Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega [...] Mussolini nel 1919, si rafforzano a partire dalle campagne dell’I. centrale, dove agiscono negli interessi degli agrari; la grande industria individua nei Fasci uno strumento da contrapporre al movimento operaio e lo finanzia.
Nel 1921-22 si registra ...
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Città del Lazio, capitale della Repubblica Italiana; capoluogo di regione e città metropolitana (Comune di 1.287,4 km2 con 2.813.365 ab. nel 2021).
Il problema dell’etimologia del nome di Roma si era presentato [...] il 132 provocò disordini nei quali fu ucciso. Il problema agrario tornò in primo piano con il tribunato del fratello minore di politica e pace sociale diede impulso ai commerci e alle industrie. Il Vallo di Adriano definì le frontiere britanniche dell ...
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Stato dell’Europa occidentale, confinante a NE con la Francia e Andorra e a O con il Portogallo. La S., bagnata a NO e a SO dall’Atlantico, a S e a E dal Mediterraneo, comprende la maggior parte (85%) [...] catalana e quella della lana nei Paesi Baschi, furono gettate le basi per una moderna industria siderurgica e mineraria. Le vecchie strutture agrarie frenarono però il processo di sviluppo e il latifondo uscì addirittura rafforzato dalla vendita dei ...
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Stato insulare dell’Estremo Oriente. Il nome in lingua locale (Nippon-koku nella forma classica; Nihon-koku nella parlata comune) deriva dalla lettura giapponese del nome cinese del G., Jih Pen Kuo («il [...] primi anni del 21° sec. occupava oltre il 30% della superficie agraria), tuttavia la sua produzione è in progressivo calo (dai 16,3 milioni nel 1987 a 15.318 nel 2006).
La moderna industria del Giappone, seconda nel mondo per valore di produzione, ...
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Stato federale, esteso per la massima parte nell’America Settentrionale, salvo una piccola porzione nell’America Centrale, oltre l’Istmo di Tehuantepec. I confini con gli USA, a N, e con il Guatemala e [...] 20, la depressione degli anni 1930, le riforme agrarie e le nazionalizzazioni realizzate dal presidente L. Cárdenas , nel 2006, circa 1,4 milioni di t di prodotto.
L’industria assorbe il 24% della popolazione attiva e contribuisce per il 27% alla ...
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Stato dell’America Meridionale. Confina a N e a E con il Brasile, a O con il Perù e con il Cile, a S con l’Argentina, a SE con il Paraguay.
Caratteristiche fisiche
Il territorio della B. è formato da [...] installati). Oltre a quelle metallurgiche e petrolchimiche, le industrie sono poco sviluppate, mentre registra una forte crescita il dei contadini contro l’introduzione di una nuova legge agraria, nel 1996. Le elezioni generali del 1997 videro la ...
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Stato federale dell’America Meridionale, confinante a E con la Guyana, a S con il Brasile e a O con la Colombia; a N si affaccia sul Mar Caribico e in piccola parte sull’Oceano Atlantico, a E dell’isola [...] (2009), Maracaibo (1,8 milioni, il principale centro dell’industria petrolifera), Valencia (1,4 milioni), Maracay (443.000) e del PIL. Nel paese si sono succedute varie timide riforme agrarie, mirate a frazionare i latifondi, ma i risultati sono ...
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Stato dell’Africa settentrionale, di cui occupa l’estremo lembo occidentale. Confina a E e SE con l’Algeria e a S con il Sahara Occidentale: confini puramente convenzionali e in buona parte rettilinei; [...] delle colture, concentrate in 4 zone agrarie: quella costiera centro-settentrionale atlantica e ha una lunga tradizione artigianale, la cartaria, il sugherificio. L’industria non ha estromesso l’artigianato, presente oltre che con il ramo ...
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PAESI BASSI
Romano Gasperoni
Giannandrea Falchi
Francesca Socrate
Jeannette E. Koch
Giulia Baratta
Herman van Bergeijk
Manuel Roberto Guido
Nicola Balata
Angela Prudenzi
(v. olanda, XXV, p. [...] nella pesca (438.300 t di pescato nel 1990) e nella correlata industria di trasformazione.
Nel settore energetico i P.B. possono contare su una nord del Reno. Non sono mancate indagini sulle strutture agrarie dell'età del Ferro, che hanno portato al ...
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IUGOSLAVIA (XX, p. 15; App. I, p. 767; II, 11, p. 125; III, 1, p. 936)
Giorgio Valussi - Pio Nodari
Marco Dogo
Predrag Matvejevic
Sergio Rinaldi Tufi
Miodrag B. Protic
La Repubblica socialista federativa [...] , mentre al settore privato sono rimasti solo le aziende agrarie con meno di 10 ha di arativo, le aziende ferroviari e di navi (592.000 t s. l. nel 1971). Le industrie chimiche hanno avviato le produzioni di base, quali l'acido solforico (da 73 ...
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agronomo
agrònomo s. m. (f. -a) [comp. di agro- e -nomo]. – Chi studia o professa l’agronomia sia pura sia applicata. In senso più strettamente professionale, chi, in possesso della laurea in scienze agrarie e abilitato all’esercizio della...
lavatrice
s. f. [der. di lavare]. – Macchina che effettua il lavaggio (secondo i casi, di biancheria, ghiaia, olive, ecc.). In partic.: a. Apparecchio elettrodomestico (detto più propriam., ma meno spesso nell’uso fam., lavabiancheria) che...