Interdipendenze strutturali, analisi delle
Paolo Costa
1. Introduzione
L'analisi delle interdipendenze strutturali, o analisi input-output, è indissolubilmente legata al nome di Wassily Leontief - cittadino [...] modello), dalle configurazioni di prezzo usate (oltre al costo dei fattori il prezzo ex fabrica contabilizza le imposteindirette nette e il prezzo di mercato anche i margini remunerativi del trasporto e della distribuzione commerciale), dall'anno ...
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Contabilità nazionale
Aldo Predetti
Introduzione
L'opportunità di procedere a misurazioni di aggregati economici risale, nel tempo, a circostanze singolari. Il primo tentativo di misurazione fu ispirato [...] netta - la quota, cioè, di cui deve essere aumentato il PIL per ottenere il PIL´ - è data dalle imposteindirette diminuite dei contributi alla produzione.
Incidentalmente, si osserva che la differenza fra PIL´ e PIL risente della politica seguita ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Francesco Saverio Nitti
Roberto Artoni
Francesco Saverio Nitti è stato economista e uomo politico. Come economista ha dato importanti contributi alla conoscenza della situazione sociale ed economica [...] auspicabile all’inizio del secolo scorso, essendosi in generale il gettito complessivo tripartito in modo relativamente equilibrato fra imposte dirette, imposteindirette e contributi sociali. Se poi si assimilano i contributi sociali all’imposizione ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Antonio De Viti de Marco
Manuela Mosca
Antonio De Viti de Marco è un grande economista italiano, fondatore della teoria pura della finanza pubblica e ispiratore della public choice. Con Maffeo Pantaleoni, [...] De Viti (p. 16). Nel suo trattato, le varie forme di tassazione – entrate patrimoniali, tasse, tariffe, imposte dirette, imposteindirette – sono logicamente concatenate e trovano tutte posto all’interno di quest’unico apparato teorico.
Per es., per ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Camillo Benso conte di Cavour
Riccardo Faucci
Cavour occupa un posto ben più alto nella storia d’Italia che in quella dell’economia politica. Tuttavia, considerarlo alla stregua di un politico puro [...] ricco per potersela permettere (cfr. Romeo 1969-1984, 2° vol., t. 2, pp. 489 e passim). Quanto alle imposteindirette, esse dovevano basarsi su una tenue tassazione dei consumi e su dazi di importazione altrettanto lievi, nella previsione che i ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Antonio Scialoja
Gabriella Gioli
Antonio Scialoja è considerato un protagonista di primo piano della politica economica risorgimentale. Stretto collaboratore di Cavour prima e dei governi della Destra [...] suo pensiero, dunque, converge su di un sistema tributario ordinario basato sulle imposte dirette e contrario, sul piano teorico e pratico, al sistema di imposteindirette, antico retaggio degli Stati protezionisti e assolutisti. Certo è che non vi ...
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CONIGLIANI, Carlo Angelo
Marco Cupellaro
Nato a Modena il 25 giugno 1868 da Giusto ed Aristea Ravà, fu allievo di G. Ricca Salerno alla locale università e si laureò in giurisprudenza nel 1889, con [...] "viziata di opportunismo e di empirismo". Una linea di "sgravi" per le imposteindirette più impopolari e le fasce inferiori dell'imposta fondiaria, in funzione diretta della disponibilità di bilancio, era da giudicarsi insoddisfacente perché ...
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ALESSIO, Giulio
Enzo Piscitelli
Nacque a Padova da Iginio il 13 maggio 1853. Laureatosi in giurisprudenza nel 1874, insegnò per due anni negli istituti tecnici, poi, dal 1877 al 1878, fu incaricato [...] dic. 1940.
Tra le sue opere principali: Saggio sul sistema tributario in Italia e suoi effetti economici, I, Le imposte dirette, II, Le imposteindirette e le tasse, Torino 1883-87; Studi sulla teorica del valore del cambio interno, Torino 1890; La ...
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Bastogi, Pietro
Finanziere e politico (Livorno 1808-Firenze 1899). Democratico mazziniano in gioventù, si avvicinò poi a posizioni più moderate prendendo parte al movimento liberale toscano. Alla nascita [...] portò a compimento l’unificazione del debito pubblico italiano e applicò una pesante politica fiscale incentrata sull’aumento delle imposteindirette. Per i suoi servigi al paese ebbe il titolo di conte. Nel 1890 fu nominato senatore. Come finanziere ...
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Sistemi fiscali
AAlberto Zanardi
di Alberto Zanardi
Sistemi fiscali
sommario: 1. Introduzione. 2. Alcuni elementi quantitativi. 3. Le riforme dei sistemi fiscali negli anni ottanta e novanta: caratteri [...] generalmente un elevato grado di eterogeneità nella sua articolazione interna, il comparto delle imposteindirette è dominato in tutti i paesi dell'OCSE da una Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) che da sola garantisce più del 60% del gettito ...
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imposta2
impòsta2 (o impósta) s. f. [lo stesso etimo della voce prec.]. – Tributo che gli enti pubblici impongono, senza corrispettivo di alcun servizio (diverso perciò da tassa), a tutti i cittadini che si trovano in determinate condizioni,...
indiretto2
indirètto2 agg. [comp. di in-2 e diretto]. – 1. Non diretto, che non procede diritto ma subisce deviazioni o soste; più spesso, che giunge a un effetto attraverso operazioni intermedie o con il concorso di cose interposte: è stato...