Costantino nella storiografia italiana su Roma
Federico Santangelo
Costantino e il suo tempo rappresentano banchi di prova fondamentali per il farsi della disciplina storica in Italia. Bastino due esempi, [...] antico. Le cause della caduta dell’Imperoromano, Milano 1959.
37 Sull’importanza storica di questo passo e sul suo significato il Grande. La civiltà antica al bivio tra Occidente e Oriente, a cura di A. Donati, G. Gentili, Cinisello Balsamo 2005 ...
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Concili e sinodi
Davide Dainese
Scrivere la storia dei concili in epoca precostantiniana e costantiniana significa ripercorrere un segmento della storia delle società umane, del loro vivere assembleare. [...] rivela l’intenzione di appellarsi all’imperatore, una prassi già sperimentata in Occidente nel corso della Bernardini, Un solo battesimo, cit.
14 Si tratta del secondo concilio romanodi cui si ha notizia; l’unico precedente, infatti, fu convocato da ...
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L’imperatore e la Chiesa
Dalla tolleranza (312) alla supremazia della religione cristiana (380), alle contese per la cattolicità delle chiese
Antonio Carile
La mentalità tardoantica implica la continuità [...] pie, dato che egli è un imperatoreromano prima di essere un imperatore favorevole ai cristiani. Dal novembre 312 che in Oriente non si trassero le conclusioni proprie dell’Occidente, come mostra la novella 6 del Codice Giustinianeo che formula ...
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Costantino nel Codice Teodosiano
La raccolta delle leggi per un nuovo Codice
Rita Lizzi Testa
Nella vastissima bibliografia internazionale su Costantino, per quanto paradossale ciò possa sembrare, non [...] de regno, in particolare, P. Desideri, Dione di Prusa. Un intellettuale greco nell’imperoromano, Messina-Firenze 1978.
69 Lib., Or. 59,12 249-263, e ora Id., Epigrafia anfiteatrale dell’Occidenteromano, VI, Roma. Anfiteatri e strutture annesse, con ...
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Temistio
Città e dinastia
Federico Fatti
Costantino è, in Temistio, il creatore di Costantinopoli1. Non è l’uomo mandato dal Dio dei cristiani per la salvezza dell’Impero, come in Eusebio di Cesarea [...] romano –, ma che tentasse di preavvisarne l’élite dirigente tanto d’Occidente quanto d’Oriente, allo scopo di 3,2.
95 Amm., XXVI 6,2,3.
96 Rispettivamente R. Soraci, L’imperatore Gioviano, Catania 1968, p. 18; J. Béranger, Julien l’Apostat et l’ ...
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Genere storico
La storiografia di Eusebio di Cesarea
Emanuela Prinzivalli
L’età costantiniana fu passaggio fondamentale per la creazione e la diffusione di una storiografia prodotta dai cristiani, a [...] embrionalmente, anche il rapporto preferenziale con l’Imperoromano. Questa ipotesi di paternità non tiene conto del fatto che Massenzio in Occidente, al pari di Massimino in Oriente, viene connotato con una serie di accuse squisitamente politiche ...
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Il Rinascimento. Il contesto culturale e istituzionale
Cesare Vasoli
Il contesto culturale e istituzionale
La crisi politica e religiosa europea tra Trecento e Quattrocento
Tracciare un quadro sintetico [...] l'Artois e la Franca Contea, il Ducato di Milano, il Regno di Napoli, la Sicilia e la Sardegna. Ferdinando, eletto imperatore del Sacro RomanoImpero, ottenne invece i territori ereditari, oltre al Regno di Boemia e a quello, poco più che nominale ...
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La carriera di un imperatore
Dal fallimento della tetrarchia alla monarchia carismatica
Umberto Roberto
La carriera di Costantino imperatore si sviluppa a partire dal fallimento del sistema tetrarchico [...] dell’Imperoromano: vincitore dei tyranni e custode di un potere assoluto. Tra il 324 e il 337 l’imperatore afferma in . Dietro questa decisione si cela la volontà di Diocleziano. La scelta in Occidentedi Severo, un militare senza legami con gli ...
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Costantino e il Senato romano
Rita Lizzi Testa
Costantino, il Senato di Roma e la sua aristocrazia
Sull’alta asta a forma di croce che Costantino ordinò di erigere nel Foro accanto alla sua statua colossale, [...] norditaliche nell’Alto Imperoromano, in Italia sul Baetis. Studi di storia romana in memoria di Fernando Gascò, a cura di E. Gabba, genere umano: aristocrazie, potere e ideologia nell’Occidente tardoantico, a cura di S. Roda, Torino 1994, pp. 165- ...
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STORIOGRAFIA DELL'OTTOCENTO E DEL NOVECENTO
RRoberto Delle Donne
Non diversamente da Giannone e da Voltaire, che avevano esaltato in Federico II il campione del giurisdizionalismo (v.) e l'antesignano [...] , come già in Herder, a simboli di una feconda unione di Oriente e diOccidente, di sogno e di utopia, volta a esaltare il carattere tedesco 'Imperoromano, poi nei tentativi, non sempre fortunati, di restaurarlo e di conservarlo, spesso ad opera di ...
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occidente
occidènte s. m. [dal lat. occĭdens -entis (sottint. sol «sole»), part. pres. di occĭdĕre «tramontare», comp. di ob- e cadĕre «cadere»]. – 1. Una delle quattro direzioni cardinali, quella nella quale il sole tramonta; sinon. quindi...
impero
impèro s. m. [lat. impĕrium, der. di imperare «comandare, essere a capo»]. – 1. letter. In senso ampio, potere assoluto, autorità piena, incontrastata: esercitare un i. dispotico; Nettuno aveva l’i. del mare, Eolo dei venti; più spesso...