Celestino I, santo
Franco Gori
Fu eletto il 10 settembre 422, rapidamente e senza contestazioni. Ben poco si conosce della sua vita precedente. Il Liber pontificalis lo dice figlio di un certo Prisco [...] , i quali si erano rifugiati a Costantinopoli per appellarsi all'imperatore. Nestorio, la cui decisione di dare ospitalità a questi vescovi suscitava grande irritazione a Roma, chiede informazioni sui vescovi condannati dalla Sede romana per poter ...
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Pelagio I
Claire Sotinel
P., figlio di un certo Giovanni "uicarianus", senz'altro funzionario del Vicariato diRoma, era originario di questa città. Non si hanno notizie sul suo conto, prima di trovarlo [...] si adoperò per dare un successore alla Sede diRoma, dove la sua autorità era rappresentata da Narsete. Nell'Italia bizantina ormai completamente riunita all'Impero, la situazione presentava elementi di novità. Vigilio era già stato un candidato ...
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Giulio Andreotti
Giovanni Paolo II
Non abbiate paura!
Luci di un lungo pontificato
di Giulio Andreotti
2 aprile
Giovanni Paolo II si spegne nel suo appartamento in Vaticano alle 21.37. Dopo l'annuncio [...] di solidarietà con i polacchi perseguitati che Papa Pacelli aveva inviato al cardinal Adam Sapieha e questi aveva ritenuto prudente non rendere pubblico, per non aggravare ulteriormente le persecuzioni.
Gli archivi, che la caduta dell'imperodiRoma ...
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Liberio
Manlio Simonetti
Il Liber pontificalis, nr. 37, la cui informazione, per altro, risulta in complesso largamente inattendibile, lo dice "natione Romanus, ex patre Augusto". Quando venne a mancare [...] senso favorevole alla dottrina omeousiana. A questo punto fu permesso a L., ormai docile a tutte le decisioni dell'imperatore, di tornare a Roma. Ma qui era istallato Felice, e allora il concilio indirizzò a lui e al clero romano una lettera in cui ...
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Onorio III
Ovidio Capitani
Dal particolare punto di vista in cui ci si vuole collocare, di valutare l'azione e la personalità dei pontefici romani in relazione con la figura e l'opera politica di Federico [...] la sovranità al punto da dichiarare che quel Regno egli avrebbe difeso personalmente a favore della Chiesa diRoma; poi, "postquam fuerimus imperii coronam adepti", emancipa il figlio Enrico affinché egli possa ottenere dalla Chiesa la corona del ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Cesare Baronio
Vincenzo Lavenia
«Formidabile […] autore di un’opera che è presente in tutte o quasi tutte le […] biblioteche» (Cantimori 1975, p. 272), campione di una ricostruzione del passato priva [...] sfera spirituale e temporale e la continuità della Chiesa diRoma con il mandato apostolico. E se per i centuriatori all’imperodi Maurizio (6° sec.), Procopio, Gregorio di Tours, Paolo Diacono, Niceforo Callisto, Isidoro; fino alla morte di Carlo ...
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Ormisda, santo
Teresa Sardella
Nacque a Frosinone, figlio di Giusto. Fu diacono della Chiesa romana sotto il pontificato di Simmaco, del quale fu il successore. Fu eletto papa il 20 (e non il 27 come [...] Nel momento in cui O. assunse la cattedra di vescovo diRoma, fra Oriente e Occidente era ancora in atto lo scisma acaciano.
L'Italia era governata dall'amalo re goto Teoderico. A Costantinopoli era imperatore Anastasio e, dal 518, Giustino I, al cui ...
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NICCOLÒ II
Annamaria Ambrosioni
Ben poco conosciamo di lui prima della elevazione al pontificato, e quasi nulla del periodo anteriore al 1045. Sappiamo infatti solo che Gerardo era originario della [...] essere scelto tra il clero romano. Chi per causa di forza maggiore fosse stato eletto fuori Roma, poteva poi esercitare pieni poteri anche prima dell'intronizzazione. Quanto al futuro imperatore Enrico IV, si diceva, con espressione certo non chiara ...
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Eugenio III, beato
Harald Zimmermann
Quasi nulla si sa della sua vita prima che egli, il 15 febbraio 1145, salisse al soglio pontificio. La storiografia pontificia ufficiale del Medioevo riferisce soltanto [...] , progetto approvato anche da Eugenio III. L'animosità contro Bisanzio acuì inoltre la rivalità tra i due Imperi. Tra Roma e il Regno di Sicilia, feudo della Chiesa, in seguito si erano create nuove tensioni, quando Ruggero II senza chiedere il ...
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Callisto II
Giovanni Miccoli
Figlio di Guglielmo conte di Borgogna, ed imparentato per parte di madre con i duchi di Normandia, nacque in un anno imprecisato, probabilmente non molto oltre la metà dell'XI [...] ottimale: un compromesso però unitario, che è difficile poter pensare di interpretare unilateralmente (concessioni definitive alla Chiesa diRoma, temporanee all'Impero). Con questi limiti e ambiguità direi che la sua portata generale è indubbia ...
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imperatore
imperatóre (ant. e poet. imperadóre) s. m. [dal lat. imperator -oris, der. di imperare «esercitare il supremo potere, comandare»]. – 1. a. Nell’antica Roma, denominazione che originariamente indicava chi era investito di una suprema...
imperiare
v. intr. [der. di imperio] (aus. avere), ant. – Imperare: dopo ... Lodovico, imperiò Lottieri dieci anni (G. Villani). ◆ Part. pres. imperiante, con funzione verbale e di agg.: non convenendo a’ principi e popolo imperiante le cose...