LUND, Henrik Louis
Astrid Schjoldager Bugge
Pittore e incisore, nato l'8 settembre 1878 a Bergen. Frequentò solo per breve tempo la scuola di pittura di H. Backer a Oslo: può pertanto dirsi un autodidatta. [...] ritratti di politici e generali francesi e inglesi durante la guerra mondiale). Ha anche dipinto parecchi paesaggi, con stile impressionista.
Bibl.: O. Bull, in Kunst og Kultur, 1918-1919; Norsk Kunsthistorie, II, Oslo 1927; H. Grevenor, in Thieme ...
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Pittore spagnolo, nato a Madrid il 27 settembre 1845, morto ivi nel gennaio 1912. Fu scolaro del paesista Carlos Haes, e nel 1878 espose per la prima volta a Madrid il suo quadro Sulle rive del Manzanares. [...] amico di Fortuny, e lavorò con lui subendone l'influenza. Nella maturità del suo stile il Beruete accetta le influenze dell'impressionismo francese, ma non si adatta interamente al modo di vedere il paesaggio, che fu proprio ad esso. Il Museo moderno ...
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Poeta italiano (Diano Marina 1868 - Imperia 1944), fratello di Angiolo Silvio. Studioso di filosofia (notevole un suo saggio su Malebranche, 1893), diresse una delle riviste più caratteristiche del primo [...] stesso, ma per breve tempo, raccogliendo il meglio di essa nel vol. Murmuri ed echi (1912; nuova ed. 1919), dove un'ansia metafisica si accompagna, pascolianamente, a un impressionismo lirico. Ha anche curato l'ed. delle opere di G. Boine (1938-39). ...
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Scultori americani. Gutzon B., nato il 25 marzo 1867 a Idaho, studiò pittura prima a San Francisco, poi a Parigi all'accademia Julien e alla École des beaux-arts; trascorsi quindi varî anni in Inghilterra, [...] ritornò in America e si dedicò alla scultura. Principale esponente dell'impressionismo in scultura, il B. mostra la sua educazione di pittore nel trattare le superficie a chiaroscuro e nella scelta degli atteggiamenti delle sue figure. Il frenetico ...
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Scrittore e pittore (Rignano sull'Arno 1879 - Forte dei Marmi 1964); lasciò presto le scuole per studiare liberamente pittura; dal 1903 al 1907 visse a Parigi; tornato in Italia, fu tra i principali collaboratori [...] 'arte, inteso a demolire le fame usurpate e a illustrare o valorizzare alcune fra le maggiori personalità dell'impressionismo e postimpressionismo francese, con una violenza polemica simile a quella, in campo filosofico-letterario, di Papini. E, come ...
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Brücke, Die Gruppo artistico fondato a Dresda nel 1905 da E.L. Kirchner, E. Heckel, K. Schmidt-Rottluff e F. Bleyl, allora studenti di architettura; vi aderirono in seguito M. Pechstein, E. Nolde e, dopo [...] -Kallela, B. Kubista, K. van Dongen. Nato da esigenze non esclusivamente artistiche (reazione all’accademia e all’impressionismo), il gruppo si distinse dai movimenti e gruppi contemporanei anche per l’impegno, vagamente rivoluzionario, volto alla ...
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MARINI, Marino
Virgilio Guzzi
Scultore, nato a Pistoia il 27 febbraio 1901. Allievo di D. Trentacoste nell'Accademia fiorentina di belle arti: dopo un breve soggiormo a Parigi si stabilì a Milano. Insegna [...] Marini è tra i più noti giovani esponenti della nuova scultura italiana affermatasi sulla polemica contro l'impressionismo plastico e quel relativo naturalismo: polemica che, riproponendo contro i valori pittorici e l'espressionismo realistico della ...
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Pittore, nato il 30 luglio 1853, a Tuligłowy, morto nel 1929. Studin̄ prima nella Scuola di belle arti in Cracovia, poi a Monaco, presso J. L. Raabe e J. Brandt, e a Roma. Nel 1894 insieme con W. Kossak, [...] per la forza del realismo e dell'espressione e per l'intensità dei colori. Il suo impressionismo fu originale e indipendente dall'impressionismo francese. Opere sue si trovano nelle gallerie di Polonia, specie nel museo nazionale di Cracovia.
Bibl ...
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BOTTACCHIARI, Rodolfo
Luciano Zagari
Nato a Genga (Ancona) il 18 maggio 1885 da Ettore e da Sestilia Narducci, fu discepolo di Cesare De Lollis, che lo chiamò a collaborare alla Cultura.
L'attività [...] che lo condusse a una esplicita polemica contro i modelli crociani allora in auge e contro quello che egli chiamava l'"impressionismo estetico"; la tendenza alla storia delle idee da cui mutuò il problema - ispirato a impostazioni politiche, di marca ...
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Rivista letteraria mensile pubblicata a Roma dal 1919 al 1923, redatta da un gruppo di scrittori (V. Cardarelli, che la diresse dal 1920, R. Bacchellli, A. Baldini, B. Barilli, E. Cecchi, L. Montano, A.E. [...] tradizione classica. Se La voce, come altri movimenti del primo Novecento, aveva puntato sul soggettivismo vitalistico, sull’impressionismo e sul frammentismo lirico, gli scrittori della R. mirarono a restaurare i valori della letteratura intesa come ...
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impressionismo
s. m. [dal fr. impressionnisme]. – 1. Corrente artistica, la più vitale e rinnovatrice della pittura nel sec. 19°, che deriva il suo nome dall’epiteto spregiativo (impressionnistes, e questo dal titolo di un quadro di C. Monet,...
impressionabile
impressionàbile agg. [der. di impressionare]. – 1. Di persona facile a impressionarsi, a lasciarsi turbare e mettere in ansia da impressioni suscitate da cose o fatti del mondo esterno: una donna, un ragazzo molto i.; fantasia,...