FLORIO, Francesco
Paolo Viti
Le notizie sulla vita del F. sono piuttosto scarse, soprattutto per quanto riguarda gli anni della giovinezza. Si sa che nacque a Firenze - anche se il cognome non rientra [...] due volte nel Quattrocento a Parigi: da Pierre César e Johan Stoll, circa 1473 (Hain, Pellechet, Indice generale degli incunaboli); il De probatione Turonica compendium è stato stampato da A. Salmon, Description de la ville de Tours sous le règne ...
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VINDELINO da Spira
Edoardo Barbieri
VINDELINO da Spira (Wendelin von Speyer). – Nacque nella città del Palatinato posta sulle sponde del Reno forse negli anni Trenta del XV secolo. Nulla è noto dei [...] cultura veneta, III, 2, Vicenza 1980, pp. 215-244 (poi in La stampa degli incunaboli nel Veneto, Saggi e note, Vicenza 1984, pp. 9-35); M. Cortesi, Incunaboli veneziani in Germania nel 1471, in Vestigia. Studi in onore di Giuseppe Billanovich, I ...
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CARDELLA, Simone
Alfredo Cioni
Nato a Lucca da un Nicolò, cospicuo mercante, intorno all'anno 1440, fu a Roma "mercator curiam Romanam sequens" com'egli stesso lasciò scritto. È, probabile che già prima [...] iuris di Giovanni Milis, che non ha note di stampa; è un in 2º di cc. 220 (cfr.: Indice generale degli incunaboli delle Biblioteche d'Italia [I.G.I.], n. 6431). Nell'anno 1472, mentre si andavano preparando alcune importanti edizioni di libri ...
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GADOLO (Gadola, Gadoli, Gadolus), Bernardino
Giacomo Moro
Nacque il 22 febbr. 1463 a Pontevico (Brescia) da Giovanni. Battezzato con il nome di Pietro, avrebbe assunto il nome di Bernardino al momento [...] Lira, pubblicata in quattro tomi a Venezia nel 1495 con i tipi del bresciano Paganino de' Paganini (Indice gener. degli incunaboli delle biblioteche d'Italia [I.G.I.], n. 1691).
Oltre a scrivere appositamente per l'edizione un trattatello sui libri ...
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FRANCESCO da Piedimonte (Pedemontanus, Piemonte, Pindemonte)
Olga Lizzini
Professore di medicina all'università di Napoli, la cui attività è documentata fra il 1303 e il 1320, era originario di Piedimonte [...] a stampa, a partire dalla prima realizzata a Venezia, presso Rinaldo da Nimega, nel 1479 (cfr. Ind. gen. degli incunaboli delle bibl. d'Italia, nn. 6387, 6389-6393). Il Complementum venne più volte ristampato lungo tutto il Cinquecento fino al ...
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BATTIFERRI, Matteo
Paola Zambelli
Figlio del medico urbinate Iacopo ed avo della poetessa Laura Battiferri, visse tra la fine del sec. XV e i primi anni del XVI.
Proveniente da una ragguardevole famiglia [...] di Ferrara, Ferrara 1901, pp. 82, 147; Id., Titoli dottorali... di Ferrara, Lucca 1901, pp. 88 s.; Gesamtkatalog der Wiegendrucke, I, Leipzig 1925, n. 716, coll. 345 s.; Indice generale degli Incunaboli delle Biblioteche d'Italia, I, p. 30, n. 223. ...
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GIORGIO da Trebisonda (Giorgio Trapezunzio)
Paolo Viti
Nacque a Creta il 3 apr. 1395 da Costantino, in una famiglia emigrata da tempo da Trebisonda, sul Mar Nero, città che a G. rimase di fatto sconosciuta [...] ., 612, 622; G. Villani, L'Umanesimo napoletano, ibid., pp. 714, 721, 757; Umanesimo e Padri della Chiesa. Manoscritti e incunaboli di testi patristici da Francesco Petrarca al primo Cinquecento, a cura di S. Gentile, Roma 1997, passim; V. Branca, La ...
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GUARDATI (Guardato), Tommaso (Masuccio Salernitano)
Fabio De Propris
Fu uno dei tre figli di Margherita (Margaritella) Mariconda e di Loise, membro della nobile famiglia sorrentina dei Guardati, titolata [...] si oppose alla Chiesa nel vano tentativo di affrancarsi dal suo controllo temporale.
L'italiano del G., a giudicare dagli incunaboli pervenutici, tutti stampati nell'Italia del Nord sulla base di un autografo e un'editio princeps perduti, ha i tipici ...
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CALCONDILA (Calcocondila, Χαλκονδύλης Χαλκοκανδύλης), Demetrio
Armando Petrucci
Nacque ad Atene nell'agosto del 1423 da Basilio, di nobile famiglia ateniese; suo zio Giorgio, padre del ben noto storico [...] che ci sia rimasta, e cioè un manuale scolastico per l'apprendimento della lingua greca: gli ᾿Ερωτήματα (Indice generale degli incunaboli, n. 3404).
Il manuale del C. non era la prima grammatica greca ad essere stata pubblicata in Italia, poiché era ...
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COGGIOLA, Giulio
Giorgio Busetto
Nacque a Pisa il 2 luglio 1878 da Giacinto e da Carolina Mainardi (Mejnardi); la famiglia, di origine piemontese, era costretta a frequenti trasferimenti dalla professione [...] , risistemando le raccolte dei fondi conventuali, tra cui quelle di Camaldoli, la collezione Rilli, le sezioni degli incunaboli, dei manoscritti, del fondo archivistico del vicariato.Nel 1912, per concorso, diventava-bibliotecario, e nell'agosto era ...
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incunabolista
(o incunabulista) s. m. e f. [der. di incunabolo (o incunabulo)] (pl. m. -i). – Studioso, bibliologo, specializzato in incunaboli; non com., chi fa collezione d’incunaboli.
incunabolo
incunàbolo (o incunàbulo) s. m. [dal lat. incunabŭla, plur., propr. «fasce», der. di cunae «culla»; la parola ha assunto il sign. bibliografico dal titolo del primo repertorio di incunaboli, di C. van Beughem: Incunabula typographiae...