DE TIVOLI, Serafino
Lidia Reghini di Pontremoli
Nacque da Abramo Samuel, negoziante, e Fortunata Moro, a Livorno, nel marzo 1825. Nel 1836 la famiglia si trasferì a Firenze, ove il D. frequentò la scuola [...] , E. Manet, A. Renoir, A. Sisley; il D. vide le loro opere ma recepì epidermicamente la portata ideologico-espressiva dell'impressionismo, ripetendo stancamente un certo gusto per i giochi d'acqua opalescenti; esempio ne è L'antica pescaia a Bougival ...
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MITTNER, Ladislao
Maria Paola Arena
– Nacque a Fiume il 23 apr. 1902 da Zoltán e da Giovanna Burich, entrambi insegnanti.
Il padre, ungherese, si era stabilito giovanissimo a Fiume, crocevia di quattro [...] alla sperimentazione, campeggiano le figure di Kafka e di Brecht. Inquadrando l’opera letteraria nel clima sociale e artistico – dall’impressionismo al cubismo, dall’arte materica al nuovo design – il M. si spinge fino al 1970, ossia agli anni in cui ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Manuela De Giorgi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’invenzione della fotografia ha un’importanza considerevole per la cultura e la società [...] fotografia, ma del tentativo di individuare un criterio di validità interno all’arte che i movimenti artistici dall’impressionismo in avanti sembrano affermare con sempre maggior vigore, in quanto l’esistenza della fotografia esenta la pittura dal ...
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LIARDO, Filippo
Maria Viveros
Nacque a Leonforte, presso Castrogiovanni (l'odierna Enna) il 1° maggio 1834 da Salvatore, cardatore di lana, e Rosalia Pappalardo. In tenera età andò a vivere con la famiglia [...] nazionale, Carteggi vari, 470, 36) da Anzio, dove si trovava "in compagnia del principe Borghese" per dipingere "varie impressioni". Questo prova come egli non avesse mai interrotto i contatti con l'ambiente fiorentino e, in particolare, con ...
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NIGRO, Antonio Mario
Mattia Patti
NIGRO, Antonio Mario. – Nacque a Pistoia il 28 giugno 1917, quarto e ultimo figlio di Gabriele, professore di matematica, e di Giulia Pecori.
A Pistoia visse fino al [...] verdi e rosse, applicate a olio sulla preparazione bianca della tela e capaci, con la loro forte espressività, di evocare impressioni di natura.
Dichiarava Nigro nel 1988: «Ciò che mi interessa ora si avvicina, con le dovute differenze, all’Action ...
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GABRICI, Ettore
Marcello Barbanera
Nacque a Napoli il 23 nov. 1868 da Giovanni e da Angiola Malandrini. Dopo aver compiuto gli studi liceali si iscrisse all'Università partenopea dove seguì i corsi [...] di scavo e poco avvezzo alle sintesi storico-artistiche. Dopo un rapido excursus sullo svolgersi dell'arte dall'impressionismo all'età contemporanea arrivava all'astrattismo, mostrando di non comprendere la differenza tra astrazione come forma e ...
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PAJETTA, Guido
Francesco Franco
PAJETTA, Guido (Azzone Paolo Giuseppe). – Nacque a Monza l’8 febbraio 1898 da Augusto e da Pellegrina Fabbiani, in una famiglia di pittori veneti: il nonno Paolo (1809-1879) [...] , nella prima metà degli anni Sessanta, realizzò alcune marine improntate a uno spiccato lirismo, che rivela anche l’eco dell’impressionismo monetiano (ripr. in Crispolti, 2009, p. 703 s.). Nel 1963 espose presso la galleria del Lauro a Milano (poi ...
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DISEGNO
C. A. Petrucci
R. Bianchi Bandinelli
Base del d. è la linea, la quale non esiste né in natura né nel senso. L'occhio infatti percepisce macchie di diverso colore e di diversa intensità luminosa [...] attraverso parziali scoperte, raggiunse grandissima intensità col Velázquez e rese possibile, due secoli dopo, l'avvento dell'impressionismo. Nell'arte greca si arrivò per questa via alla pittura compendiaria, che viene documentata dalle fonti per ...
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LANFREDINI, Alessandro
Rossella Canuti
Nacque a Firenze il 1° nov. 1823 da Tommaso, "magnano" (artigiano in minuti lavori in ferro) e Teresa Muschiora Silli. Nel 1838 venne ammesso all'Accademia di [...] Pisa tra Settecento e Novecento (catal.), a cura di M.G. Burresi, Pisa 1999, pp. 159-163; I Macchiaioli prima dell'impressionismo (catal.), a cura di F. Mazzocca - C. Sisi, Venezia 2003, pp. 13, 74, 84; U. Thieme - F. Becker, Künstlerlexikon, XXII, p ...
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Filosofia
Nella filosofia scolastica, l’attribuzione di una realtà oggettiva ai concetti universali. Nella filosofia moderna, ogni dottrina che consideri l’oggetto della conoscenza come esistente in sé, [...] r.; mentre alcune delle sue istanze più avanzate sono raccolte da pittori come E. Manet e dal nascente impressionismo, si afferma una tendenza più propriamente naturalista. La fedeltà fotografica, la predilezione per aspetti patetici o bozzettistici ...
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impressionismo
s. m. [dal fr. impressionnisme]. – 1. Corrente artistica, la più vitale e rinnovatrice della pittura nel sec. 19°, che deriva il suo nome dall’epiteto spregiativo (impressionnistes, e questo dal titolo di un quadro di C. Monet,...
impressionabile
impressionàbile agg. [der. di impressionare]. – 1. Di persona facile a impressionarsi, a lasciarsi turbare e mettere in ansia da impressioni suscitate da cose o fatti del mondo esterno: una donna, un ragazzo molto i.; fantasia,...