Storiografo greco (n. Cesarea, Palestina, fine sec. 5º d. C. - m. 562 o poco dopo il 565). Storico di corte dell'imperatore Giustiniano, P. ricoprì incarichi di prestigio presso la corte imperiale costantinopolitana. [...] di un trattato sugli edifici fatti costruire da Giustiniano nell'ambito dell'impero (Degli edifici, Περὶ κτισμάτων), e di vita. Compiuti gli studi di diritto, nel 527 era già a Costantinopoli, come consigliere e segretario di Belisario, che poi seguì ...
Leggi Tutto
Teologo ed erudito (Seminara 1290 circa - forse Avignone 1348). Studiò in Calabria in un monastero basiliano aderente di fatto, se non di nome, alla Chiesa greca; passato a Costantinopoli (1328 circa), [...] risolse con un nulla di fatto, con i due rappresentanti della Chiesa latina inviati a Costantinopoli da papa Giovanni XXII vescovado di Gerace; ebbe poi una missione presso l'imperatrice bizantina reggente, Anna di Savoia, allo scopo di raggiungere ...
Leggi Tutto
Pittore (Ginevra 1702 - ivi 1789). Formatosi a Parigi presso il miniatore e incisore Jean-Baptiste Massé (1687-1767), solo dopo un soggiorno a Roma (1736) e un lungo viaggio nelle isole dell'Egeo e a Costantinopoli, [...] una rappresentazione realistica esaltata dalle superfici cromatiche terse e luminose. Oltre a ritratti (L'imperatrice Maria Teresa; La contessa di Coventry in costume turco, entrambi ad Amsterdam, Rijksmuseum; esponenti della famiglia reale inglese ...
Leggi Tutto
Generale romano di origine gotica; partecipò nel 395, al fianco di Stilicone, alla spedizione contro i Visigoti, in Tessaglia; nello stesso anno fece uccidere il prefetto Rufino. D'accordo con Stilicone, [...] nel 399 lavorò alla rovina di Eutropio, avversato anche dall'imperatrice Eudossia. Poi, alleato con Tribigildo, il capo di un'orda gotica a cui egli stesso aveva aperto la via della Bitinia, riuscì a entrare a Costantinopoli e vi impose il terrore ( ...
Leggi Tutto
Monofisita (m. 566) dell'indirizzo moderato di Severo di Antiochia; patriarca di Alessandria per volontà dell'imperatrice Teodora (535), ne fu scacciato dai monaci; richiamato da Giustiniano, poi ancora [...] rimosso dalla carica per non aver aderito al Concilio di Calcedonia ed esiliato a Derco. Chiamato due volte a Costantinopoli dall'imperatrice, esercitò largo influsso sul monofisismo e consacrò molti vescovi. ...
Leggi Tutto
INGHILTERRA (ingl. e ted. England; fr. Angleterre; sp. Inglaterra; denominazioni che si equivalgono per il significato, che è "terra degli Angli"; in lat. Anglia; A. T., 47-48)
Roberto ALMAGIA
Pietro [...] che quando, dopo l'elezione di Carlo V a imperatore nel 1519, la pace franco- di Berlino (giugno-luglio 1878), e atteggiandosi ancora una volta a salvatrice della Turchia contro le cupidigie russe aumentava la propria influenza a Costantinopoli ...
Leggi Tutto
LUCA, santo
Leone Tondelli
, È, secondo l'unanime tradizione cristiana, l'autore del terzo Vangelo canonico, e anche degli Atti degli Apostoli (v.).
Il nome greco Λουκᾶς è probabile abbreviazione di [...] Callisto del sec. XIV, riferiva che l'imperatrice Eudossia inviò a Pulcheria in Costantinopoli un'immagine della Madonna Θεομήτωρ dipinta da Luca e da lei trovata a Gerusalemme (Patr. Grec., LXXXVI, 165). Di L. pittore parla anche il Menologio ...
Leggi Tutto
GOLICYN (pron. galìzzyn)
Antonij Vasilievic FLOROVSKIJ
Giorgio VERNADSKIJ
Famiglia principesca russa, discendente dal principe lituano Gedimino. Grande è l'importanza che questa famiglia, ricca e numerosa, [...] studî per la carriera militare di marina. Nel 1701 fu ambasciatore straordinario a Costantinopoli per le trattative sulla i personaggi che circondavano l'imperatrice, protestarono contro le "condizioni" di carattere così spiccatamente aristocratico e ...
Leggi Tutto
VIGILIO papa
Mario Niccoli
Diacono romano, nato agl'inizî del sec. VI e designato alla successione episcopale di papa Bonifacio II dal papa stesso, si vide preferiti prima Giovanni II, quindi Agapito. [...] Settentrionale, dell'Illiria e della Dalmazia. Soprattutto grave lo scisma di Aquileia.
Il 22 novembre 545 V., prope violenter deductus dai messi dell'imperatrice Teodora, s'imbarca a Costantinopoli dove giunge il 5 giugno 547 dopo aver avuto agio ...
Leggi Tutto
IRENE imperatrice d'Oriente
Angelo Pernice
Fu la sola donna che a Bisanzio tenesse in proprio nome il potere sovrano e portasse il titolo di "imperatore e autocrate dei Romani". Era ateniese di nascita [...] Nicea, poi nella stessa Costantinopoli (787). In esso furono revocati i decreti iconoclastici di Leone III e del concilio ciò favorì i disegni del papato e di Carlo Magno che in Roma fu consacrato e proclamato imperatore. Sembra che in seguito a quest ...
Leggi Tutto
bizantino
biżantino agg. [dal lat. tardo Byzantinus]. – 1. Di Bisanzio, antichissima città (gr. Βυζάντιον, lat. Byzantium) all’imboccatura del Mar Nero, tra il Corno d’Oro e il Mar di Marmara, che dopo la conquista di Costantino (323 d.C.)...
eutimiani
s. m. pl. – I seguaci del patriarca Eutìmio di Costantinopoli (c. 834-917), la cui deposizione da parte dell’imperatore Alessandro, nel 912, originò uno scisma durato sino alla fine del sec. 10°.