SEGATO, Girolamo. –
Francesco Surdich
Nacque, terzo di tredici figli, da Benedetto e da Giustina Lante, il 13 giugno 1792 a Vedana (Belluno), dove la famiglia conduceva un’azienda agricola per conto [...] la cattedra di chimica tecnologica presso il Museo della Specola, iniziò a scrivere una nuova opera in collaborazione con l’incisore milanese Paolo Fumagalli, che apparve nel 1837, dopo la sua morte, avvenuta a Firenze il 3 febbraio 1836. Fu sepolto ...
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MAZZAFIRRI, Michele
Valentina Sapienza
– Nacque a Firenze intorno al 1530 da Battista. La prima notizia che lo riguarda risale all’8 ott. 1578, data in cui ricevette una partita d’argento per fondere [...] il M. non riuscì a conquistare il favore di Vincenzo, a causa forse dell’entrata in servizio presso la Zecca mantovana dell’incisore Belisario Cambio; e non gli restò che continuare il suo lavoro presso la corte medicea (Guidetti, p. 21). Di questa ...
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CIRCIGNANI, Antonio, detto il Pomarancio
Michele Cordaro
Fu il figlio primogenito del pittore Nicolò e di Teodora Catalucci e, come il padre, venne soprannominato il Pomarancio. Egli nacque con sicurezza [...] ], 3, pp. 338-343) con una cauta attribuzione al Caravaggio. Il Baglione informa infine di una vasta attività del C. come incisore.
Dal Baglione si sa ancora che il C., ormai vecchio, volle risposarsi e che poco dopo morì. Infatti il 25 maggio 1629 ...
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EMERICH, Johann (Giovanni da Spira)
Giuseppe Del Torre
Nato in Germania a Udenheim presso Magonza, intorno alla metà del sec. XV, fu attivo come tipografo a Venezia tra il 1487 e l'inizio del XVI secolo.
Nel [...] grande formato del volume (mm 540 × 365) e la bellezza delle illustrazioni che lo arricchiscono - queste ultime opera di un incisore di rara bravura - ne fanno un monumento dell'arte tipografica. La sua stampa richiese quasi sei mesi e costituì uno ...
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ANGELI (d'Angeli, d'Angelo, de Angelis, dell'Agni, dell'Agno; e anche di Lagno, de Llaño, di Liagno, de Llaño), Filippo, detto Filippo Napolitano
Estella Brunetti
Nato tra il 1587 e il 1591, a Napoli [...] di recupero storico, accoglie come certa l'identificazione, già affacciata dalla voce del Thieme-Becker (XXIII, p. 181), con l'incisore Teodoro Filippo di Liagno, di cui sono note le serie con soldati e mori in foggia spagnolesca (alla I ediz ...
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BIRAGO, Giovanni Pietro
Paul Wescher
Già noto come "Maestro del libro d'orazioni di Bona Sforza di Savoia", o come "Pseudo Antonio da Monza", questo miniatore lombardo che dopo Cristoforo de Predis [...] 'arrivo a Milano da Mantova, nel 1476, di Zoan Andrea: è appunto in questo torno di tempo che iniziò l'attività incisoria del B., che si rifaceva sia nelle forme sia nella tecnica al mantovano. Effettivamente tra alcune miniature, quali L'ultima cena ...
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CONSETTI, Antonio
Maria Angela Novelli
Figlio del pittore Iacopo, detto Iacopino, e di Margarita Cozzi, nacque a Modena il 20febbr. 1686.
Prima fonte per la conoscenza dei Consetti è il Tiraboschi (1786).
Iacopo [...] Sole e del Creti, suoi maestri, quasi in parallelo al bolognese Graziani e al modenese Vellani. Fornì disegni all'incisore Francesco Maria Francia per il frontespizio del primo volume delle Antichità estensi del Muratori (1717) e per il Ritratto di ...
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BALDI, Lazzaro
Evelina Borea
Nacque a Pistoia nel 1624 circa. Attratto dalla fama del conterraneo Pietro Berrettini da Cortona, desiderò avviarsi alla pittura sotto la sua guida e pertanto lo raggiunse [...] a Vienna nell'Albertina, a Edimburgo nella Gall. Nazionale, a Parigi nel Cabinet des dessins del Louvre. Fu anche incisore, come prova la stampa firmata raffigurante la Conversione di s. Paolo.
Fonti e Bibl.: F. Titi, Ammaestramento utile... di ...
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LABRUZZI, Pietro
Francesco Leone
Nacque a Roma nel 1738, primogenito di Giacomo Romano, fabbricante di velluti controtagliati, e di Teresa Folli, genovese.
Il L. - la cui iniziale formazione artistica [...] ; C. Pericoli Ridolfini, La Pinacoteca dell'Accademia dell'Arcadia, in Capitolium, XXXV (1960), 6, pp. 12 s.; A. Busiri Vici, Giovanni Folo, incisore a Roma, in L'Urbe, XXVIII (1965), 5, pp. 13-18; Id., Addenda alla ritrattistica di P. L., ibid., n.s ...
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CERUTTI (Ceruti, Cerruto)
Andreina Griseri
Nati a Chieri da Gaspare e da una figlia del pittore Francesco Fea, i fratelli Antonio e Giovanni Francesco, data la consuetudine di lavoro nella bottega del [...] e Federico, con le allegorie dei fiumi della Sassonia.
Il riferimento storico e critico a un disegno iniziale di mano dell'incisore ducale G. Boetto (che risulta dal contratto del 1660, pubblicato dal Vesme) può avere un senso, se rapportato alle ...
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incisore
inciṡóre agg. e s. m. [der. di incīdĕre «incidere2»; cfr. il lat. tardo incisor -oris, con sign. generico]. – 1. s. m. Chi esercita l’arte dell’incisione: i. in rame, in legno, in pietre dure; i. di punzoni, di conî, di matrici tipografiche;...