Composti untuosi al tatto, di consistenza da solida a molle o liquida, inodori se puri, più leggeri dell’acqua, presenti in natura negli organismi animali o vegetali.
Generalità
Dal punto di vista chimico [...] di analisi cromatografica e spettrofotometrica.
Idrolisi
La proprietà chimica più importante presentata dai g. è quella d’ nome di saponificazione; esso è sfruttato largamente nell’industria per produrre glicerina e saponi o acidi grassi.
Acidi ...
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tensioattivo In chimica fisica, sostanza (detta anche sostanza tensioattiva) che, disciolta in quantità anche molto piccola in un liquido, fa diminuire notevolmente la tensione interfaciale che compete [...] dall’utilizzo dei t. naturali a quello dei t. di origine petrolchimica, che ottemperano meglio sia alle esigenze dell’industria sia a quelle dei consumatori. Solo quando questo primo processo di sostituzione sarà completato si potrà verificare quello ...
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Composti chimici che, fissandosi su un supporto (da soli o per mezzo di opportuni mordenti), gli conferiscono una determinata colorazione. Le sostanze c. devono essere solubili o disperdibili per poter [...] ininterrottamente fino alla prima metà del 1800, quando sorse l’industria dei c. artificiali. La nascita di questi ultimi si pasta, con nomi che non sono indicativi della loro costituzione chimica ma che piuttosto si riferiscono al tono di colore, o ...
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Elemento chimico, appartenente al gruppo degli alogeni, scoperto da B. Courtois nel 1812; simbolo I, numero atomico 53, peso atomico 126,90. Il nome deriva dal francese iode, coniato nel 1812 da J.-L. [...] diversi composti, per preparati fotografici, nell’industria del cuoio, nell’industria dei coloranti sintetici, come catalizzatore, nella preparazione di germicidi, di antisettici, come reattivo in chimica analitica.
Acidi e composti
L’acido iodico ...
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Elemento chimico di numero atomico 15, peso atomico 30,98, di cui sono noti un isotopo stabile (di massa atomica 31) e 6 radioattivi, dei quali il più importante è quello di massa atomica 32, con vita [...] è più stabile, si accende verso i 44 °C, ha reattività chimica molto minore, non è velenoso.
Preparazione e impieghi
Il f. si acidulo gradevole ed è ben tollerato dallo stomaco), nell’industria tessile (per mordenti, per ravvivare colori ecc.), ...
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combustìbili Sostanze in grado di fornire energia termica per mezzo di reazioni di combustione.
Classificazione dei combustibili
I c. possono essere solidi, liquidi o gassosi, naturali o artificiali. [...] a comando, liberando a proprio piacimento l'energia chimica immagazzinata nei tronchi d'albero come nel carbone. per usi legati al mondo dei trasporti, il 19,9% per l'industria, il 15,7% per scopi legati all'agricoltura, ai servizi pubblici e ...
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Nome sotto il quale si comprendono alcune miscele complesse di origine vegetale, animale, minerale e anche sintetica (dette anche ceridi).
ChimicaChimicamente le c. di origine animale e vegetale sono [...] fra 0,8 e 0,9 g/cm3; sono stabili agli agenti chimici ed enzimatici, si saponificano lentamente con gli alcali. Si distinguono a lucidità, rigidità dielettrica ecc.) e si usano nell’industria della carta (per la fabbricazione di contenitori per ...
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Polisaccaride largamente diffuso nel regno vegetale, dove costituisce il componente base della parete cellulare.
Chimica
La c. è sintetizzata nei vegetali a partire da carboidrati più semplici, a loro [...] in forma di fibra. Trattamenti in autoclave con agenti chimici, seguiti da trattamenti meccanici di sfibratura per separare dal nella finitura dei tessuti insieme all’amido, nell’industria della carta, nella preparazione di adesivi, di colloidi ...
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Ione NH4+ che si forma in soluzione acquosa di ammoniaca. Si comporta come un metallo alcalino, di cui sono noti un gran numero di sali. Acetato di a. Esistono due acetati, l’uno neutro, CH3COONH4, e [...] solubili in acqua, alcol e alcali, che a temperatura ordinaria sublimano molto rapidamente; è usato nell’industria tessile, in chimica analitica, nella colorazione di bronzi e ottoni ecc. Riscaldando il solfidrato con zolfo in polvere si ottengono ...
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Elemento chimico, non metallo (l’unico, fra questi, liquido a temperatura ambiente), isolato (1826) dall’acqua di mare da A.-J. Balard, che ne coniò il nome. Appartiene al gruppo degli alogeni. Simbolo [...] il più importante è il bromuro d’etilene usato come additivo nei carburanti, nell’industria dei coloranti, dei farmaceutici, degli aggressivi chimici e nella preparazione di alcuni derivati alchilici, utilizzati come agenti estintori e ritardanti di ...
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industria
indùstria s. f. [dal lat. industria «attività, operosità», di etimologia incerta]. – 1. Operosità, diligenza ingegnosa, sia rivolta a raggiungere un particolare intento, sia come qualità abituale, costante: quello imperio maraviglioso...
acqua
àcqua (ant. àqua) s. f. [lat. aqua]. – 1. Composto chimico di formula H2O (costituito cioè di idrogeno e ossigeno in rapporto di 2:1), diffuso in natura nei suoi tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme; nel linguaggio corrente...