MARINETTI, Filippo Tommaso (all’anagrafe Emilio Angelo Carlo)
Luigi Paglia
Nacque il 22 dic. 1876, ad Alessandria d’Egitto, da Enrico e da Amalia Grolli.
I genitori, che vivevano more uxorio, si erano [...] Milano 1911).
Il «manifesto», in quanto scritto programmatico e teorico che imposta, definisce e indirizza un movimento artistico e/o politico, fu di da motivi anarchici e da vaghe suggestioni di progresso politico e sociale. Il nuovo Manifesto, di ...
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Il Novecento è stato il secolo delle dittature e delle grandi guerre mondiali, della tecnica e della comunicazione di massa, delle utopie politiche e del progresso sociale ed economico. È stato ovviamente [...] Settanta è interpretata comunque come una metafora virtuosa del progresso, una rappresentazione ideale di come il livello di urbano. Tra Milano e Venezia, Bernardo Secchi ha impostato una battaglia pacata contro una disciplina urbanistica che continua ...
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CIMABUE
J. White
(o Cenni di Pepe o Cenni di Pepo)
Pittore fiorentino attivo principalmente in Toscana e ad Assisi tra l'ultimo quarto del Duecento e i primissimi anni del Trecento.L'importanza di C. [...] Ad Assisi furono necessarie quattro pontate per giungere all'imposta delle volte e ne occorsero altre tre per la attraverso grigi caldi e freddi, arriva al grigio-blu e progressivamente, verso il basso, ai colori perfettamente puri degli abiti della ...
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Integrazione internazionale
Enzo R. Grilli
Introduzione
Il termine 'integrazione economica internazionale' non ha un significato preciso e generalmente condiviso se non nella sua accezione più generale [...] 'integrazione economica internazionale è in parte una storia di progresso tecnico e di diffusione di idee e gusti nuovi al ). La perdita di quella che è talvolta chiamata 'l'imposta da inflazione', poiché il crear moneta tende a generare inflazione ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Ernesto De Martino e l’antropologia
Marcello Massenzio
Il doppio sguardo dell’etnologo
L’atto di nascita di Ernesto De Martino (1908-1965) come antropologo e storico della cultura è Naturalismo e storicismo [...] .
De Martino si manterrà sempre fedele a questo tipo d’impostazione, basato sulla dinamica del ‘doppio sguardo’, l’uno orientato verso della volontà di trasformazione trae alimento dal progresso dell’oggettivazione scientifica, è anche vero che ...
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CORBINO, Epicarmo
Domenico Demarco
Nacque ad Augusta (Siracusa) il 18 luglio 1890 da Vincenzo, modesto artigiano, ma con cultura superiore alla media, e da Rosaria Imprescia. Egli fu quarto maschio [...] secolo e mezzo, di cui i radicali e rapidi progressi dell'industria dei trasporti marittimi, erano stati uno dei i presupposti apparsi ora "poco fondati" su cui era stato impostato fin dall'inizio il tenore di vita dei paesi ad economia avanzata ...
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Nell’epoca attuale non esiste un uomo politico di qualche spessore che non possieda una ‘faccia’, la cui fisionomia, cioè, non sia nota a un pubblico abbastanza vasto. Il sindaco di una città o il ministro [...] conseguenza la scelta di nuovi responsabili della cosa pubblica. Progressivamente lo schema si è capovolto: chi aspira al governo Margaret Thatcher e alla Merkel, nessuna di queste si è imposta ‘in quanto’ donna. Quando invece ci sono state scelte ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Francesco Patrizi
Elisabetta Scapparone
Sul piano storiografico, la figura di Francesco Patrizi appare ormai del tutto emancipata dal giudizio impietoso e liquidatorio inaugurato da Giordano Bruno (uno [...] non hanno fatto altro che seguire acriticamente la prospettiva storica imposta dal loro maestro, accogliendo la sua opera come la dagli anni Settanta e che comporta una progressiva dilatazione del perimetro di azione degli organismi inquisitoriali ...
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La moderna civiltà giuridica della tutela nacque in Italia con un anticipo di qualche secolo sul resto dell’Europa ed era già ben presente nella legislazione degli Stati preunitari: a Firenze come a Venezia, [...] avvicinamento che ha visto le Regioni e gli Enti locali progressivamente erodere le competenze dello Stato centrale.
Le Regioni a delle amministrazioni locali di fare cassa con l’ICI (Imposta Comunale Immobili) e con gli oneri di urbanizzazione.
Al ...
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Pronuncia è il termine correntemente usato, anche dai non specialisti, per designare il modo di articolare i suoni di una lingua (si parla infatti di pronuncia della erre, di difetto di pronuncia, ecc.) [...] , radiofonico, filmico, televisivo è anche la storia della progressiva emancipazione da un tipo di pronuncia spesso avvertito come inautentico è mal posta. Da quando il tipo fiorentino s’è imposto all’Italia, tutte le classi sociali […] di tutta la ...
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progressivo
agg. [der. del lat. progressus, part. pass. di progrĕdi «andare avanti»]. – 1. Che progredisce o tende a progredire, cioè a procedere, ad aumentare (o anche a decrescere) in modo continuo e più o meno regolare: numerazione p.;...
imposta2
impòsta2 (o impósta) s. f. [lo stesso etimo della voce prec.]. – Tributo che gli enti pubblici impongono, senza corrispettivo di alcun servizio (diverso perciò da tassa), a tutti i cittadini che si trovano in determinate condizioni,...