Chimica
Luciano Caglioti
Roger Parsons
Arnaldo Liberti e Guido Saini
La chimica nella società contemporanea,
di Luciano Caglioti
SOMMARIO: 1 Introduzione. 2. Un po' di storia. 3. La chimica come punto [...] relativo) si rendono conto della necessità di impiantare nuove centrali.
L'informazione è necessaria anche 'elettrone da parte di J. J. Thomson nel 1897.
La corrente elettrica è sempre dovuta a un flusso di particelle elementari aventi carica di −1 ...
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Energia, fonti di
Alberto Clô
Introduzione
L'energia è, nell'accezione aristotelica del termine, una sostanza: una realtà astratta - non percepibile con i sensi o misurabile con gli strumenti - che [...] era oggetto di speciale attenzione: quella dei reattori a neutroni veloci. Da un impianto della potenza di 100 kW l'AEC ottenne nel 1951 la prima energia elettrica di origine nucleare. Bisognò attendere tuttavia il 1954 perché il Congresso, all ...
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L'Ottocento: fisica. Tecnologie dell'elettricita
Sungook Hong
Ido Yavetz
Tecnologie dell'elettricità
Nel corso del XIX sec. si affermarono quattro grandi settori dell'industria elettrica: la telegrafia, [...] , generando in tal modo sul dispositivo una rappresentazione elettrica a punti e linee del messaggio. Il progetto di limitato a mezzo miglio (0,8 km ca.), per cui gli impianti di generazione si dovevano costruire al centro delle città. Il sistema ...
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Corrosione
Luciano Lazzari
I materiali a contatto con ambienti aggressivi subiscono un degrado chimico e fisico che, per quanto riguarda in particolare i metalli, è denominato corrosione. La corrosione [...] è il seguente: la corrente circolante nel terreno (corrente di ritorno nei sistemi di trazione elettrica a corrente continua o corrente di protezione negli impianti di protezione catodica) utilizza la struttura metallica interrata come conduttore ...
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Corrado Mencuccini
Elettricità
Energy and persistence conquer all things
(Benjamin Franklin)
Proposte per l’energia elettrica italiana
di
10 gennaio
La Commissione Europea vara un piano per la nuova politica [...] e una ricaduta in ambiti anche molto diversi tra loro, quali la teoria dei circuiti, lo studio delle macchine elettriche, gli impiantielettrici, i circuiti elettronici di potenza. Nel 1785-87, C.-A. Coulomb pose le basi della teoria delle azioni ...
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Ansia
Alberto Oliverio e Marcel van den Hout
Affine all'angoscia, cui l'unisce anche l'etimologia (viene dal latino tardo anxia, derivato di anxius, "ansioso", a sua volta da angere, "stringere"), l'ansia [...] e un abbassamento della pressione sanguigna.
L'impianto biologico è altamente adattivo, nel senso che ci un cicalino e subito dopo il pavimento è percorso da corrente elettrica che continua finché il topo viene portato fuori dalla gabbia. Presto ...
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motore
motóre [agg. (f. -trice) e s.m. Der. del lat. motor -oris "che mette in movimento", dal part. pass. motus di movere "muovere"] [FTC] Sistema materiale capace di trasformare energia di una certa [...] rendimento cresce (fino al 30÷35 %) ma la complessità dell'impianto (il maggior numero di compressori e di turbine, gli scambiatori) ne limita la destinazione solo a grandi centrali elettriche e ad altre installazioni di potenza elevata (decine di MW ...
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massa
massa [Lat. massa, dal gr. máza "pasta di farina d'orzo"] [LSF] Termine il cui signif. ha avuto una notevole evoluzione storica e un continuo arricchimento, dal primitivo concetto di grandezza [...] è la struttura metallica di base (carcassa o telaio) dell'impianto o dell'apparecchio, spesso collegata a una presa di terra: tipic., le forze d'inerzia, in contrapp. a forze elastiche, elettriche, elettrodinamiche, ecc. ◆ [ASF] Funzione di m.: (a) ...
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linea
lìnea [Lat. linea, da linum "filo di lino"] [LSF] Ente geometrico che si estende nel senso della lunghezza e, estensiv., denomin. di corpi o dispositivi nei quali la lunghezza prevale sulle altre [...] ◆ [ELT] L. elettrica: (a) l. elettricamente conduttrice per trasmettere energia elettrica (l. di distribuzione dell'energia elettrica) oppure segnali elettrici (l. di segnale) tra luoghi diversi, anche nell'ambito di uno stesso impianto. Quelle usate ...
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reattore
reattóre [Der. di reagire, comp. di re- e agire] [LSF] Dispositivo, apparecchio, impianto in cui si fanno avvenire reazioni (chimiche, elettriche, nucleari, ecc.) o che è intrinsecamente predisposto [...] termonucleare controllata: II 794 c. ◆ [FTC] [EMG] R. lineari saturabili e non saturabili: v. macchine elettriche: III 508 e. ◆ [FNC] R. nucleare: impianto in cui si fa avvenire una reazione nucleare in condizioni controllate, a scopo di studio (r ...
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elettrico
elèttrico agg. [dal lat. scient. (W. Gilbert, 1600) electricus, der. del lat. electrum, gr. ἤλεκτρον «ambra», sostanza che, sfregata, ha la proprietà di attirare i corpi leggeri] (pl. m. -ci). – 1. Che ha relazione con l’elettricità,...
impianto
s. m. [der. di impiantare]. – 1. Complesso di operazioni necessarie per la sistemazione di determinate attrezzature, per la costituzione di un’impresa o di un ufficio, di un negozio, e sim.: l’i. di un macchinario; l’i. della luce,...