BRUZZI, Stefano
Ferdinando Arisi
Nacque a Piacenza il 1º maggio 1835 da Pietro, magistrato, e da Anna Pistoni. Compì gli studi umanistici nella città natale, ma vi frequentò saltuariamente l'istituto [...] . B., Piacenza 1911; U. Ojetti, in Corriere della Sera, 24 sett. 1913;F. Sapori, S.B., Torino 1919; U. Ojetti, Macchiaioli e impressionisti: una lettera di D. Martelli, in Dedalo, I (1920), 3, pp. 759 s.; A. Ambrogio, S. B., in Il falco (Piacenza), 1 ...
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(fr. Paris) Città capitale della Francia (10.900.952 ab. nel 2018, considerando l’intera agglomerazione urbana). È situata sulle rive della Senna, al centro dell’Île-de-France, e alla confluenza nella [...] hanno arricchito le collezioni, a cui vanno continuamente aggiungendosi doni privati e acquisti degli Amis du Louvre.
Le pitture degli impressionisti appartenenti al Louvre furono esposte dal 1947 al museo di Jeu de Paume e, dal 1986, sono parte del ...
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Nome sotto il quale si comprendono alcune miscele complesse di origine vegetale, animale, minerale e anche sintetica (dette anche ceridi).
Chimica
Chimicamente le c. di origine animale e vegetale sono [...] di Madame Tussaud fu fondato a Londra nel 1802). Adatta a rendere in scultura effetti pittorici, fu molto usata dagli impressionisti nel 19° sec., e continua a essere adoperata per bozzetti, figure ecc.
Tecnica
Con c. (d’api, vegetale, ozocerite ...
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IUGOSLAVIA (A. T, 77-78)
Umberto NANI
Anna Maria RATTI
Vojeslav MOLE
Ferdinando MILONE
Mario Salfi
Arthur HABERLANDT
Pino FORTINI
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Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
È il nome assunto dal nuovo [...] aprile 1927) assunse la sue funzioni di capo del governo, in un momento molto difficile. Il paese era sotto l'impressione del secondo patto di Tirana che assicurava all'Albania la sua indipendenza. La Skupština aveva la sensazione che il governo non ...
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. I locali al primo piano della casa romana (v.) si dicevano generalmente cenacŭla, secondo Varrone (De lingua lat., V, 162), "dopo che vi si cominciò a cenare". Nella casa antica, non occupavano mai l'intera [...] radunanze del fiorentino caffè Michelangelo (1848-1853), anche se vi preponderarono i macchiaioli; né le riunioni degl'impressionisti parigini al Café des Batignolles, anche se si parlò umoristicamente di una Ècole des Batignolles. Né sono cenacoli ...
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NOMELLINI, Plinio
Mattia Patti
(Michele Omero). – Nacque a Livorno il 6 agosto 1866, figlio di Coriolano, funzionario di dogana, e di Cesira Menocci.
Tra il 1872 e il 1874 visse con la famiglia a Cagliari, [...] uno dei più brillanti ingegni e al quale era destinato uno splendido avvenire. […] Oggi poi egli è il caposcuola dell’impressionismo artistico: la sua arte sta tutta nello studio indefesso della natura, e non mi accorsi mai che facesse della pittura ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nasce "Tiziano con la verità pittoresca nel cuore", così lo rammenta Anton Maria [...] Bassano e El Greco, e dei secoli successivi, come Rubens, Velázquez, Rembrandt, Vermeer e Watteau, fino ai più tardi impressionisti, che non tralasciano di cogliere le peculiarità di questo modo di dipingere "bello e stupendo, perché fa parere vive ...
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TOMMASI, Lodovico (Ludovico)
Chiara Ulivi
– Nacque a Livorno il 16 luglio 1866 da Luigi, tesoriere comunale e possidente, e da Isolina Vivoli, ultimo di cinque figli.
Rimasto presto vedovo, Luigi si [...] novità importate dal giovane Alfredo Müller di ritorno dalla Francia: i giovani vedevano in lui il profeta della lezione impressionista, suscitando le ire di Fattori, che rifiutava ogni dissoluzione della forma sotto i colpi di una cromia non sempre ...
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TORCHI, Angelo
Chiara Ulivi
– Nacque a Massa Lombarda (Ravenna) l’8 novembre 1856, secondo di quattro figli, nell’agiata famiglia di Gaetano, avvocato e proprietario terriero, e di Maria Laderchi, di [...] pittura sfaldata che risentiva di Monet e Pissarro da un lato, e di Georges Seurat e Nomellini dall’altro (Impressione di mercato, in Dini - Tabanelli, 1990, n. 73, p. 184). Con Nomellini e Kienerk condivise sperimentazioni divisioniste nell’estate ...
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TERZI, Aleardo
Mariadelaide Cuozzo
TERZI, Aleardo. – Nacque a Palermo il 6 gennaio 1870 da Andrea, acquerellista e litografo, e da Rose Engel, proveniente da una famiglia di editori svizzeri.
Influenzato [...] disegnando le copertine dei cataloghi e curando alcuni allestimenti (decorazioni e arredi per la sala degli impressionisti francesi, 1913; fregio per la sala internazionale, 1914). Nel vivace ambiente secessionista romano frequentò Camillo Innocenti ...
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impressionabile
impressionàbile agg. [der. di impressionare]. – 1. Di persona facile a impressionarsi, a lasciarsi turbare e mettere in ansia da impressioni suscitate da cose o fatti del mondo esterno: una donna, un ragazzo molto i.; fantasia,...
impressionante
agg. [part. pres. di impressionare]. – Che impressiona, che spaventa, che provoca turbamento: uno spettacolo, una sciagura i.; un i. delitto; un i. precipizio; in espressioni enfatiche, che colpisce fortemente, o desta sensazione,...