Finanziere scozzese (Edimburgo 1671 - Venezia 1729). Fu ideatore di un ardito progetto mirante a stimolare l'attività economica mediante l'emissione di biglietti di banca garantiti dalle proprietà terriere, [...] le sue azioni presero uno slancio straordinario. L. ottenne inoltre il monopolio della zecca e l'appalto delle imposte indirette, soppiantando nelle fermes générales i fratelli Paris (che erano i maggiori rappresentanti del cosiddetto antisistema) e ...
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Economista (Roma 1872 - Torino 1950), prof. nell'Ist. superiore di commercio di Torino e nell'univ. di Genova (dal 1914 al 1939, quando fu dimesso per motivi razziali), fondatore e direttore della Rivista [...] contributi riguardano il dumping, la deflazione, gli allineamenti monetarî e i trasferimenti di capitali per sfuggire a imposte speciali. Opere principali: Principi di politica commerciale, 1924; Il ritorno all'oro, 1926; Scambi internazionali e ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giovanni Botero
Cosimo Perrotta
È uno dei due grandi mercantilisti italiani (insieme con Antonio Serra). Pur non esprimendo un progetto nazionale – che in Italia non c’era – egli intuisce quasi tutti [...] di dimensioni medie, perché più duraturo (I.6). I governi devono mirare alla quiete e alla pace dei sudditi poiché costoro pagano le imposte per questo fine. I governi devono fare ciò nella giustizia, evitando gli arbitri (I, par. 8, 18, e 22; III.1 ...
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CERBONI, Giuseppe
Riccardo Faucci
Nacquea Marciana Marina, nell'isola d'Elba, il 24 dic. 1827, da Spirito, impiegato nel commissariato della Guerra del governo granducale presso il comando di Portoferraio, [...] '"avere" le somme introdotte nelle casse dello Stato (Cagioni che impedirono ed impediscono lo assetto della contabilità delle imposte dirette, Firenze 1869). Anche se nella esemplificazione pratica il C. non è troppo esauriente, il saggio destò viva ...
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Locuzione con cui ci si riferisce alle condizioni che risultano dalle relazioni commerciali e finanziarie tra Stati. Tali condizioni hanno una notevole importanza sia per i singoli sistemi economici che [...] solo la messa in atto di specifiche politiche, ma anche la definizione di regole che, nell'impossibilità di essere imposte ai partecipanti al sistema, in quanto sono stati sovrani, devono essere da questi accettate volontariamente. La cooperazione ...
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tributàrio, sistèma Complesso delle norme costituzionali, legislative e sublegislative che disciplinano il rapporto fra lo Stato, le regioni, le province, i comuni da un lato e il contribuente dall'altro.
Principi [...] è, invece, collegata a una controprestazione da parte dello Stato a favore del contribuente; il contributo è un prelievo imposto a carico di un ben determinato gruppo di soggetti per particolari vantaggi e servizi che gli stessi ricevono dallo Stato ...
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La somma di denaro che si cede in cambio di un bene o un servizio, o per altro fine.
Diritto
Se si considerano, da un punto di vista privatistico, le s. come diminuzioni patrimoniali subìte per tenere [...] il quale un aumento della s. pubblica provoca un aumento del prodotto nazionale anche se finanziato da un aumento delle imposte di pari ammontare. La s. pubblica può influire sulla disponibilità di risorse produttive e può essere determinante per la ...
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In senso finanziario, ogni movimento che apporti un aumento mediato o immediato di denaro. Considerata sotto l’aspetto dei riflessi sul patrimonio, l’ e. finanziaria si distingue in: e. effettiva, se [...] a titolo di controprestazione di servizi particolari resi a privati o a mezzo di prelevamenti coattivi (tasse, imposte, contributi, imposte speciali, multe e ammende). A seconda della loro suscettibilità o meno a ripetersi nel tempo, si dividono ...
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ROMANIA (XXX, p. 1; App. I, p. 981; II, 11, p. 740)
Gennaro CARFORA
Violante Nelia VALENTINI
B. Ci.
Divisione. - Dal 1956 la Repubblica romena risulta divisa in 16 regioni, più la città autonoma di [...]
Nel 1959 il settore socialista ha fornito il 91,6% delle entrate; il rimanente 8,4% è stato fornito per intero dalle imposte dirette. Le spese principali riguardano per 33,6 miliardi l'economia nazionale, per 13,4 miliardi i servizî sociali, per 3,5 ...
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Incentivi economici
Alfredo Del Monte
Introduzione
La teoria economica assume che i soggetti siano razionali e che le loro azioni siano sensibili agli stimoli economici. Ne consegue che per indurre [...] di ottenere elevati tassi di profitto nei primi anni di vita sia bassa.
Uno dei vantaggi di una riduzione dell'imposta sui profitti è che essa è più neutrale di altri incentivi finanziari per quanto riguarda l'agevolazione di un particolare fattore ...
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imposta1
impòsta1 s. f. [propriam., part. pass. femm. di imporre «porre sopra»]. – 1. Ciascuno dei due sportelli, per lo più di legno, che all’interno, e più di rado all’esterno, della finestra sono posti in corrispondenza della superficie...
imposta2
impòsta2 (o impósta) s. f. [lo stesso etimo della voce prec.]. – Tributo che gli enti pubblici impongono, senza corrispettivo di alcun servizio (diverso perciò da tassa), a tutti i cittadini che si trovano in determinate condizioni,...