ISABELLA CLARA d'Asburgo, duchessa di Mantova e del Monferrato
Raffaele Tamalio
Nacque a Innsbruck il 12 ag. 1629, da Claudia de' Medici e dall'arciduca d'Austria Leopoldo V, conte del Tirolo. Nel 1649 [...] contrapposizione ai Francesi, tradizionali alleati dei Gonzaga Nevers ma ora invisi a causa delle pesanti condizioni antimantovane da loro imposte con il trattato di Cherasco (6 apr. 1631) e ribadite nella pace di Vestfalia (24 ott. 1648).
Nel 1651 ...
Leggi Tutto
DELLA TOSA, Catalano
Massimo Tarassi
Figlio di Meliorello, nacque nella seconda metà del sec. XII da una famiglia già all'epoca molto in vista come componente la ristretta oligarchia che deteneva il [...] , Tabernaria, e ai figli della prima, Imilia, ma, soprattutto, fu costretto a riconoscere ai Fiorentini il diritto di esazione delle imposte nelle campagne, nei villaggi e nei castelli dei suoi feudi tra l'Arno e l'Elsa, Iasciando il ricavato della ...
Leggi Tutto
BUSENELLO, Pietro
Paolo Preto
Nato a Venezia nel 1705 da Giovanni Francesco ed Elisabetta Lion, affiancò alla consueta pratica negli uffici minori della cancelleria una non mediocre preparazione culturale [...] di fondo, la natura e i modi di esazione delle imposte, i territori dipendenti, la forza e organizzazione dell'esercito, la vita interna dell'Olanda a causa dell'imposizione di nuove imposte. Riuscì anche a venire in possesso di una serie di ...
Leggi Tutto
BONAUDO, Domenico Ignazio
Adriana Lai
Nacque a Torino nel 1678 da Antonio Giuseppe, in una famiglia di nobiltà cinquecentesca che solo con la sua generazione e con l'acquisto del feudo di Monteu da [...] in secondo piano, il B. affrontò il problema di trovare nuove fonti di denaro per i casi "di bisogno", con nuove imposte: ma neppure in questa occasione emerse in prima persona, né è possibile determinare quale sia stata la sua funzione all'interno ...
Leggi Tutto
BRUNETTI, Vincenzo
Rita Cambria
Nacque a Bologna il 23 febbr. 1761 da Gaetano e Maria Maddalena Lapi. Conseguita la laurea in giurisprudenza, esercitò con successo la professione di notaio fino al 1795, [...] dei dazi, come quello sul macinato, che gravavano specialmente sui meno abbienti e si sforzò di indicare nuove forme di imposte dirette, come la mercimoniale, o indirette, sui consumi di lusso, che ad un tempo garantissero una maggiore equità fiscale ...
Leggi Tutto
FRANCESCO di Paola, santo
Silvano Giordano
Nacque a Paola, nella diocesi di Cosenza, il 27 marzo 1416 da Giacomo d'Alessio e Vienna da Fuscaldo, piccoli agricoltori. Raggiunta l'età di tredici anni [...] fu conosciuto quale difensore dei ceti più umili contro le vessazioni regie, in particolare contro l'esosa riscossione delle imposte. Dapprima venne considerato con atteggiamento ostile, per cui gli fu contestata l'apertura dell'eremo, avvenuta senza ...
Leggi Tutto
FRECCIA, Nicola
Norbert Kamp
Appartenente a una famiglia di Ravello, della quale si hanno notizie fin dal tardo XI secolo, dovette nascere intorno al 1250.
Accanto alla tradizionale attività del commercio [...] alcuno di costoro, con l'ultimo addirittura esclusa.
Il F. non scelse la carriera mercantile né quella di appaltatore di imposte ma, come altri amalfitani o ravellesi della sua generazione, decise di studiare diritto a Napoli, dove seguì assiduamente ...
Leggi Tutto
BOSELLINI, Carlo
Antonio Rotondò
Nato a Modena il 6 maggio 1764 da Lodovico e Rosa Cioni, s'addottorò in giurisprudenza all'università di Modena nel 1786. Durante un viaggio in Francia e in Inghilterra [...] sul B.); A. Campori, Saggio di biografie modenesi del sec. XIX, Modena 1877, p. 9; L. Einaudi, Saggi sul risparmio e l'imposta, Torino 1941, pp. 346-406; A. Berselli, Movimenti politici e sociali a Modena dal 1796 al 1859, in Aspetti e problemi del ...
Leggi Tutto
CANCELLIERI, Dego
Giancarlo Savino
Nacque a Pistoia verso la metà del sec. XIII, uno dei nove figli di Ranieri, dei Cancellieri di parte bianca. Nessun ragguaglio possediamo della sua vita familiare, [...] dal 1º ag. 1280 al 1º febbr. 1281, un periodo di grave pubblico malcontento per l'esosità delle decime sacramentali imposte da parte del clero retto dal vescovo Guglielmo da Fogliano, nipote del papa Innocenzo IV. La controversia sorta tra Comune e ...
Leggi Tutto
BRANCA, Stefano della
Peter Partner
Nato nell'ultimo decennio del sec. XIV da nobile e rinomata famiglia eugubina, il B. entrò al servizio dell'amministrazione pontificia probabilmente in seguito a [...] cereali ("pro fienda recollecta grani") e alla "dogana dei pascoli"; egli doveva inoltre curare la riscossione degli arretrati delle imposte dovute al governo pontificio: tali incarichi gli furono affidati con lettere di nomina del 17 aprile e del 9 ...
Leggi Tutto
imposta1
impòsta1 s. f. [propriam., part. pass. femm. di imporre «porre sopra»]. – 1. Ciascuno dei due sportelli, per lo più di legno, che all’interno, e più di rado all’esterno, della finestra sono posti in corrispondenza della superficie...
imposta2
impòsta2 (o impósta) s. f. [lo stesso etimo della voce prec.]. – Tributo che gli enti pubblici impongono, senza corrispettivo di alcun servizio (diverso perciò da tassa), a tutti i cittadini che si trovano in determinate condizioni,...