NEHRŪ, Paṇḍit Javāharlāl
Luciano PETECH
Uomo politico indiano, figlio di Motilāl Nehrū (1861-1931, uno dei più influenti capi del Congresso indiano), nato ad Allāhābād il 14 novembre 1889. Educato in [...] , 1905-10), vi si abilitò nel 1912 alla professione legale, che poi praticò ad Allāhābād. Nel 1918 aderì al Congresso indiano e durante la campagna di disobbedienza civile fu in carcere (con una breve interruzione) dal dicembre 1921 al gennaio 1923 ...
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Bidar, sultanato di
Sultanato formato nel 1492 dallo smembramento del sultanato bahmanide. Insieme a Bijapur, Berar, Ahmednagar e Golkonda rappresentò uno dei cinque sultanati del Deccan. Il suo fondatore [...] altri usurpatori del sultanato bahmanide almeno fino al 1545. A seguito di una coalizione con le altre monarchie dell’India meridionale, nel 1565, il sultanato conseguì un’importante vittoria contro Vijayanagara presso Talikota, poco a N del fiume ...
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Re di Macedonia (Pella 356 - Babilonia 323 a.C.), figlio di Filippo II, fondatore della potenza macedone, e di Olimpiade, figlia di Neottolemo re d'Epiro. Una delle maggiori figure della storia, dominò [...] tragedia in 5 atti di J. Racine, Alexandre le Grand (1665). Molto successo ebbe anche il dramma di P. Metastasio, A. nelle Indie (1727), che, musicato più e più volte (si contano circa cinquanta partiture, di autori varî, da L. Vinci a N. Porpora, da ...
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Unione fisica, morale e legale dell’uomo (marito) e della donna (moglie) in completa comunità di vita, al fine di fondare la famiglia e perpetuare la specie.
Antropologia
Se inteso nella sua definizione [...] forza lavorativa costituita dal gruppo familiare ecc.). La poliandria è forma assai più rara del m. poligamico (alcuni gruppi dell’India meridionale, del Tibet ecc.), e anche dove è praticata coesiste (come fra gli Scioscioni e alcuni Inuit) con la ...
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Licurgo
Legislatore spartano. Secondo la tradizione sarebbe stato figlio di Eunomo, nel quale è probabilmente da riconoscere una ipostasi del buon governo (eunomia). La sua cronologia era incerta anche [...] sua vita sono invenzioni o induzioni. Si disse che aveva viaggiato in Creta, Egitto, Ionia e perfino in Spagna e in India, e che era morto suicidandosi dopo aver fatto giurare agli spartani di osservare le sue leggi fino al suo ritorno. L. aveva ...
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Jayapala
Guerriero del clan rajput dei Janjua (m. 1001). Successe sul trono di Udabhanda (nella regione oggi compresa tra Afghanistan e Pakistan nordoccidentale) al re brahmano Bhimadeva della dinastia [...] invano, la loro capitale. Le ripetute sconfitte lo indussero a suicidarsi gettandosi su una pira da lui stesso appiccata. In tempi recenti si è visto in J. e negli Hindu Shahi il prototipo dei re indù in armi contro gli invasori musulmani dell’India. ...
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Uomo politico inglese, nato di modestissima famiglia non conformista a Weston-super-Mare il 1° maggio 1885, organizzatore del movimento cooperativo e suo rappresentante in parlamento fra il 1922 e il 1931, [...] giugno 1940 a Bordeaux, per la resa della flotta francese, e nel 1946 a Nuova Delhi per la concessione all'India dell'autogoverno. Nell'ottobre 1946 fu trasferito al Ministero della difesa e incaricato del coordinamento fra i tre dicasteri militari ...
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La politica con i sasanidi
Conflitti, diplomazia e nuove problematiche religiose
Andrea Piras
I primi tre decenni del IV secolo sono un periodo abbastanza tranquillo per quel che concerne il rapporto [...] che ne celebrano le gesta sono elaborati nelle scuole buddhiste dell’India nord-occidentale, tra la fine del IV e l’inizio 21/20 a.C.); cfr. P. Daffinà, Le relazioni tra Roma e l’India alla luce delle più recenti indagini, Roma 1995, p.17.
71 Eus., v. ...
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Pier Virgilio Dastoli
Juncker ostaggio dei falchi
Le ottave elezioni europee hanno registrato una battuta d’arresto per i movimenti anti UE (a parte Francia e Gran Bretagna). Ma resta la spaccatura tra [...] all’interno di uno spazio comune con 508 milioni di abitanti, 28 Stati, 24 lingue e 3 alfabeti. Dopo l’India, si tratta del più grande corpo elettorale democratico del mondo, con il valore aggiunto della sua dimensione sopranazionale dotata di un ...
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Bentinck, lord William Cavendish
Militare e politico inglese (Portland 1774-Parigi 1839). Dopo aver partecipato alle campagne contro la Francia rivoluzionaria, fu governatore di Madras (1803-07) e collaboratore [...] l’abolizione del rito della e il divieto dell’infanticidio femminile. Affidò a T.B. Macauley l’introduzione in India di un sistema scolastico di tipo occidentale; sostituì inoltre l’inglese al persiano come lingua dell’amministrazione. Avviò infine ...
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indi
(ant. inde) avv. [lat. ĭnde; cfr. ne1], letter. – 1. Con valore locativo, da lì, da quel luogo: Poder di partirs’indi a tutti tolle (Dante); Indi traendo poi l’antiquo fianco ... (Petrarca). Talora fig., con valore causale (perciò, in...