Scrittore italiano (Finale Marina, Savona, 1887 - Porto Maurizio 1917). Nel movimento della Voce fece un po' parte per sé stesso, vagheggiando un'espressione che andasse oltre il frammento lirico, un'arte [...] , 1914) non possono dirsi riusciti, e il meglio di lui, artisticamente, restano i Frantumi (1918), di un concentrato impressionismo lirico-morale; mentre gli scritti teorici, polemici (La ferita non chiusa, 1911, 2a ed. post. 1921, Discorsi militari ...
Leggi Tutto
STUCKENBERG, Viggo
Giuseppe Gabetti
Poeta danese, nato a Vridløselille il 17 settembre 1863, morto a Copenaghen il 6 dicembre 1905.
Poeta lirico (Digte, 1886; Flyvende Sommer, 1898; Sne, 1901; Sidste [...] Sol, 1897; Hjemfalden, 1898; Asmodæus, 1899), fu con Jørgensen e S. S. Clausen uno dei maggiori rappresentanti dell'impressionismo in Danimarca. Del naturalismo delle sue prime composizioni conservò sempre il senso della realtà, ma divenne col tempo ...
Leggi Tutto
Pittore, scultore e ceramista (Copenaghen 1840 - ivi 1920), si ispirò in un primo momento al pittore Th. Lundbye. Tra il 1874 e il 1878 fu a Parigi, dove studiò con L. Bonnat e si avvicinò a Corot, Millet [...] grandi dimensioni. Viaggiò poi in Spagna e in Tunisia; tornato in patria, incontrò P. Gauguin (1884-85). Aderì all'impressionismo, dipingendo soprattutto paesaggi e figure di animali sull'isola di Salthom, presso Copenaghen (Un viale a Kastrup, 1891 ...
Leggi Tutto
Scrittore e pittore lettone (Nereta 1877 - Soest 1962); autore di romanzi e racconti, perfetti nella forma, ricchi di descrizioni pittoriche e di comprensione psicologica (Kolorēti zīmējumi "Disegni a [...] un velns "Il nuovo fattore e il diavolo", 1933; Augs̆zemnieki, 1937, ecc.). Molto popolare è il suo libro illustrato per ragazzi Baltā gramatā ("Nel Libro bianco" in 2 parti, 1914 e 1921). Come pittore è sotto l'influsso dell'impressionismo. ...
Leggi Tutto
READ, Herbert
Salvatore Rosati
Scrittore inglese, nato il 4 dicembre 1893. Si laureò all'università di Leeds; dal 1922 al 1931 assistente al Victoria and Albert Museum di Londra, ha poi insegnato arte [...] , e ora della casa editrice G. Routledge and Sons.
Esordì con una raccolta di versi (Eclogues, 1919) che sono esperimenti in impressionismo "imagistico". Da questa influenza, ma non da quella di T. S. Eliot, si mostrò libero l'anno stesso con le ...
Leggi Tutto
SLEVOGT, Max
Fritz Baumgart
Pittore, nato l'8 ottobre 1868 a Landshut, morto il 20 settembre 1932 a Neukastell presso Landau. Scolaro di W. Diez, predilesse dapprima soggetti realistico-religiosi (Il [...] assai presto un'azione preponderante nel movimento secessionista. È, insieme con il Liebermann, il rappresentante principale d'un impressionismo tedesco che fortemente si differenzia da quello francese. Tra le sue opere più importanti sono L'attore d ...
Leggi Tutto
ASTORRI, Pier Enrico
Renata Battaglini Di Stasio
Nacque a Parigi il 23 luglio 1882 da famiglia piacentina; da non confondere con il quasi omonimo scultore Enrico Astorri. Andato giovanissimo a Piacenza, [...] all'Accademia di Brera. L'educazione lombarda influì notevolmente sulla prima attività dell'A., caratterizzata da un fragile impressionismo, sostituito via via da una maniera sempre più solida e solenne, conforme al gusto ufficiale del suo tempo ...
Leggi Tutto
Musicista (Honfleur, Normandia, 1866 - Parigi 1925). Studiò per qualche tempo al conservatorio di Parigi, proseguendo poi da autodidatta e riprendendo gli studî da adulto presso la Schola Cantorum. Per [...] La sua musica si presentò tra le più originali del tempo, precorrendo volta a volta le affermazioni stilistiche dell'impressionismo debussyano, del neo-classicismo di I. Stravinskij, delle "semplificazioni" di G. Auric e F. Poulenc. Intorno a lui si ...
Leggi Tutto
Musicista statunitense di origine svizzera (Ginevra 1880 - Portland 1959). Cominciò a comporre ancor giovanissimo. Si stabilì a Parigi, dove scrisse l'opera Macbeth (rappr. all'Opéra comique, 1910). Nel [...] L'arte di B., che esprime il profondo dello spirito ebraico nei moti di dolore e di lotta, reagisce all'impressionismo francese con una sorta di romantica e spesso potente eloquenza drammatica. Opere principali: Servizio sacro ebraico, Sinfonia in do ...
Leggi Tutto
KVAPIL, Jaroslav
Angelo Maria RIPELLINO
Poeta, regista, autore drammatico ceco, nato a Chudenice (Klatový) il 25 settembre 1868, morto a Praga il 10 gennaio 1950. Artista nazionale di Cecoslovacchia [...] e diresse nel periodo 1921-28 il Městské divadlo (Teatro municipale) della stessa città.
Le sue regie tennero anch'esse dell'impressionismo: fu il primo in Boemia a curare il gioco delle luci e dei colori, l'atmosfera dell'insieme, armonizzando gli ...
Leggi Tutto
impressionismo
s. m. [dal fr. impressionnisme]. – 1. Corrente artistica, la più vitale e rinnovatrice della pittura nel sec. 19°, che deriva il suo nome dall’epiteto spregiativo (impressionnistes, e questo dal titolo di un quadro di C. Monet,...
impressionabile
impressionàbile agg. [der. di impressionare]. – 1. Di persona facile a impressionarsi, a lasciarsi turbare e mettere in ansia da impressioni suscitate da cose o fatti del mondo esterno: una donna, un ragazzo molto i.; fantasia,...