MINERVINI, Ciro Saverio (Minervino)
Graziano Palamara
– Nacque a Molfetta il 17 ag. 1734 da Ignazio e Annamaria Tottola. Dei suoi primi anni di vita si hanno poche ma precise notizie. Alla sua nascita, [...] la propria formazione giuridica conseguendo la laurea inutroqueiure, si dedicò allo studio delle lingue e stimoli culturali, che non sempre però poté soddisfare; fu lui stesso, in una sua opera del 1765 – Memoria pel ceto dei secolari della città di ...
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FACINO, Galeazzo, detto il Pontico
Gino Pistilli
Nacque a Padova da Conte intorno al 1458, come si desume da un carme latino scritto nel 1478-80, in cui dice di aver appena raggiunto i vent'anni.
Il [...] questo periodo conobbe e frequentò Ermolao Barbaro che, di pochi anni più vecchio, si era addottorato in arti nel 1474 e inutroqueiure nel 1477, e aveva cominciato a tenere corsi di lettura e interpretazione dei testi aristotelici.
La posizione del ...
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MELZI, Camillo. –
Massimo Carlo Giannini
Nacque a Milano il 12 dic. 1590 da Gian Antonio e da Livia Litta.
Rampollo di un’importante famiglia di estrazione mercantile (il padre fu abate della potente [...] a Parma, dove si laureò inutroqueiure nel 1614. Recatosi a Roma, ottenne, in data sconosciuta, la carica di secondo il bisogno et l’occasione, […] ma perché il detto prelato in simil negotio è il principale, et io sono come accessorio, lascio ch ...
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LIRUTI, Gian Giuseppe
Ugo Rozzo
, Nacque a Villafredda (castello nelle vicinanze di Tarcento, presso Udine) il 28 nov. 1689, da Natale e da Bernardina Podari, in una famiglia di origine mantovana, [...] dei somaschi di Murano; per volontà della famiglia seguì poi i corsi di diritto all'Università di Padova e nel 1708 si laureò inutroqueiure. Tornato a Udine, trascorse alcuni anni tentando l'esercizio dell'avvocatura, ma di fatto fu impegnato ...
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PALMERI, Niccolo
Ida Fazio
PALMERI, Niccolò. – Nacque a Termini Imerese il 10 agosto 1778 da Vincenzo, barone della Gasèna, e da Gaetana Palmeri.
Il padre aveva sposato una cugina del ramo primogenito [...] grande proprietà affrancata dai vincoli feudali.
Proseguì gli studi nell’ateneo di Catania, addottorandosi inutroqueiure e avviandosi all’avvocatura con la pratica in uno studio palermitano. Ma l’affievolirsi dell’udito (un disagio comune a diversi ...
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PALLAVICINO, Lazzaro Opizio
Silvano Giordano
PALLAVICINO (Pallavicini), Lazzaro Opizio. – Nacque a Genova il 30 ottobre 1719 da Paolo Girolamo, senatore della Repubblica di Genova, e da Giovanna di [...] e li portò a compimento con il dottorato inutroqueiure ottenuto alla Sapienza. Dal Ruolo pontificio del del Archivo de la Nunciatura de Madrid, II, vols. 103-228 (1754-1803), in Anthologica Annua, XXXII (1985), pp. 595-620; M. Inglot, La Compagnia ...
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QUIRINI, Lauro
Giorgio Ronconi
– Figlio di Pietro di Giorgio e di Franceschina Duodo, appartenne a quella cerchia di patrizi veneziani che attorno alla metà del Quattrocento, con l’affermarsi dell’Umanesimo [...] da Cicerone e altri autori greci e latini. Che lo scritto sia di qualche anno posteriore, e cioè successivo alla laurea inutroqueiure, conseguita nel marzo del 1448, lo si deduce da una lettera di Francesco Barbaro a Quirini del 18 maggio 1449 ...
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OLDRADO da Ponte
Chiara Valsecchi
OLDRADO da Ponte. – Nacque a Lodi, probabilmente intorno al 1270, da Guido, forse un miles, di famiglia non nobile, ma annoverata tra le più antiche della città.
In [...] formazione universitaria, conclusosi con il conseguimento della laurea inutroqueiure, dovette avvenire a Bologna, dove seguì le Roma 1905, p. 13; L. Anfosso, O. e le sue opere, in Archivio storico lodigiano, XXXII (1913), pp. 5-24; E. Will, Die ...
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CAMBIASO, Michelangelo
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova il 21 sett. 1738 da Francesco Gaetano e da Maria Caterina Tassorello, maschio terzogenito dopo Giovan Battista e Carlo. Ascritto il [...] , anche se egli giansenista non fu mai, e in loro aiuto cercò, in diverse occasioni, di far valere la propria autorità.
Laureato inutroqueiure alla Sapienza, il C. a Roma entrò in prelatura: nel 1766 era protonotario apostolico partecipante e ...
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GRASSI (Crassus, de Crassis), Pietro
Gigliola Di Renzo Villata
Figlio di Martino, patrizio milanese di scarse fortune, il G. nacque, verosimilmente a Milano, intorno alla metà del XV secolo, ma le origini [...] nel diritto canonico avendo come mentore Giovanni Antonio di San Giorgio, prevosto di S. Giorgio, e si laureò inutroqueiure non ancora ventiduenne: promotore era il suo maestro Giasone del Maino, un nome illustre della scienza giuridica dell'epoca ...
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in utroque iure
locuz. lat. (propr. «nell’uno e nell’altro diritto»). – Parte della formula usata un tempo nel conferire la laurea in diritto civile e canonico; oggi usata scherz., e per lo più in forma abbreviata: dottore, dotto in utroque,...
utrumque ius
(o ius utrumque) (lat. «l’uno e l’altro diritto»). – Nel linguaggio dei giuristi medievali questa espressione designò, considerandoli nella loro unione, i due diritti per eccellenza, il civile e il canonico, entrambi universali,...