NINGUARDA, Feliciano
Alexander Koller
NINGUARDA, Feliciano. – Nacque intorno al 1524 da Marco e da Brigida Castelli Sannazzaro a Morbegno in Valtellina, che all’epoca faceva parte del territorio dei [...] , confermando il ruolo chiave della Baviera nella confessionalizzazione cattolica dell’impero. L’idea di Ninguarda di istituire un vescovado di corte a Monaco secondo il modello asburgico che fosse di riferimento per le altre diocesi in Baviera e ...
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dispotismo
Governo esercitato da una sola persona o da un ristretto gruppo di persone in modo assolutistico e arbitrario, senza alcun rispetto per la legge. Il d. è uno dei concetti politici che, illustrato [...] , accademie, pubblicazione del periodico Il Caffè, 1764-66). La Toscana di Pietro Leopoldo d’Asburgo Lorena (1765-90), figlio di Maria Teresa d’Austria e futuro imperatore (Leopoldo II, 1790-92) fu il primo Stato europeo ad abolire la pena di morte ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Quando il primo degli Asburgo consegue la corona imperiale, la monarchia tedesca è governata da un principio [...] si stabilizza fino a trovare definizione giuridica con la Bolla d’Oro del 1356. Ne risulta una breve permanenza asburgica ai vertici dell’impero. Ma nel secolo e mezzo successivo, i duchi d’Austria, lentamente e non senza resistenze, avviano un ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giulio Sodano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel 1291, con il giuramento di Rüttli, nasce il primo embrione della Confederazione Elvetica [...] dipendenti, come del resto è avvenuto con la casa degli Hohenstaufen alla guida dell’impero; al contrario l’ascesa al titolo imperiale di Rodolfo d’Asburgo mette in difficoltà la politica autonomistica dei tre cantoni. In seguito alla nomina alla ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Dario Ippolito
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Parlare di Paesi Bassi nel Seicento significa parlare di almeno due realtà estremamente [...] Dopo l’unificazione dei Paesi Bassi sotto il dominio asburgico spagnolo, Filippo II avvia nel corso del Cinquecento parte integrante della corona, dal momento che costituiscono il primo nucleo dell’impero di Carlo V, nato a Gand. Sta di fatto che, al ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Con la resistenza spagnola all’occupazione francese si avvertono i primi scricchiolii [...] militare dei suoi avversari. Il matrimonio di Napoleone con Maria Luisa (2 aprile 1810), figlia dell’imperatoreasburgico Francesco II, stupisce molti contemporanei che vi scorgono il tradimento della Francia rivoluzionaria e il suo inserimento ...
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tolleranza
Il problema della t., come accettazione della molteplicità delle religioni e, di conseguenza, la necessità di un loro convivere libero e autonomo, è caratteristico della storia della cultura [...] ) e all’Ecclesia minor (anabattisti antitrinitari). Anche nel principato di Transilvania, indipendente dagli imperi ottomano e asburgico, la complessa realtà nazionale e religiosa favorì una sistemazione giuridica particolare, caratterizzata da un ...
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BONIFACIO IV, marchese di Monferrato
Lino Marini
Nacque il 21 dic. 1512 a Casale. Succeduto nell'autunno 1518 al padre Guglielmo IX, anche dopo che l'imperatore Massimiliano aveva confermato quella [...] . E se infine quel governo si rivolse verso la Spagna e l'Impero, dal 1528, s'intende che lo fece perché sull'Italia andava ormai affermandosi e definendosi il predominio asburgico, e ai governi dei piccoli Stati era indispensabile tenere di ciò il ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Tommaso Braccini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dopo la grande Rivoluzione e l’avventura napoleonica, con il Congresso di Vienna l’Europa [...] , come il Ducato di Modena, posto sotto la sovranità del duca Francesco IV d’Asburgo-Este, o il Ducato di Parma e Piacenza, assegnato a Maria Luisa, figlia dell’imperatore d’Austria e per breve tempo moglie di Napoleone.
Anche i due grandi Stati nei ...
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FRANCESCONI, Ermenegildo Daniele
Piero Del Negro
Nacque a Cordignano (nel Trevigiano) il 9 ott. 1795 (e non il 13 aprile oppure l'8 giugno, come invece è stato tramandato da alcuni biografi ottocenteschi), [...] genio. Rimase cinque anni nel corpo ufficiali dell'esercito asburgico, attendendo a diversi lavori di fortificazione, i più dedicato anche alla costruzione delle prime strade ferrate dell'Impero. In quell'anno progettò la linea statale Vienna-Bochnia ...
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asburgico
asbùrgico (o absbùrgico) agg. (pl. m. -ci). – Degli Asburgo (o Absburgo), dinastia feudale prima, regale e imperiale poi, originaria probabilmente dell’Alsazia, la cui fortuna europea, iniziata sul finire del sec. 15°, terminò nel...
prammatico
prammàtico agg. (pl. m. -ci). – Variante poco usata di pragmatico, ma pressoché esclusiva negli usi seguenti: 1. Nel linguaggio giur., di legge, editto o decreto tendenti a regolare in modo definitivo l’applicazione a casi concreti...