona, protetto dal cardinale Barberini, fu piacevole colorista, caratterizzato [...] del suo palazzo (oggi Bibl. nazionale) con soggetti mitologici e storici, mentre al Louvre, nelle sale dette oggi degl'imperatori romani, lasciò larga impronta dell'arte decorativa italiana del secolo XVII. Suo figlio Urbano, nato nel 1652 e morto ...
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SILIQUA (greco κεράτιον)
Angelo SEGRE
Giuseppe CASTELLANI
Unità di peso romana eguale ad 1/6 di scrupulum, avente le seguenti divisioni:
La siliqua deriva probabilmente da una misura dell'Oriente [...] . Non si conosce in oro ma soltanto in argento e sopra tutto per le frazioni del tempo dei Goti e degl'imperatori greci d'Oriente. Gli scrittori non sono d'accordo sul peso e sull'intrinseco della siliqua unitaria e ciò deve dipendere dalla diversità ...
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SIGILARIA
Gioacchino MANCINI
Con tal nome si designavano presso i Romani gli ultimi dei sette giorni in cui si celebravano le solenni e caratteristiche feste dei Saturnali (17-23 dicembre). Il nome [...] i sigilla insieme ai quali erano posti in vendita svariati oggetti, anche artistici, nella via Sigillaria e nei due mercati particolari, l'uno nel Campo Marzio, l'altro sull'Esquilino. Anche gli imperatori si uniformavano al costume generale. ...
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KÖLER, Johann (Köler-Viljandi)
Pittore, nato il 7 marzo 1826 nel distretto di Vastsemõisa (Estonia), morto il 10 aprile 1899 a Pietroburgo. Lavorò in Estonia, a Pietroburgo, a Parigi, a Roma, in Crimea; [...] con il Leone, Donna italiana che attraversa il ruscello con dei fanciulli e il grande quadro Cristo in croce (acquistato dall'imperatore Alessandro II di Russia). Nel 1861 il K. fu nominato membro dell'Accademia di belle arti a Pietroburgo. Le opere ...
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Acque e lagune da periferia del mondo a fulcro di una nuova "civilitas"
Lellia Cracco Ruggini
Le costanti di una vicenda di storia e di mentalità, dall'antico al tardoantico
Chi percorra i vari itinerari [...] . Cf. ad es. C.I.L., V, 7781 = I.L.S., 735 (iscrizione metrica di Albenga in onore del generale Costanzo, poi imperatore nel 421, dopo le nozze con Galla Placidia); L. Cracco Ruggini, 'Ticinum', pp. 284 ss. Sull'idea di confine militare e politico ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Periodo tardoantico e medievale
Richard Hodges
Günter P. Fehring
Stefano Gizzi
Éliane Vergnolle
Anna Sereni
Elisabetta De Minicis
Francesca Romana Stasolla
Enrico [...] ; Ph. Pergola, Le catacombe romane. Storia e topografia, Roma 1997.
Mondo bizantino
di Enrico Zanini
Premessa
I caratteri propri dell'impero bizantino, la cui vicenda si sviluppò su un arco cronologico di oltre undici secoli (tra il IV e il XV sec ...
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Costantino e le crociate
L’eredità costantiniana nella costruzione dell’ideologia delle crociate
Fabrizio Mandreoli
Molti sono gli intrecci esistenti dopo il Mille tra la figura e il mito di Costantino [...] – e il potere politico – il regnum – che è resa evidente e plastica dalla tensione esistente tra il papato e i vari imperatori di turno. Tale campo di tensione può essere segnalato nel suo inizio con la lotta per le investiture e inquadrato in ...
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Tradizioni ecclesiastiche e culto costantiniano in Occidente
Il culto di Costantino nei secoli VII-XIII e la sua sopravvivenza fino a oggi
Antonio Francesco Spada
Il nome dell’imperatore Costantino [...] antico nel 1460, Gerace nel 1482, Gallipoli nel 1513 e Bova nel 1573.
Oggi il santo venerato a Bova non è, infatti, l’imperatore, ma un vescovo e ciò ci porta a ricordare che, dopo il ritorno della Calabria al rito e al calendario romani, il clero ...
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Specula principum carolingi e l’immagine di Costantino
Yitzhak Hen
«Procedit novus Constantinus ad lavacrum, deleturus leprae veteris morbum sordentesque maculas gestas antiquitus recenti latice deleturus»1. [...] , che è analogamente ignorato dal De regis persona et regio ministerio di Incmaro di Reims, per il quale tuttavia l’imperatore e il suo ruolo nella fioritura del cristianesimo e dell’ideologia cristiana non sono materia ignota60. Giona d’Orléans, di ...
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imperare
v. intr. [dal lat. imperare, comp. di in-1 e parare «preparare»; propr. «fare dei preparativi, prendere disposizioni, perché una cosa si faccia»] (io impèro, ecc.; aus. avere). – Esercitare un’autorità assoluta, detto in senso proprio...
imperata
s. f. [lat. scient. Imperata, dal nome del farmacista F. Imperato (c. 1550-1631)]. – Genere di piante erbacee perenni della famiglia delle graminacee, con 7 specie, talora coltivate nei giardini; vi appartiene il codino bianco, presente...