VALENTI, Ludovico. –
David Armando
Nacque a Trevi il 27 aprile 1695 da Alessandro, conte di Riosecco, e da Maria Paolina Venturelli, nobile di Amelia.
Si trasferì in giovane età a Roma per compiere [...] gli studi alla Sapienza, dove si addottorò inutroqueiure nel 1719.
Agli esordi della carriera curiale si giovò della protezione e della guida del cardinale Roberto Imperiali, cui la sua famiglia era legata, del vescovo titolare di Teodosia, Antonio ...
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PANDOLFINI, Roberto
Vanna Arrighi
PANDOLFINI, Roberto (Ruberto). – Nacque a Firenze il 3 luglio 1617 da Pandolfo di Roberto e da Virginia del senatore Cosimo Tornabuoni.
I Pandolfini erano una delle [...] magistrature.
Dopo i primi studi a Firenze, Pandolfini si recò a Pisa a intraprendere gli studi giuridici e si laureò inutroqueiure il 29 maggio 1640; promotore alla sua laurea fu Virgilio Vecchi. Si iscrisse al Collegio degli avvocati di Firenze ...
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MINIERI RICCIO, Camillo
Giuseppe Palmisciano
– Nacque a Napoli il 18 ott. 1813 da Giovanni Minieri, di nobile famiglia abruzzese, e da Carolina Riccio, discendente di Michele, illustre storico e giureconsulto [...] napoletano (1445-1515).
Laureatosi a Napoli inutroqueiure il 14 giugno 1834, iniziò a esercitare fatti di Alfonso I di Aragona: dal 15 apr. 1437 al 31 maggio 1458, in Arch. storico per le provincie napoletane, VI (1881), pp. 1-36; Genealogia di ...
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MARCHESE, Leonardo
Calogero Farinella
Nacque intorno al 1445 ad Albenga, nel Savonese, da Giovanni, che risiedeva anche a Genova, dove svolgeva non meglio precisate attività; è ignoto il nome della [...] nella carriera ecclesiastica, studiò diritto canonico e civile presso l'Università di Bologna, dove si laureò inutroqueiure. Indicazioni non suffragate da documentazione certa vorrebbero il M. già canonico presso la cattedrale prima del ...
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LANDRIANI (Landriano), Marsilio
Silvano Giordano
Nacque a Milano, forse nel 1528, da Francesco e Leggiadra di Gaspare Antonio Della Torre. Il padre, giureconsulto e studioso di belle lettere, apparteneva [...] , divenne vescovo di Pavia (1617-37).
Non si hanno notizie sulla formazione del L., che era comunque in possesso di un dottorato inutroqueiure. Alla morte dello zio Fabrizio divenne abate commendatario di S. Antonio di Milano e di Piacenza. Iniziò ...
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SIMONETTA, Giacomo
Paolo Sachet
– Nacque intorno al 1475, verosimilmente a Milano, dall’unione in seconde nozze di Giovanni, già segretario del duca Francesco Sforza accanto al fratello Cicco (si vedano [...] e, pur non essendosi ritrovato il diploma di laurea, è presso l’ateneo ticinese che si addottorò inutroqueiure prima del 1498, anno in cui figura tra i nobili giureconsulti milanesi.
Si spostò a Roma sul principio del nuovo secolo, tralasciando ...
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GONELLA, Matteo Eustachio
Carlo M. Fiorentino
Nacque a Torino il 20 sett. 1811 da Francesco Andrea, un banchiere devoto alla S. Sede, e da Teresa Anselmetti. Frequentate le scuole primarie e secondarie [...] conseguì il 20 dic. 1841 il dottorato inutroqueiure. Nel 1842 fu impiegato alla congregazione degli esonerato "da una carica che per mancanza di braccia non posso sopportare ed in più ne va di mezzo giornalmente la mia coscienza e convenienza" (al ...
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VOLPE, Francesco Paolo
Lidia Cuccurullo
– Nacque a Matera il 24 novembre 1779 da Eustachio e da Angela Saveria de Suricis.
Di famiglia nobile, studiò presso il seminario vescovile di Matera sotto la [...] di merito da Zunica stesso.
In seguito, si spostò a Napoli dove conseguì la laurea inutroqueiure e praticò con assiduità l’ , Matera 1923, ad ind.; N. De Ruggieri, Nota biografica, in F.P. Volpe, Memorie storiche, profane e religiose sulla città di ...
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COMPAGNONI, Pompeo
Carlo Verducci
Nacque a Macerata l'11 marzo 1693 da Pierpaolo e da Maria Girolama Ricci, rampollo di due tra le più cospicue famiglie della nobiltà terriera maceratese: quella paterna, [...] e belle lettere nel collegio tenuto dai gesuiti ed iscrittosi all'Ateneo maceratese conseguì il 25 giugno 1711 la laurea inutroqueiure e in seguito quella di filosofia e teologia.
Nel 1712 si trasferì a Roma per completare la formazione e insieme ...
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MEZZAVACCA, Bartolomeo
Salvatore Fodale
MEZZAVACCA (de Mezavacchis, Mezavachis), Bartolomeo. – Nacque poco prima del 1350 da Guglielmo e da Tramontana (o Zana) de’ Garisendi, probabilmente a Bologna, [...] nello Studio bolognese il titolo di dottore inutroqueiure.
Non è esatta la notizia, riferita A. Valente, Margherita di Durazzo vicaria di Carlo III e tutrice di re Ladislao, in Archivio storico per le province napoletane, XL (1915), pp. 292 s., 494 ...
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in utroque iure
locuz. lat. (propr. «nell’uno e nell’altro diritto»). – Parte della formula usata un tempo nel conferire la laurea in diritto civile e canonico; oggi usata scherz., e per lo più in forma abbreviata: dottore, dotto in utroque,...
utrumque ius
(o ius utrumque) (lat. «l’uno e l’altro diritto»). – Nel linguaggio dei giuristi medievali questa espressione designò, considerandoli nella loro unione, i due diritti per eccellenza, il civile e il canonico, entrambi universali,...