CARLO EMANUELE II, duca di Savoia
Valerio Castronovo
Nacque a Torino il 20 giugno 1634, secondogenito di Vittorio Amedeo I e di Cristina di Borbone, sorella di Luigi XIII. Successo al padre (dopo la [...] della Gran Bretagna, seguì due anni dopo un trattato commerciale con l'Inghilterra, firmato a Firenze nel settembre 1669 alle spalle di Savona.
C. E., che s'era votato all'impresa nella speranza di un consenso tacito della Francia per via di parecchi ...
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FILANGIERI, Carlo
Renata De Lorenzo
Nacque il 10 maggio 1784 a Cava de' Tirreni (Salerno) da Gaetano, noto giurista illuminista, e da Caterina Frendel, nobile ungherese, chiamata a Napoli dalla regina [...] di morte.
Il 15 maggio 1849 il F. entrò a Palermo. Per tale impresa, con decreto 19 luglio 1849, gli fu conferito il titolo di duca di Taormina finanziario a quello scolastico e universitario, a quello commerciale. Da antico murattiano, il F. operò ...
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DUPRÈ THESEIDER, Eugenio
Sofia Boesch
Nacque a Rieti il 22 marzo 1898, da Francesco e da Fanny Rettig.
La famiglia era di origine francese (i due cognomi sono attestati sia uniti sia alternati nella [...] con il primo), stabilitasi a Roma per attività commerciale (presenza attestata dal 1752 al 1796), trasferitasi poi oltre a ricerche su temi collaterali, "germogliate dal terreno dell'impresa cateriniana" (Fasoli), ma dotate poi di una loro autonoma ...
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DA MOSTO (Cadamosto, ca' Da Mosto), Alvise
Ugo Tucci
Figlio di Giovanni e di Giovanna di Matteo Querini, nacque presumibilmente a Venezia, secondo l'attestazione d'età per l'ammissione al Maggior Consiglio [...] dei giovani patrizi veneziani - ma a spingerlo all'impresa, investendo "quelli pochi denari" dei quali disponeva, dovevano e nel 1468 ufficiale alla Messetteria, non trascurò l'attività commerciale. Fra il 1469 e il 1491 trafficò con la Spagna, ...
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CALAMANDREI, Piero
Stefano Rodotà
Nacque a Firenze il 21 apr. 1889 da Rodolfo e Laudomia Pimpinelli. La sua educazione si svolse quieta e severa, in un ambiente in cui le idealità mazziniane del padre, [...] professore di diritto commerciale e deputato repubblicano dal 1906 al 1908, non solo contribuirono alla ufficiale" del fascismo, incapace di portare da sola a compimento l'impresa di riforma del codice e quindi costretta a ricorrere agli uffici di ...
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CRESPI, Silvio Benigno
Roberto Romano
Nacque a Milano il 24 sett. 1868, primogenito di Cristoforo Benigno, e di Pia Travelli. Frequentato il liceo classico, si iscrisse a Pavia alla facoltà di giurisprudenza; [...] , 1.500.000).
Il C. non trascurò la sua impresa cotoniera, pur delegando ad estranei alla famiglia una parte delle funzioni imprenditoriali (come la direzione della sezione commerciale) perché assorbito, a partire dal 1899, dall'attività politica ...
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COPPI, Antonio
Angelo Russi
Nacque ad Andezeno (Torino) il 22 apr. 1783 da Vittorio e Maria Cocchis. I genitori, "di civile condizione e di limitate fortune" (Roncalli, Necrologia, p. 31, gli fecero [...] numerosi impegni legali ed amministrativi lo costrinsero a desistere dall'impresa. Molti anni dopo, nel 1864, pubblicò nelle Dissertazioni della Messaggero o l'Eclettico. Giornale scie?ttifico-agricolo-commerciale, I (1846), nn. 21-24.
Sostenitore ...
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PANTALEONI, Maffeo
Antonio Bianco
– Nacque il 2 luglio 1857 a Frascati, primo dei tre figli di Diomede – medico, politico e senatore del Regno – e di Jane Isabella Massy Dawson.
Aveva cinque anni quando [...] straniere, a prevalenza tedesca, che fondò la Banca commerciale italiana. La nomina di Pantaleoni nel 1894 a commissario di Pantaleoni per le allora buone sorti di una sua impresa di laterizi possono conciliare i toni xenofobi delle sue cronache ...
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DELLA SCALA, Mastino
Gian Maria Varanini
Figlio di Iacopino, Leonardino, detto Mastino, compare per la prima volta, nella documentazione a noi nota, il 17 ott. 1254, quando nella propria contrada di [...] Cremona in favore di Buoso di Dovara. L'appoggio, all'impresa del principe svevo, che fu a Verona nell'autunno 1267, ad brevia. Nel 1274 si stipulò un importantissimo trattato commerciale con Venezia; nel 1276 si provvide poi a completare la ...
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GONZAGA, Vespasiano
Nicola Avanzini
Nacque a Fondi, nel Regno di Napoli, il 6 dic. 1531. Suo padre era Luigi (detto Rodomonte per la sua prestanza fisica), figlio di Ludovico, signore di Sabbioneta, [...] rocca triangolare che difendeva la città rendeva l'impresa assai rischiosa. Per attaccarla il duca d'Alba A. Medici, Città dei Gonzaga, Milano 1993; G. Casalis, Diz. geogr.-stor.-commerciale degli Stati di s.m. il re di Sardegna, III, Torino 1836, pp ...
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impresa
imprésa s. f. [der. di imprendere]. – 1. a. In genere, ciò che si imprende a fare o che si ha in animo di fare: Perché, pensando, consumai la ’mpresa Che fu nel cominciar cotanto tosta (Dante). Indica per lo più azioni, individuali...
commerciale
agg. [dal lat. tardo commercialis, attrav. il fr. commercial]. – 1. Attinente al commercio in senso lato: attività c.; il settore c.; impresa, azienda, società c.; imprenditore c., espressione che nel linguaggio giur. attuale indica...