Si chiama così, comunemente, la malefica influenza che si crede promani dallo sguardo degl'invidiosi, degli adulatori e degli affetti da qualche morbo. Si ritiene che i più esposti a subirne le conseguenze [...] siano i fanciulli, gli uomini collerici e sanguigni, gli animali domestici. Antidoti sono gli amuleti, i carmi, i suffumigi e altre pratiche. Il pregiudizio è antichissimo. I Romani chiamavano fascinum, ...
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Filosofo (Jedburgh 1853 - St. Andrews 1903). Formatosi nell'ambiente oxoniense, dove subì l'influenza del neoidealismo di T. H. Green, sviluppò una sua filosofia della storia, di impronta hegeliana, tentando [...] di reinterpretare le tesi dell'evoluzionismo darwiniano in chiave idealistica. Il suo pensiero esercitò una certa influenza nell'ambito della riflessione etica e delle posizioni sociologiche e sociologico-politiche del suo tempo. Opere principali: ...
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TRINCEE, Febbre delle (sin.: trench jever, febbre quintana, febbre volinica, febbre periodica, influenza polonica, malaria russa, febbre della Mosa, febbre neuralgica)
Bindo de Vecchi
Malattia infettiva [...] a carattere endemico, caratterizzata da febbre periodica, dolori nevralgicoreumatici, fenomeni nervosi, variazioni della composizione morfologica del sangue; osservata nell'inverno 1915-16 per la prima ...
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Russia Il più vasto Stato del mondo, esteso dall’Europa orientale all’Estremo Oriente.
Il nome R. designa lo Stato consolidatosi a partire dal 16° sec. attorno al Principato di Moscovia ed esteso al momento [...] 800 mm; in tutto il territorio rimanente, solo su circa un decimo si superano i 500 mm. Il settore europeo, data l’influenza atlantica, è più favorito: San Pietroburgo e Mosca ricevono ancora 550 mm, che diminuiscono sia verso E (circa 450 a Kazan ...
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Stato dell’Europa occidentale, confinante a NE con la Francia e Andorra e a O con il Portogallo. La S., bagnata a NO e a SO dall’Atlantico, a S e a E dal Mediterraneo, comprende la maggior parte (85%) [...] un nuovo tipo di narratore.
Nel teatro F. Arrabal scrive per lo più in francese e negli ambienti teatrali spagnoli l’influenza di A. Artaud si alterna a quella di P. Weiss. Scrivono negli anni 1960, senza però spesso riuscire a vedere rappresentate ...
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Sayyid
Dinastia che regnò sul sultanato di Delhi (1414-51), con un’influenza limitata al territorio del Doab tra i fiumi Yamuna e Gange. Venne fondata nel 1414 dal governatore di Multan, Khidr Khan (1414-21), [...] che rivendicò il titolo di Rayat-i A‛la («il vessillo dell’Altissimo») e riconobbe l’autorità di Shah Rukh, figlio di Timur. Tra i suoi successori si annoverano Mubarak Shah (1421-35) e Muhammad B. Farid ...
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megabanca
(mega-banca, mega banca), s. f. Istituto bancario che esercita grande influenza sui mercati finanziari.
• Basta con le megabanche trasformate in incontrollabili supermercati finanziari. Parola [...] di Paul Volcker, ex capo della Federal Reserve e «saggio» che dall’estate scorsa consiglia [Barack] Obama sui temi cruciali dell’economia. (Massimo Gaggi, Corriere della sera, 16 gennaio 2009, p. 25, Economia) ...
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transmutamento
Alessandro Niccoli
Ricorre nel passo del Convivio dove si parla dell'influenza nefasta esercitata dai vapori che sono segni della signoria del pianeta Marte: dice Albumasar che l'accendimento [...] di questi vapori significa morte di regi e transmutamento di regni... [come si vide] ne la morte d'Augusto imperadore... e in Fiorenza, nel principio de la sua destruzione (II XIII 22).
Fonte di D. è Alberto ...
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CAPPADOCIA
G. C. Susini
G. Sgatti
Provincia romana dell'Asia Minore. L'influenza romana nella C. Cominciò a sentirsi attorno alla metà del II sec, a. C.
In breve tempo sia la dinastia degli Ariaratidi, [...] decaduta nei primi anni del secolo seguente, sia quella degli Ariobarzanidi che le successe, si allinearono tra i reami più o meno quietamente vassalli. In effetto l'appoggio di Roma servì più volte ai ...
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Gregorio Luigi Barnaba Chiaramonti (Cesena 1742 - Roma 1823). Eletto papa (1800), restaurò l'influenza della Chiesa in Francia con il Concordato (1801) e promosse nel suo Stato varie riforme. Incoronò [...] (1800); pochi mesi dopo entrava a Roma. Assistito dal cardinale C. Consalvi, che nominò segretario di stato, restaurò l'influenza della Chiesa in Francia col concordato (1801), mentre (1801-02) tentava di migliorare le condizioni del suo stato con un ...
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inflüènza (ant. inflüènzia) s. f. [dal lat. mediev. influentia, der. di influĕre «scorrere dentro»: v. influire]. – 1. ant. Il fluire dentro, e in genere lo scorrere, di liquidi: veggono certo giallore venir giù per le calze, e dicono: Questo...
influenzabile
influenzàbile agg. [der. di influenzare]. – Che si fa influenzare: una persona facilmente (o difficilmente) i.; un ragazzo di carattere debole e influenzabile.