Scienza che ha per oggetto lo studio delle malattie, la loro cura e la loro prevenzione.
Generalità
La m. si distingue in: m. interna, la scienza medica in senso stretto, ossia la clinica medica, che [...] anche per la scoperta di efficaci mezzi di disinfestazione e per le acquisite conoscenze sui cicli biologici degli agenti infettanti che hanno permesso un’azione più razionale ed efficace, talora con medicamenti già noti da tempo (per es., il ...
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Scarso contenuto di fibrinogeno nel sangue (valore normale: 200-400 mg per 100 cm3 di plasma). Le i. sono distinte in essenziali e secondarie. Alle i. essenziali appartengono la i. congenita e le grandi [...] : ridotta sintesi da disfunzioni epatiche, aumentata distruzione per complicanze gravidiche, neoplasie, interventi chirurgici, numerose malattie infettive. Le i. possono dar luogo a emorragie qualora il tasso di fibrinogeno sia inferiore a 100 mg ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Lo sviluppo delle tecniche e dei metodi diagnostici
Olga Amsterdamska
Lo sviluppo delle tecniche e dei metodi diagnostici
La storia [...] della batteriologia clinica fu legata non soltanto all'accettazione astratta della teoria secondo la quale le malattie infettive si diffondevano attraverso i germi ma anche all'introduzione di nuove tecniche di coltura, isolamento e differenziazione ...
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MAGRASSI, Flaviano
Mario Crespi
Nacque a Brescia il 30 dic. 1908, primo dei quattro figli di Artemio, chirurgo pediatra presso l'ospedale bresciano, e Teresa Prinetti, entrambi di origine piemontese. [...] divenne aiuto di ruolo.
Nella clinica di Frugoni il M. avviò anche quel programma di ricerca nel settore della patologia infettiva e dell'immunologia al quale si sarebbe dedicato per tutta la vita e i cui risultati lo avrebbero imposto all'attenzione ...
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Dal greco βλέφαρον «palpebra», primo elemento di parole composte della terminologia scientifica derivate modernamente dal greco, nelle quali indica relazione con le palpebre.
Blefarite Infiammazione cronica [...] ulcerosa), altre volte limitata alla commessura mediale ( blefarite angolare). Le cause sono numerose (irritative, infettive, metaboliche ecc.), ma a volte non individuabili.
Blefaroplegia Paralisi dei muscoli palpebrali, consiste nell’impossibilità ...
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In patologia, disturbo generico del trofismo di singoli tessuti o dell’intero organismo, congenito o acquisito, da cause varie e non sempre chiare (disturbi dell’apporto nutritivo, lesioni dei centri nervosi [...] , cute arida e poco elastica, sottocutaneo scarso, accrescimento deficiente o stazionario per cause d’origine materna (infettive, tossiche, alimentari ecc.); nei bambini di maggiore età, le manifestazioni di d. conseguono a malattie intestinali ...
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Sindrome psichiatrica cui sono associati condizioni cliniche e sintomi eterogenei il cui significato diagnostico fino agli anni Ottanta è stato generalmente ascritto al quadro sintomatologico della schizofrenia. [...] di natura sia psichiatrica (depressione maggiore, disturbi bipolari dell’umore) sia organica (patologie endocrinologiche, infettive, neurologiche, tossiche). Tra i sintomi più significativi della catatonia figurano mutismo, stupor, negativismo, ma ...
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Edificio, o complesso di edifici, destinato all’assistenza sanitaria dei cittadini, adeguatamente attrezzato per il ricovero, il mantenimento e le cure, sia cliniche sia chirurgiche, di ammalati o feriti.
Cenni [...] proprio negli o. si avevano una morbilità e una mortalità particolarmente elevate per tutta una categoria di malattie infettive, che furono denominate malattie nosocomiali.
La scoperta dell’antisepsi per opera di J. Lister, l’opera pionieristica di ...
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scialo- Nel linguaggio scientifico, primo elemento di parole composte, nelle quali indica rapporto con la saliva, o con le ghiandole e i condotti salivari.
Scialagoga si dice una sostanza che stimola la [...] scialoadenite è un’infiammazione, acuta o cronica, di una ghiandola salivare. Le cause sono per lo più infettive: nelle forme acute i germi (più frequentemente streptococchi e stafilococchi) possono raggiungere le ghiandole salivari per via ematica ...
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INNESTI e TRAPIANTI (XIX, p. 315)
Luigi TONELLI
Mentre nella ricerca biologica la tecnica degli innesti e trapianti non ha subìto, in questi ultimi anni, grandi mutamenti, né conseguito particolari progressi, [...] batteriostatici (sulfamidici, antibiotici), mediante i quali oggi si possono combattere validamente o prevenire le complicazioni infettive, causa prima della maggior parte degli insuccessi lamentati in passato.
Nella riparazione delle perdite cutanee ...
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infettare
v. tr. [dal lat. infectare «avvelenare, intorbidare», der. di infectus (v. infetto)] (io infètto, ecc.). – Rendere infetto, trasmettere un’infezione (a un ambiente, a una persona, a un oggetto), o provocarla (in una persona): il...