GRECA, Arte (v. vol. III, p. 1005)
G. Gullini
L. Beschi
P. Moreno
O. Drager
vol. III, p. 1005). Architettura. - Forse nessun altro aspetto dell'antica civiltà ellenica ci obbliga a rivedere profondamente [...] a cui si è accennato, ma dall'introduzione e dalla diffusione progressiva a tutto l'edificio dell'impiego della pietra, fino a due scuole diverse. L'alta qualità dei due esemplari ha imposto una revisione dello sviluppo della scuola attica e del suo ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Italia e storiografia (6°-20° secolo)
Giuseppe Galasso
Dalla storiografia classica alla moderna: novità e discontinuità
Nella generale crisi e involuzione in cui tramontò l’antica civiltà ellenistico-romana [...] uno dei maggiori ostacoli alla causa della libertà e del progresso civile e scientifico?
Domande che nella cultura storica e di Ariodante Fabretti e di Giuseppe De Leva. Impostata essenzialmente come un bollettino bibliografico, essa vi accompagnò ...
Leggi Tutto
Calcio - Competizioni per Club
Adalberto Bortolotti
Salvatore Lo Presti
di Adalberto Bortolotti e Salvatore Lo Presti
Coppa dei Campioni/Champions League
di Adalberto Bortolotti
Le origini e la [...] Lech Poznan, con un complessivo 5-0, poi si era imposto al Benfica negli ottavi e all'Austria Vienna nei quarti. squadra non campione, nell'ambito di un torneo che andava progressivamente perdendo la sua originaria identità; si collocava a ben trentun ...
Leggi Tutto
Proprietà fondiaria e agricoltura
Gian Maria Varanini
Geografia e storia
Non da oggi il problema dell'espansione della proprietà fondiaria veneziana nella Terraferma è presente all'attenzione degli [...] di Roberto Cessi, 1938-1941.
18. Giuseppe Gullino, Un progressivo sviluppo: la proprietà veneziana nel Polesine, in Eresie, magia, è costituito dalla introduzione della "datia lancearum", l'imposta diretta riscossa su base d'estimo.
54. Padova, ...
Leggi Tutto
La Chiesa cattolica e le altre Chiese cristiane
Giovanni Vian
Radicali trasformazioni delle istituzioni ecclesiastiche tra il 1797 e il 1821
La fine della Repubblica aristocratica di Venezia ebbe conseguenze [...] i decani e il consiglio patriarcale - gli ultimi due imposti dalle autorità austriache a Milesi nel 1817(81).
In dell'umana famiglia, della regolata vita civile e del vero progresso", si richiamava - in polemica con i cattolici liberali - la ...
Leggi Tutto
Le istituzioni della Repubblica
Mario Caravale
I "miti" di Venezia
Negli ultimi anni ampio spazio è stato dedicato dagli storici all'analisi del "mito" che vela, per ormai antica consuetudine, la [...] immissione di famiglie nella nobiltà veneziana - definirono progressivamente sul piano formale il ceto aristocratico (19), degli avogadori di comun (63), Nel 1333 venne imposto a quanti chiedevano di essere registrati di dimostrare con ...
Leggi Tutto
Aggregazioni insediatine e strutture urbane
Guido Rosada
Il territorio
"Capire" Venezia può voler dire, per chi vi è nato, un atto d'amore sentito e dovuto verso un grembo di storia infinita che tuttavia [...] lignee negli edifici che lì subentrarono. Così a un primitivo impianto rispettoso dei limiti imposti dal contesto ambientale, si sostituì in progresso di tempo uno spazio attrezzato con intento scenografico ben preciso: una grande piazza che ...
Leggi Tutto
Il ducato e la "civitas Rivoalti": tra carolingi, bizantini e sassoni
Gherardo Ortalli
Il progetto carolingio e il ritorno bizantino (774-836)
Dopo i longobardi: le inquietudini interne al dogado
Gli [...] di un tracollo definitivo, sotto la pressione franca, aveva imposto reazioni di intensità tale da non poter essere mantenuta una sarebbe stato il distacco da Bisanzio, e la progressiva crescita di autonomia avrebbe seguito un itinerario scandito su ...
Leggi Tutto
Industria e artigianato
Salvatore Ciriacono
Venezia come economia-mondo. Ambiente lagunare e paesaggi sociali
Si può affermare con sufficiente sicurezza, sulla base della letteratura esistente, che [...] p. 71. Nel 1356 per proteggere la produzione locale Venezia aveva imposto un dazio di 5 soldi per lira sul valore di tessuti in e il XVIII secolo (il valore del miele crescendo progressivamente rispetto allo zucchero, nella misura in cui questo ...
Leggi Tutto
Teatro, teatri
Paolo Puppa
Introduzione: teatro e metamorfosi
A Venezia, luce, acqua e architettura concorrono a delineare uno scenario onirico. Non appena voci umane animano questi luoghi, subito [...] ottimiste(28). E in barba alle esclusioni anglosassoni imposte dal regime di guerra, ecco il bragagliano Teatro delle e successive, il 7 luglio '46, il centro culturale progressista dell'Arco, un nucleo costituito da intellettuali, poeti, ...
Leggi Tutto
progressivo
agg. [der. del lat. progressus, part. pass. di progrĕdi «andare avanti»]. – 1. Che progredisce o tende a progredire, cioè a procedere, ad aumentare (o anche a decrescere) in modo continuo e più o meno regolare: numerazione p.;...
imposta2
impòsta2 (o impósta) s. f. [lo stesso etimo della voce prec.]. – Tributo che gli enti pubblici impongono, senza corrispettivo di alcun servizio (diverso perciò da tassa), a tutti i cittadini che si trovano in determinate condizioni,...