DECEMBRIO, Angelo Camillo
Paolo Viti
Nato forse nel 1415 a Milano da Uberto, illustre umanista della corte milanese di Gian Galeazzo e di Gian Maria Visconti, e da Caterina Marrazzi, figlia di un famoso [...] , e salassi. L'ultima parte dell'opera è dedicata alla presentazione e spiegazione dei consigli e delle medicine preventive nume tutelare della patria, esempio per l'Italia e per l'Impero - e nell'uso di fonti virgiliane ed ovidiane riprese con una ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Francesco Gabrieli
Massimo Campanini
Nel 20° sec. l’arabistica italiana ha prodotto numerosi studiosi di livello internazionale che hanno anche insegnato in università arabe e islamiche: tra questi [...] opere, è questione che ha avuto risposte diversificate da partedei critici. Noi ci limitiamo a sottolineare come egli tenesse secoli fa erano le tribù, forze centrifughe nell’effimero impero [arabo], oggi sono le singole nazioni, pronte a parole ...
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Poeti Minori del Trecento – Introduzione
Natalino Sapegno
II Trecento è caratterizzato, a paragone del secolo precedente (in cui acquista un rilievo predominante l'esperienza della lirica d'amore, dai [...] dei linguaggi; il che comporta anche, nonostante tutto, il senso di una più larga apertura, di una più varia ricchezza, e cioè l'affacciarsi, almeno potenziale, di una problematica letteraria più duttile e in parte 'impotenza, dell'Impero; sempre più ...
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BONOMO, Pietro
Gerhard Rill
Nacque nel 1458 a Trieste da Giovanni Antonio e da una Salomea. Quando nel 1468 il padre, capo della fazione imperiale della città, fu assassinato nel corso di un tumulto, [...] al duca di Savoia i suoi doveri di vassallo dell'Impero e tentare di indurlo a non concedere il passo alle truppe si recò in qualità di ambasciatore del re dei Romani a Venezia; nel 1507 prese parte alla dieta di Costanza. Durante la guerra tra ...
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PARADISI, Agostino
Alessandra Dattero
– Nacque il 26 aprile 1736 a Vignola, nei pressi di Modena, da Gianmaria, governatore della città, originario di Città di Castello, e da Teresa Gastaldi. Fu battezzato [...] patria. Così lo chiamarono a far parte del Magistrato agli studi, l’organo di Camera.
La prolusione rappresenta uno dei manifesti del moto riformatore italiano. Paradisi ingiurie del tempo e del ferro, dell’Imperio perduto e de’ suoi lunghi e ...
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Storia letteraria del Trecento - Introduzione
Natalino Sapegno
Lo storico della letteratura che, dallo studio e dalla descrizione dei documenti della civiltà letteraria del secolo XIII, passa a quelli [...] la strada alle signorie e ai principati. D'altra parte l'esperienza dei regimi autoritari suscita, in forme nuove e più gravi, delle due sfere del temporale e dello spirituale, dell'Impero e della Chiesa, della felicità terrena e della beatitudine ...
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Poesia latina
Edoardo D'Angelo
L'età sveva può essere definita, per l'Italia meridionale, l'età del trionfo definitivo della latinità, nel suo secolare incontro-scontro con le altre civiltà e lingue [...] di Celano e uno a quella di Vicenza da parte di Federico II; due esametri tripertiti sono sulla sogno a metà, in Esculum e Federico II. L'imperatore e la città: per una rilettura dei percorsi dellamemoria, a cura di E. Menestò, Spoleto 1998 ...
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AZEGLIO, Cesare Taparelli marchese di
Guido Verucci
Nato a Torino il 10 febbr. 1763 da Roberto Taparelli, conte di Lagnasco, e da Giustina Genolla Taparelli, entrò nel 1774 nel reggimento della Regina, [...] ultimo a fianco del conte di Sant'Andrea, e partì poi per Firenze, dove si era fatto precedere dalla aspro il dissidio fra la Chiesa e l'Impero napoleonico, l'A. mise la sua persona 'Italia.L'azione dell'A. e dei suoi amici s'ispirava molto al pensiero ...
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MITO
Cosimo Damiano Fonseca
È ben chiaro, se non addirittura ovvio, che disquisendo del 'mito di Federico II', si intende riferirsi a quello che gli epistemologi classificano come 'mito storico', nel [...] Romano Impero" quando invierà alla Città eterna il carroccio (o molto più verosimilmente alcune parti di esso , cioè della ragione, è dato a lui, quale erede del fulgore dei Cesari, d'illustrare ai romani i motivi profondi del tripudio per la ...
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BAREZZI, Barezzo
Alfredo Cioni-Claudio Mutini
Nacque a Cremona intorno al i 560, figlio di un Giovan Maria, che forse proveniva dal contado e si era stabilito in città in epoca recente. Intorno al 1578 [...] Relatione della segnalata et come miracolosa conquista del Paterno Impero conseguita dal serenissimo giovine Demetrio gran duca di fino all'edizione dei Gioliti del 1604-1606.
In appendice a questo testo il B. aggiunse una quarta parte (dedicata al ...
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imperare
v. intr. [dal lat. imperare, comp. di in-1 e parare «preparare»; propr. «fare dei preparativi, prendere disposizioni, perché una cosa si faccia»] (io impèro, ecc.; aus. avere). – Esercitare un’autorità assoluta, detto in senso proprio...
secondo1
secóndo1 agg. e s. m. [lat. secŭndus, der. di sequi «seguire»; propr. «che segue, che non offre resistenza», detto dapprima della corrente e del vento, quindi, per contrapp. ad adversus, «favorevole, conforme»; con diverso sviluppo...