MAFFEI, Giampietro (Giovanni Pietro)
Stefano Andretta
Nacque a Bergamo nel 1536 da Lattanzio e da una nobildonna della famiglia Zanchi. I dati relativi alla sua vita, forniti dal suo biografo, l'abate [...] e severo.
Il M. morì il 20 ott. 1603 a Tivoli.
Opere: Historiarum Indicarum libri XVI. Selectarum item ex India epistolarum libri IV, apud Philippum Iunctam, Florentiae 1585; De vita et moribus Ignatii Loiolae qui Societatem Iesu fundavit, libri III ...
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FALCO, Giovenale
Matteo Sanfilippo
Nacque a Cuneo (e non a Luni come affermano alcuni autori), a quanto si desume da un documento del 1634 nell'Archivio della Congregazione di Propaganda Fide. Non si [...] e la possibilità di essere uno dei missionari più efficienti. Era il classico dilemma dei missionari del Sei-Settecento nell'India come nella Cina, nell'Europa orientale come nelle Americhe.
Fonti e Bibl.: Roma, Archivio di Propaganda Fide, Acta 1634 ...
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Nome che si dà comunemente alle rocce compatte, specialmente a quelle usate come materiale da costruzione.
Accompagnato da determinazioni riferentisi ad alcune caratteristiche esteriori, all’uso, al luogo [...] nel rito dell’aquaelicium). La sua solidità suscita altre associazioni di idee: si presta giuramento sopra una p. (in India: i novizi brahmani; a Roma: una p. detta Iuppiter Lapis sanzionava i trattati internazionali e i giuramenti ecc.); inamovibile ...
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Il riconoscimento dell'alterita religiosa
Enzo Pace
Introduzione
Al termine di una ricerca sulla comunità sikh in provincia di Cremona ebbi modo di visitare il loro tempio. È il primo in ordine di tempo [...] nostra ricerca, grazie all’intuizione di un collaboratore alla stessa2, si è organizzata una mostra fotografica dal significativo titolo InDi-visibili, un titolo che alludeva al fatto che sino ad allora ben pochi abitanti di Cremona e provincia si ...
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COSTANTINO da Loro (al secolo, Lorenzo Liberato Mochi)
Antonio Fiori
Nato a Loro Piceno (Macerata) nel 1704, entrò nell'Ordine dei cappuccini il 17 marzo 1724, forse spinto dalla devozione per s. Serafino [...] Orig. e progresso dello studio delle lingue orient. in Italia, Milano 1842, p. 48; A. De Gubernatis, Storia dei viagg. ital. nelle Indie orientali, Livorno 1875, p. 65; Id., Gli scritti del P. Marco della Tomba, Firenze 1878, pp. 300-304; P. Amat di ...
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Unico satellite naturale della Terra, di cui costituisce anche l’oggetto celeste più vicino, è un corpo opaco che risplende per luce riflessa del Sole.
Caratteristiche generali
La L. è, dopo il Sole, [...] nei primi anni del 21° sec., con l’invio di missioni, oltre che dagli Stati Uniti, dalla Cina, dal Giappone e dall’India. Nel 2003 è stata lanciata la sonda spaziale europea SMART, che ha concluso la sua attività nel settembre 2006: è stata ottenuta ...
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Con il termine jihadismo si fa tradizionalmente riferimento al macrofenomeno del fondamentalismo islamico che, attraverso una multiforme costellazione di soggetti e raggruppamenti, promuove il ‘jihad’ [...] 2014, al-Zawahiri ha rilanciato con l’annuncio della nascita di un ramo di al-Qaida nel Subcontinente indiano, che dovrebbe agire dall’India fino al Myanmar: secondo gli esperti, anche un messaggio allo Stato Islamico rispetto a cui al-Qaida ha ...
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Nome (d’incerto significato etimologico) sotto il quale si comprendono tutte quelle numerose e varie popolazioni che, prima partecipanti alla comunità linguistica indoeuropea, si staccarono poi a formare [...] dallo smembramento di un essere gigantesco primordiale (Ymir) per opera delle prime divinità trova riscontri relativamente lontani (nell’India e nella Cina antiche) e l’idea stessa di una fine del mondo è estranea alle genti indoeuropee, tanto ...
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WAHHĀBITI
Carlo Alfonso Nallino
. In arabo wahhābiyyah, al sing. wahhābī, è il nome che gli avversarî, seguiti dagli scrittori europei, diedero e dànno ai seguaci del movimento di rigorismo musulmano [...] politico con quelli d'Arabia, ma ad essi collegati per l'identità delle dottrine, sono i seguaci del movimento iniziato nel 1823 nell'India dal sayyid Aḥmad (nato nel 1786 a Rāi Barēlī nello stato di Oudh e morto nel 1831), che si era imbevuto delle ...
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Religiosa, organizzazione
Bryan R. Wilson
1. Introduzione
I termini 'chiesa' e 'setta' in senso stretto si riferiscono specificamente a forme cristiane di organizzazione religiosa. Nell'uso comune tuttavia [...] , il termine setta, sebbene largamente impiegato nel linguaggio comune, a rigore non è applicabile in riferimento a esse. In India e in Giappone il pluralismo del culto è un fenomeno comune, e l'uso del termine setta per designare gruppi che ...
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indi
(ant. inde) avv. [lat. ĭnde; cfr. ne1], letter. – 1. Con valore locativo, da lì, da quel luogo: Poder di partirs’indi a tutti tolle (Dante); Indi traendo poi l’antiquo fianco ... (Petrarca). Talora fig., con valore causale (perciò, in...