PACCHIAROTTI, Giacomo
Serena Vicenzi
– Nacque a Siena nel 1474 da Bartolomeo di Giovanni e da Elisabetta di maestro Niccolò.
La fama di Pacchiarotti, come dimostrano i numerosi documenti conservati [...] della cappella Piccolomini, intitolata a S. Andrea, nella chiesa di S. Francesco a Siena (andata distrutta completamente nell'incendio che devastò la chiesa nel 1655), che ospitava dal 1504 una tavola del Pinturicchio. Subito dopo la morte di Andrea ...
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GREGORI, Carlo Bartolomeo
Nicola Iodice
Nacque a Lucca il 18 apr. 1702 da Pellegrino di Tomeo e Maria di Nardi. Pochi mesi dopo la sua nascita la famiglia, di umili origini, si trasferì a Firenze in [...] molto importante, al punto che esso servì da modello per il rifacimento di parte degli affreschi andati distrutti in seguito all'incendio del 1822.
Nel 1747 fu nuovamente chiamato dal marchese Gerini a prendere parte al progetto di un volume con la ...
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CIVITALI, Vincenzo
Stella Rudolph
Figlio primogenito dello scultore ed architetto Nicolao di Matteo e di Lucina del Sinibaldi, nacque a Lucca ove fu battezzato il 17 idic. 1523. Il Trenta (1822) ci [...] Civitali, ma con sagoma mossa mediante lo stacco delle colonne su alto basamento e l'aggettante cornice.
In seguito ad un incendio nel 1576, il C. ricevette l'incarico di rinnovare il palazzo degli Anziani; l'anno seguente tuttavia fu scelto il ...
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CAETANI, Ersilia
Armando Petrucci
Nacque a Roma il 12 ott. 1840 da Michelangelo, principe di Teano poi duca di Sermoneta, e da Callista Rzewuska, di nobile famiglia polacca. Il padre le trasmise ben [...] la loro gravità, come avvenne, ad esempio, nel singolare articolo su La casa aurea di Nerone, ove, a proposito dell'incendio del 64 d. C., vengono acriticamente ripetute le tesi più tradizionali (ried. in Attraverso il mondo antico, Roma 1901, pp ...
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LEOPARDI (Leompardi, dei Leopardi, Leopardo), Alessandro
Valentina Sapienza
Del L., "architetto, scultore, fonditor di bronzi valentissimo; e uno degli incisori di zecca" (Cicogna, p. 297), non si conosce [...] meno dispendioso (Paoletti, p. 247). Nel 1514 partecipò al concorso per la ricostruzione delle fabbriche di Rialto distrutte nell'incendio del 10 gennaio; ma al suo progetto, presentato il 22 maggio, si preferì di nuovo quello di un altro rivale ...
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LUXARDO, Giorgio
Michela Barbot
Nacque a Zara il 1( sett. 1897 da Michelangelo e Giuseppina Illich.
Il capostipite, fondatore della società Luxardo, fu Girolamo (Santa Margherita Ligure, 29 sett. 1784 [...] degli Anglo-Americani causò la completa devastazione di Zara e la quasi totale distruzione dello stabilimento Luxardo.
Un incendio durato ben quattro giorni incenerì diversi edifici della ditta e causò la perdita di ricchissime scorte di materiali ...
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GROSSO, Giacomo
Tiziana Musi
Nacque a Cambiano, presso Torino, il 25 maggio 1860 da Guglielmo e Giovanna Vidotti, nono di undici figli. Le difficili condizioni economiche (il padre era falegname) condussero [...] di Torino con cinque composizioni allegoriche (Sinfonia, Canto, Danza, Musicatragico-lirica e Musicacomica) andate distrutte nell'incendio del 1936. Tra gli incarichi ufficiali si deve ricordare anche il Ritratto di Benedetto XV (1918: Pinacoteca ...
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DAUPHIN (Dolfin), Olivier
Graziella Martinelli
Figlio di Louis, nacque intorno al 1634 a Troyes, in Francia, come si rileva dall'atto di morte. Ancor giovanissimo, raggiunse in Italia jean Boulanger, [...]
Sul finire dell'anno seguente egli terminò l'ancona in sostituzione di un analogo quadro del Boulanger, distrutto nel corso di un incendio nel 1670 (Pirondini, 1969, p. 67), per il santuario della Beata Vergine di Fiorano, con S. Nicola di Bari e S ...
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GRANUCCI, Bartolomeo
Silvia Sbardella
Non si conosce la data di nascita di questo artista figlio di Francesco, attivo a Napoli tra la fine del XVII e la prima metà del XVIII secolo.
Nel 1698 il G. è [...] il proscenio, proprio sotto l'imposta dell'arco. Comunque, ogni testimonianza figurativa settecentesca è andata persa a seguito dell'incendio che il 13 febbr. 1816 distrusse gran parte dell'edificio.
All'apice della notorietà, nel 1744 il G. venne ...
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FAGNANO, Giuseppe
Pietro Stella
Nato a Rocchetta Tanaro (Asti) il 9 marzo 1844 da Bernardo e Maddalena Pero, contadini di una certa agiatezza, fu avviato per gli studi ginnasiali e la carriera ecclesiastica [...] ad affluire numerosi nella nuova missione intitolata a Nostra Signora della Candelaria.
Nel primo decennio, nonostante un pericoloso incendio che devastò le costruzioni (12 dic. 1896), la Candelaria giunse a gestire, come una grande hacienda, oltre ...
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incendio
incèndio s. m. [dal lat. incendium, der. di incendĕre «accendere, incendiare»]. – 1. Evento conseguente all’infiammarsi e al bruciare di sostanze che costituiscono strutture varie o che siano in esse accumulate, e quindi delle strutture...
incendere
incèndere v. tr. [dal lat. incendĕre] (coniug. come accendere), letter. – Accendere, ardere, bruciare: de la gente ch’entro v’era incesa (Dante); Libica estate a me le membra incende (Carducci). Anche fig., infiammare d’amore, d’ira...