Bilancio pubblico
Filippo Cavazzuti
Introduzione
Joseph Schumpeter ci ricorda che a "Goldscheid resterà sempre il merito di essere stato il primo [...] a diffondere la verità che il bilancio 'è lo scheletro [...] lordi, contributi agli investimenti, altre). Dal canto loro le entrate si ripartiscono in entrate correnti (imposte dirette, imposteindirette, contributi sociali, redditi da capitale, vendita beni e servizi, altre) e entrate in conto capitale ...
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Economia sommersa
Mario Deaglio
Definizione e tipologie
Qualsiasi attività economica che presenti la caratteristica di sfuggire all'osservazione statistica può essere indicata come appartenente all'economia [...] d'imperio. Alcuni di questi prezzi vengono fissati a livelli relativamente elevati perché contengono una rilevante impostaindiretta; altri, i cosiddetti 'prezzi politici', sono invece inferiori a quelli che deriverebbero da un normale funzionamento ...
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SICILIA, REGNO DI, AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA
EEnrico Mazzarese Fardella
Il tentativo di fornire una immagine complessiva dell'amministrazione finanziaria nel Regnum Siciliae durante il regno di Federico [...] che alla fine stremarono i sudditi e costituirono le premesse della decadenza del Regnum.
Aggiungendosi ai proventi delle imposteindirette e alla collecta, un notevole reddito proveniva al fisco regio dai beni patrimoniali della Curia, in verità ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Debito pubblico e banca pubblica
Fausto Piola Caselli
Origine e legittimità del debito pubblico
Il primo debito pubblico, nella forma di prestito volontario o forzoso, è documentato a Genova e a Venezia [...] se il bilancio finiva in deficit, per motivi urgenti di difesa militare, piuttosto che accendere nuovo debito era meglio puntare sulle imposteindirette «sul consumo delle cose le più comuni, come del pane, dell’olio, del vino, del sale etc. che noi ...
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CARPANI, Francesco Maria
Carlo Capra
Nacque a Milano dal marchese Bartolomeo intorno al 1705. Il suo casato, benché di antica origine (figura gia in una matricola dei nobili milanesi compilata nel 1277 [...] nomina di un ministro regio che ne assumesse la direzione, con la facoltà di rivendicare allo Stato la gestione delle imposteindirette, le cosiddette "regalie" (cfr. "Serie de' servizi": Arch. di Stato di Milano, Tribunali e Uffici regi, p. a., 699 ...
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GREPPI, Antonio
Elena Puccinelli
Nacque il 4 febbr. 1722 da Gabriele e da Elena Piatti. Il luogo di nascita non è documentato con certezza. La famiglia, appartenente dal XV secolo al ceto dei cittadini [...] come un potere intermedio tra principe e sudditi. Svolse un ruolo importante nella razionalizzazione del settore delle imposteindirette e nel risanamento economico dello Stato, ma soprattutto fu con la corte nella battaglia contro l'oligarchia ...
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CARANO DONVITO, Giovanni
Francesco Di Battista
Nacque a Gioia del Colle (Bari) il 30 giugno 1873 dal notaio Francesco Carano, discreto proprietario terriero di Palagiano, presso Taranto, e da Carmela [...] classi rurali dell'ex-Regno delle due Sicilie, in Riv. di legislazione tributaria, IV [1910], pp. 1-14, 154-63; Le imposteindirette nella finanza di Stato dell'ex Regno delle due Sicilie,ibid., VI [1912-13], pp. 3-22); per sboccare nella discussione ...
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PARRAVICINI, Giannino
Mario Sarcinelli
PARRAVICINI, Giannino. – Nacque a Castellanza (Varese) il 3 luglio 1910 da Renzo e da Edvige Bianchi.
Alunno del Collegio Ghislieri, studiò e si laureò a Pavia [...] molteplici i suoi studi che affrontarono problemi di finanza pubblica con metodologie tipiche della teoria monetaria quantitativa (come Imposteindirette su merci e livello generale dei prezzi, in Moneta e credito, 1954, pp. 144-164, seguito sullo ...
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Colletta
Kristjan Toomaspoeg
La colletta, menzionata nelle fonti anche con i termini di auditorium, auxilium, subsidium, subventio, subventio generalis, auditorium quod ex nostre gentis consuetudine [...] colletta all'interno delle province (Acta Imperii inedita, nr. 812).
A differenza delle imposteindirette, delle tasse doganali del Regno e delle imposte gravanti su determinate categorie della popolazione (gli ebrei, i musulmani), la colletta era ...
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Nell’ambito della più ampia nozione di tributo, la prestazione patrimoniale coattiva acausale, dovuta da un soggetto in base a un presupposto dimostrativo di forza economica, che escluda qualunque relazione [...] qualificata come erariale, statale o locale. In relazione all’oggetto dell’imposta, la distinzione tradizionalmente più importante è quella tra i. dirette e i. indirette. Le prime colpiscono in via immediata la ricchezza espressiva della capacità ...
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imposta2
impòsta2 (o impósta) s. f. [lo stesso etimo della voce prec.]. – Tributo che gli enti pubblici impongono, senza corrispettivo di alcun servizio (diverso perciò da tassa), a tutti i cittadini che si trovano in determinate condizioni,...
indiretto2
indirètto2 agg. [comp. di in-2 e diretto]. – 1. Non diretto, che non procede diritto ma subisce deviazioni o soste; più spesso, che giunge a un effetto attraverso operazioni intermedie o con il concorso di cose interposte: è stato...