FERRUCCI, Romolo (detto del Tadda)
Sandro Bellesi
Figlio dello scultore Francesco di Giovanni, detto del Tadda, nacque a Fiesole (Firenze) il 29 sett. 1544 e fu battezzato il giorno successivo con i [...] tre Figure grottesche (anch'esse nel giardino di Boboli), eseguite tra il 1617 e il 1621 ed esemplate su alcune incisioni di J. Callot (Bellesi, 1986).
Il tono caricaturale e l'espressione ironica di queste immagini trovano riflessi anche in altre ...
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GIOVANNI BATTISTA da Udine
Alessandro Serafini
Ignoti sono gli estremi biografici di questo pittore friulano, figlio del falegname Giovan Francesco, abitante in Sacile, e di Antonia (Joppi). In una [...] da Tolmezzo e il restauro di S. Giuliana a Castello d'Aviano, Pordenone 1991, pp. 38 s., 43 s.; P. Casadio, Incisione e pittura nella seconda metà del Quattrocento nel Friuli occidentale: l'uso delle stampe come modelli, in Il Quattrocento nel Friuli ...
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PIOLA
Daniele Sanguineti
– Famiglia di pittori attivi a Genova dagli ultimi decenni del Cinquecento fino alla prima metà del Settecento.
Dei tre figli di Geronimo (morto nel 1621), di professione sarto [...] di alcuni dipinti.
La scritta «D. Piola Genu.sis faciebat», accanto alla data 1656, si trova su un’incisione raffigurante la Natività (Roma, Istituto nazionale per la Grafica), suggestionata dai modi di Giovanni Benedetto Castiglione, il Grechetto ...
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GUARDI, Giovanni Antonio (Antonio)
Michele Di Monte
Figlio di Domenico e Maria Claudia Pichler, nacque il 27 maggio 1699 a Vienna, dove, nella Schottenkirche, venne battezzato. Il padre, originario della [...] di Enea da Troia, una palmare ma povera derivazione dalla celebre opera di F. Barocci, forse per il tramite dell'incisione trattane da Agostino Carracci. A questa si possono poi accostare le tre tele con scene della Passione di Cristo, ancora oggi ...
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FANCELLI, Cosimo
Maria Teresa De Lotto
Nacque a Roma da Carlo e Isabella Ghetti il 1° luglio 1618, nella parrocchia di S. Nicola in Arcione (la data di nascita che si desume dal Pascoli [1736], 1620, [...] privata, per uno dei due rilievi, la cui composizione deriva da un dipinto di Pietro da Cortona, riprodotto in una incisione conservata all'Accademia di S. Luca (Noehles, La chiesa, 1969). Il nome del F. è stato plausibilmente proposto anche per ...
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GUERRIERI, Giovanni Francesco
Roberto Cannatà
Nacque a Fossombrone nel 1589 da Ludovico e Vittoria Draghi (Vernarecci, p. 4). Il padre, dottore in legge, notaio dal 1587 al 1617, godette di ottima stima [...] , con la collaborazione di Abele Rampunion per il paesaggio (Cellini, G.F. G., 1997, p. 80). Il dipinto fu tradotto in incisione dal G. nel 1621 (Vernarecci, p. 10; Cellini, G.F. G., 1997, p. 164). Due disegni sono stati individuati nella Biblioteca ...
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LUCATELLI (Locatelli), Andrea
Rossella Leone
Figlio di Giovanni Francesco, nacque a Roma, in Trastevere, il 19 dic. 1695 (Gaburri; Michel, 1996, p. 524).
Benché attualmente più noto come Locatelli, [...] anche un probabile scambio di influenze tra il L. e Marco Ricci che, a Roma intorno al 1720, prese spunto per un'incisione dal dipinto del L., Scena arcadica presso una fontana con un tempietto (Roma, collezione privata: Busiri Vici, 1976, pp. 40-44 ...
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GUERRA, Giovanni
Mario Bevilacqua
Nacque nel 1544 a San Donnino della Nizzola, presso Modena, da Baldassarre, artigiano, e Lucia Versi; furono artisti anche due suoi fratelli, Giovanni Battista e Gaspare. [...] Collezioni reali), eseguiti tra il 1594 e il 1596, forse da mettere in relazione con una progettata traduzione in incisione a seguito dei restauri intrapresi durante il pontificato di Sisto V; figure allegoriche e mitologiche (Parigi, Louvre ed École ...
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PICA, Vittorio
Davide Lacagnina
PICA, Vittorio. – Nacque a Napoli il 28 aprile 1862 da una relazione extraconiugale fra il patriota abruzzese Giuseppe, professore di diritto criminale all’Università [...] d’arte moderna (Lacagnina, 2014a). Non mancano ancora, negli ultimi anni, importanti impegni editoriali, come il grande Atlante dell’incisione moderna cofirmato con Aniceto Del Massa nel 1928, e pubblicato anche in francese, ma a prevalere fu una ...
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GIROLAMO da Treviso, il Vecchio
Alessandro Serafini
L'identificazione dell'artista, attivo nel Trevigiano negli ultimi tre decenni del Quattrocento, al quale vanno attribuiti i dipinti accomunati dall'identica [...] ) l'ipotesi di trovarsi di fronte a un pittore diverso. In realtà la nitidezza "glittica" del modellato, la dura incisione del segno, la cromia limpida e squillante, che confermano la citazione di Girolamo da Cremona (ibid.), sono ancora parte dell ...
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incisione
inciṡióne s. f. [dal lat. incisio -onis, der. di incīdĕre «incidere2»]. – 1. a. L’operazione dell’incidere; taglio più o meno profondo, di solito netto e sottile e praticato con strumento tagliente o appuntito secondo una linea o...
xilografia
xilografìa (o silografìa) s. f. [comp. di xilo- e
-grafia; cfr. il gr. ξυλογραϕέω «scrivere sul legno»]. – 1. Tecnica d’incisione a rilievo su legno, nota in Cina fin dal 6° sec. a. C. per riprodurre a stampa, su materiali diversi...