Lo studio dell'antichità classica nell'Ottocento – Introduzione
Piero Treves
Quando, conformemente al modulo sallustiano dei cronisti di Guglielmo il Conquistatore, Dino Compagni delineava l'animo, [...] dell'unitaria dualità degl’Imperi, della provvidenziale continuità storica dal solco di Romolo all'impero di Augusto e dall'Incarnazione del Cristo alla Restaurazione di Pio VII.
Era così teoricamente confermata la realtà e legittimità del potere ...
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PORTALE ISTORIATO
Y. Christe
L'idea di ornare l'ingresso di una chiesa con una decorazione sontuosa, intesa a fare immediatamente percepire l'importanza del luogo cui si accede, è documentata già nel [...] (Ap. 11, 19), immagine allegorica dell'incarnazione. Mentre a Parigi gli strombi del p. della Vergine con l'Incoronazione accolsero statue di santi, ad Amiens vi si dispiega una scenografia dell'Infanzia diCristo, sul modello del p. con l'Adorazione ...
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SALTERIO
K. Corrigan
Libro in cui sono raccolti i centocinquanta salmi dell'Antico Testamento, recitati nella liturgia cristiana nel corso della settimana secondo le varie ore canoniche.Tradizionalmente [...] , canonica nel Medioevo, del salmo come profezia dell'incarnazione del Messia.
Figurazioni marginali
Nella seconda metà del sec miniature dal carattere di icona diCristo e della Vergine. Quelle diCristo fanno talvolta parte di un frontespizio che ...
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Il neoplatonismo
Sviluppi filosofici nel pensiero pagano fra III e IV secolo
Elena Gritti
La vita di Costantino coincide con il momento in cui la filosofia greca, dominata dal neoplatonismo, conosce [...] della trascendenza del Principio, inoltre, avrebbe potuto fornire un argomento contro la dottrina cristiana dell’incarnazione e della natura divina diCristo, che egli talora indica come un uomo saggio erroneamente venerato come un dio21.
Il nodo ...
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L’Oratio ad sanctorum coetum
Un imperatore cristiano alla ricerca del consenso
Roberto Cristofoli
L’Oratio ad sanctorum coetum1, giuntaci nei manoscritti col titolo Βασιλέως Κωνσταντίνου λόγος ὅν ἔγραψε [...] questo ha distrutto la crudeltà degli ingiusti (capitolo 15).
La Passione diCristo era stata preannunziata dai profeti, come pure la sua incarnazione, che fu dovuta alla necessità di estirpare i semi dell’ingiustizia e i loro germogli, così che le ...
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Lattanzio ideologo della svolta costantiniana
Gaetano Lettieri
Intellettuale alla corte di Diocleziano, convertitosi al cristianesimo a ridosso delle persecuzioni tetrarchiche, primo, seppure approssimativo [...] figli di dei) e caratterizzata da indissolubile «concordia», propugnando una teologia della ‘incarnazione’ ,21-22. Sul carattere fortemente millenaristico dell’apocalittico trionfo terreno diCristo con i suoi giusti (i corpi dei quali non moriranno ...
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Costantino nella patristica latina tra IV e V secolo
Gaetano Lettieri
Dopo Lattanzio, per ritrovare tentativi originali di riflessione sulla figura di Costantino che vadano al di là di consuete formule [...] ’avvento diCristo; VI 22,5-6: la lode (già lattanziana) dell’umiltà di Augusto predestinato – «quem his tantis mysteriis praedestinaverat Deus» –, che «non ausus est» essere definito «dominus totius generis humani», presentendo l’incarnazione dell ...
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Pietro Dominici
2000 d.C.
Il senso di una data attesa
L'inizio del terzo millennio dell'era cristiana
di Pietro Dominici
1° gennaio 2000
Il passaggio dall'anno 1999 all'anno 2000 è stato salutato in tutto [...] formalmente, fino al 1806). La prima datazione in 'anni diCristo' è soltanto dell'840 in un documento imperiale e per Repubblica di Venezia (i primi documenti sono precedenti il 1000) fino alla sua caduta (1797); 3) lo stile dell'Incarnazione, usato ...
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NIKE (Νίκη; dorico Νίκα; tardo-greco: Νείκη)
W. Fuchs
C. Bertelli
Dea della vittoria, innanzitutto colei che dà la vittoria. Probabilmente come dea, al pari della Vittoria (Victoria) romana (v. più [...] solitamente piena di riserbo e di autocontrollo, ha scrupolo di attribuire direttamente alle figure diCristo o di Maria. l'incarnazione del Verbo, secondo un'interpretazione di Origene e di Arnobio il Giovane. Sconosciute anche le raffigurazioni di ...
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La Rivoluzione scientifica: modelli di conoscenza. Scienza e teologia
Margaret J. Osler
Scienza e teologia
All'inizio dell'Età moderna il dibattito sul rapporto tra scienza e teologia era particolarmente [...] Duncan, p. 62).
La sua fede nel mondo come incarnazione della matematica divina è all'origine degli sforzi meticolosi per un seguace dell'arianesimo e quindi negava la natura divina diCristo e la dottrina della Trinità. La trascendenza del Dio dell ...
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incarnazione
incarnazióne s. f. [dal lat. tardo, eccles., incarnatio -onis; v. incarnare]. – 1. In genere, l’atto per cui un essere spirituale, per lo più divino, assume corpo fisico; in partic., nel cristianesimo, l’unione ipostatica, realizzata...
incarnare
v. tr. [dal lat. tardo, eccles., incarnare (der. di caro carnis «carne», col pref. in-1) «mutare in carne» e nel passivo «prendere carne, assumere corpo umano»]. – 1. Dare corpo e vita umana; usato quasi esclusivam. nel rifl., riferito...