ILARO, santo
Maria Cristina Pennacchio
Nacque in Sardegna, da Crispino, in data sconosciuta; sono oscure anche le circostanze in cui si trasferì a Roma, ma alla vigilia del secondo concilio di Efeso [...] che si sarebbe dovuto tenere in Italia. Tutti questi tentativi di Leone, in favore del quale si mossero anche l'imperatored'Occidente Valentiniano III e la madre Placidia, non ebbero successo; la situazione infatti si sbloccò solo con la morte di ...
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DITTICO
C. Jhm
D., in latino diptychum, deriva dalle parole greche δίς e πτύσσειν con le quali originariamente poteva essere indicato qualsiasi oggetto piegato in due parti. Soltanto nella tarda antichità [...] , quanto sia sempre problematica l'indagine riguardante la data e la localizzazione dei dittici eburnei del periodo tardoantico.
1. Imperod'Occidente. Roma. - I dittici di Probo del 406 (Aosta, tesoro del Duomo) e di Probiano del 400 circa (Berlino ...
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Vedi AVORIO dell'anno: 1958 - 1994
AVORIO
C. Albizzati
L. Becherucci
Il pregio di questa materia plastica fu noto ai primi abitatori dell'Europa, quando il mammut poteva fornirla. Nelle zanne dello [...] , probabilmente siriaci, la cui presenza non fa meraviglia in un grande centro di scambi culturali quale la capitale dell'Imperod'Occidente. Che però le tradizioni importate in Roma da queste officine decadessero durante il sec. V, lo mostrano i ...
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Lutero e Costantino
David M. Whitford
Durante gli anni di vita monastica Lutero nutre per Costantino un continuo sentimento di profonda stima. Si trovano allusioni all’imperatore romano in commentari, [...] scuola di pensiero rinascimentale. La Donazione è il documento nel quale viene sancito, da parte dell’imperatore Costantino, il dono dell’Imperod’Occidente e della penisola italica alla Chiesa, e il riconoscimento a Silvestro, vescovo di Roma, della ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La musica nella cultura cristiana
Cecilia Panti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
I Padri della Chiesa e gli scrittori ecclesiastici della [...] canti, ancora assai diversi nelle varie regioni dell’ex impero romano. Il problema della fondazione di una teoria della di Agostino, con l’approssimarsi della caduta dell’imperod’Occidente, le arti liberali restano i veicoli privilegiati attraverso ...
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DRENGOT, Rainulfo
Errico Cuozzo
Primo conte di Aversa e dal 1041 anche duca di Gaeta, apparteneva ad una famiglia feudale della Normandia, quella dei signori di Quarel, centro da cui derivava il cognomen [...] di Puglia e di Calabria, a significare e a specificare il suo ruolo di "rettore" degli interessi dell'Imperod'Occidente nell'Italia meridionale. Questo suo ruolo fu accettato e riconosciuto anche nella contea di Aversa, dove nell'intitolazione di ...
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L'Europa tardoantica e medievale. L'Europa del Nord e i territori non romanizzati. L'area scandinava
Stefano Del Lungo
L’area scandinava
Assumendo l’ottica delle fonti classiche e tardoantiche, l’area [...] greco-romano viene ricostruita la genesi di alcuni dei principali gruppi etnici stanziati entro le province dell’ormai decaduto Imperod’Occidente, cresce l’interesse per queste terre, ritenute ad esempio la sede ideale ove porre l’origine dei Goti ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province alpine
Sergio Rinaldi Tufi
Province alpine
Le popolazioni dell’arco alpino occidentale (Alpi Cozie, Marittime, Graie, Pennine) furono assoggettate [...] romano risalente a quello stesso secolo) si sa che tale ritiro coincise, in pratica, con la fine dell’Imperod’Occidente (476). Questa fase finale è caratterizzata dal progressivo imporsi del cristianesimo, nel cui ambito domina, in queste regioni ...
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GISULFO (Gisolfo, Gisulfus, Gisulphus)
Paolo Cherubini
Principe di Salerno, primo di questo nome, nacque da Guaimario (II) e da Gaitelgrima verso il maggio del 930, mentre il padre era impegnato, al [...] del Codex diplomaticus Cavensis, Salerno 1983, pp. 62-64; H. Houben, Il Principato di Salerno e la politica meridionale dell'Imperod'Occidente, in Rass. stor. salernitana, n.s., V (1987), 1, p. 72; P. Delogu, Il Principato di Salerno. La prima ...
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DALLARI, Gino
Franco Tamassia
Nacque a Modena il 25 dic. 1872 da Gioacchino, tipografo, e da Virginia Chittoni, in una famiglia numerosa (nove figli) e di modeste condizioni, ma che saprà elevarsi (un [...] quanto all'unità interna delle singole nazioni e comunque ai "postulati di una coscienza europea" (L'atteggiamento della Francia verso l'Imperod'occidente dal X al XIV sec., in Studi in on. di A. Solmi, Milano 1940, II, pp. 233-57).
Può farsi cenno ...
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occidente
occidènte s. m. [dal lat. occĭdens -entis (sottint. sol «sole»), part. pres. di occĭdĕre «tramontare», comp. di ob- e cadĕre «cadere»]. – 1. Una delle quattro direzioni cardinali, quella nella quale il sole tramonta; sinon. quindi...
impero
impèro s. m. [lat. impĕrium, der. di imperare «comandare, essere a capo»]. – 1. letter. In senso ampio, potere assoluto, autorità piena, incontrastata: esercitare un i. dispotico; Nettuno aveva l’i. del mare, Eolo dei venti; più spesso...