ROMANOV, Aleksej Petrovič
Andrea CAFFI
Principe russo, nato il 18 (28) febbraio 1690 dallo zar Pietro I e da Eudossia (figlia di Feodor Lopuchin), morto il 26 giugno (7 luglio) 1718 nella fortezza dei [...] dove rimase tre anni (1709-1712). Sotto gli auspici dell'imperatore asburgico, si celebrò a Torgau, il 14 (25) ottobre Eufrosina, e il 14 (25) ottobre 1717 li sbarcò prigionieri in Russia. Il 3 (14) febbraio successivo avvenne una scena tremenda: il ...
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Figlio dell'imperatore Alessandro II, nacque il 10 marzo 1845, e divenne granduca ereditario nel 1865, in seguito alla morte del fratello maggiore, lo zarevič Nicola. Sposò il 9 novembre 1866 la principessa [...] alle associazioni panslaviste, che ebbero pure la loro influenza nell'allentare i vincoli di stretta collaborazione russo-germanica, ai quali l'imperatore Guglielmo I ed il principe di Bismarck annettevano maggiore importanza che lo zar. Per altro ...
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. Dicevasi acclamatio, presso i Romani, ogni manifestazione verbale di gioia, di augurio, di approvazione e simili, accompagnata da clamore e talora da schiamazzo smodato. Poteva essere collettiva o individuale, [...] felicissime. E si tace di tutte le altre che si fondono con inni e vengono usate specie nel solenne ingresso (δέξιμον) dell'imperatore in città. Una figurazione di acclamatio del sec. V è in un pannello della porta della basilica di S. Sabina in Roma ...
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GIOVANNI VI, Cantacuzeno, imperatore d'Oriente
Angelo Pernice
Nacque intorno al 1292. Da giovane contribuì non poco al successo di Andronico III Paleologo nella lotta da questo intrapresa contro Andronico [...] guerra civile che doveva avere le più nefaste conseguenze per l'impero. Le due parti in contrasto, non avendo né l'una e Giovanni Cantacuzeno, in Giorn. minist., Pietroburgo 1879-80 (in russo); Ch. Diehl, Figures byz., 2ª serie, Parigi 1921, p ...
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Figlio di Federico I, nato nel 1503, aveva trent'anni, quando la morte del padre (1533) gli dava il diritto alla successione al trono di Danimarca. I cattolici però lo avversarono perché luterano. Alla [...] che fu segnata a Spira. Tutto dedito a procurare il benessere dei suoi sudditi, C. III non poté mandare ai protestanti dell'Impero gli aiuti per i quali si era impegnato a Brunswick. Per eliminare ogni motivo di perturbamento, regolò coi fratelli la ...
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Nacque a Montpellier il 12 gennaio 1767; morì il 5 settembre 1829 nella sua terra di Bécheville. Nel 1784 il padre gli acquistò la carica di "commissaire provincial des guerres" in Linguadoc. Una sua lettera, [...] della sua casa militare e nominato nel 1809 conte dell'Impero. Toccò a lui, dopo la convenzione di Alessandria, ultimi movimenti dell'esercito francese sul suolo russo. Dal 20 novembre del 1813 alla caduta dell'Impero (maggio 1814) fu direttore, e, ...
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Con questo trattato, concluso a Brosolo (Val di Susa) il 25 aprile 1610, s'impegnarono a prendere le armi contro la Spagna Enrico IV, re di Francia, e Carlo Emanuele I, duca di Savoia. La Francia era risorta [...] di lega, e gli stessi Olandesi non vollero rompere con la Spagna. Il papa Paolo V non celava le sue simpatie per l'imperatore e per la lega cattolica; Venezia intendeva restar neutrale; in Francia la guerra era tutt'altro che popolare. Il pugnale di ...
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Moglie dello zar Nicola II, figlia del granduca d'Assia Luigi IV e della principessa Alice d'Inghilterra, nipote quindi della regina Vittoria d'Inghilterra, nacque il 25 maggio 1872 a Darmstadt. Si convertì [...] , Glanz und Untergang der Romanoff, Vienna 1927; Lettere dell'imperatrice Alessandra Fjodorovna all'imperatore Nicola II, 2 voll., pp. 642-496, Berlino 1922. Testo originale inglese con la traduzione russa (404 lettere), dal 27 aprile 1914 al 17 dic ...
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. Famiglia della Carinzia, di cui si trova menzione nei documenti fin dal principio del sec. XIII, innalzata nel 1588 al rango di baroni dell'Impero, nel 1722 a quello di conti dell'Impero. I più notevoli [...] di Rastatt, dove ebbe ben poco successo. Nel 1798 mandato di nuovo a Pietroburgo, non poté impedire lo scioglimento dell'alleanza russo-austriaca. Nel 1800 il C. lasciò Pietroburgo; e, nell'autunno dello stesso anno, si recò per le trattative di pace ...
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Eminente uomo di stato russo, conte del Sacro Romano Impero dal 1785, principe serenissimo dal 1797. Nacque il 14 marzo 1747 a Gluchov; il padre era segretario generale della Piccola Russia. Nel 1765 fu [...] interna; così fu consigliere nei problemi relativi al miglioramento della situazione finanziaria della Russia, diede un certo ordine all'organizzazione delle poste nell'Impero, fu l'estensore di tutti i manifesti di Caterina II nel periodo 1776 ...
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russo
agg. e s. m. (f. -a) [dall’etnico lat. rinascimentale Russus, der. dello slavo Rus’ (prob. di origine scandinava) con cui fu dapprima indicata la Russia (poi Rossija 〈ras’ìeë〉)]. – 1. agg. a. Della Russia, regione geografica e stato...
imperatore
imperatóre (ant. e poet. imperadóre) s. m. [dal lat. imperator -oris, der. di imperare «esercitare il supremo potere, comandare»]. – 1. a. Nell’antica Roma, denominazione che originariamente indicava chi era investito di una suprema...