CANGIULLO, Francesco
Ugo Piscopo
Nacque a Napoli il 17 genn. 1884 da Gennaro e Concetta Pennino, primo di dieci figli.
Discendeva, per linea paterna, da affermati intagliatori in legno: il nonno, Francesco, [...] , Massine.
Nel 1912, a Milano, pubblicò Le cocottesche, in versi liberi, con prefazione di A. Palazzeschi. L'influenza palazzeschiana sul C. fu notevole: dal verso snodato ed elettrizzato alla poetica del divertimento irridente. Ma, viceversa, anche ...
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PELLEGRINI, Carlo (Ape)
Eugenia Querci
– Nacque a Capua il 25 marzo 1839.
La famiglia apparteneva alla nobiltà, vantando per parte di madre una discendenza dai Medici.
Conclusi i primi [...] vissuto a Napoli.
È tuttavia possibile ipotizzare che il soggiorno fiorentino abbia esercitato a sua volta una qualche influenza nell’elaborazione del suo stile: nel capoluogo toscano erano note nei circoli artistici le caricature di Angiolo Tricca ...
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MANZONE, Giuseppe
Francesca Lombardi
Nacque ad Asti il 17 giugno 1887 da Giovanni, calzolaio, e da Giuseppa Bay. Scoperta precocemente la propria vocazione artistica, forse anche grazie all'amicizia [...] " che ne caratterizzeranno l'opera ulteriore (La pittura a Torino…); mentre in altri ritratti dei primi anni Dieci è l'influenza esercitata dal gusto secessionista a prevalere, come in Ritratto della moglie (1912: Torino, collezione Malvano, ripr. in ...
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GALIZZI, Giovanni Battista
Chiara Basta
Figlio di Luigi e Selene Scuri, entrambi pittori, nacque a Bergamo il 17 maggio 1882. Nel 1896 si iscrisse all'Accademia Carrara, diretta in quel momento da Cesare [...] cifra stilistica personale, caratterizzata da pennellate lunghe e sottili; in questa fase si riconosce nel suo lavoro l'influenza della pittura simbolista, associata a una tecnica che può ricordare quella divisionista.
Nel luglio del 1911, insieme ...
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CASCESE (Cajés, Caxés, Cascesi), Eugenio
Fiorella Sricchia Santoro
Figlio del pittore aretino Patrizio e di Casilda de la Fuente, nacque in Spagna intorno al 1575 se si presta fede ad una sua personale [...] nella notevole Adorazione dei Magi di Budapest (Museo di Belle Arti) e poi in molte altre sue opere; cioè l'influenza esercitata su di lui dagli amici fiorentini Bartolomeo e Vincenzo Carducci, pur essi in Spagna fin dal 1585, portatori in pittura ...
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ESPOSITO, Gaetano
Luciana Soravia
Nacque a Salerno il 17 nov. 1858 in una famiglia di pescatori.
Sottrattosi alla vita marinara dopo essere scampato ad un naufragio, ebbe i primi insegnamenti di disegno [...] all'esecuzione di quadri di genere, in cui il verismo di base è arricchito da effetti di virtuoso descrittivismo non estranei all'influenza di M. Fortuny. In tali opere l'E. appare già impegnato in una più personale ricerca sul colore, anche se i ...
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BERTUCCI, Giovan Battista il Vecchio (detto Giovan Battista da Faenza)
Ennio Golfieri
Da identificare con Giovan Battista Utili, da un soprannome del padre fu detto anche G. B. Bracceschi e, dall'attività [...] Ippolito, lo fanno supporre educato nell'ambiente bolognese, in cui al predominio dei maestri ferraresi andava subentrando l'influenza della scuola umbro-toscana. I vecchi critici hanno voluto vedere una derivazione diretta del B. dal Perugino e dal ...
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GRIMANI, Guido
Maura Picciau
Nacque a Trieste il 21 dic. 1871, quinto e ultimo figlio di Francesco e di Maria Cadorini. Il padre, originario di Parenzo in Istria, di professione contabile, amante delle [...] molti dei più grandi pittori italiani, tra cui G. Ciardi e il triestino P. Fragiacomo, che ebbero una notevole influenza sulla sua pittura. È datato 1892 il dipinto conservato al Museo di belle arti di Budapest, Calma sul mare, raffigurante ...
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LIGARI, Pietro (Giovan Pietro, Gian Pietro)
Daniela Dalla
Nacque ad Ardenno, presso Sondrio, il 18 febbr. 1686 da Gervasio e Maddalena Mottalini.
Tra le fonti più preziose per l'analisi della vita e [...] l'oratorio di Poggiridenti. Nelle opere di quegli anni si intravede l'assimilazione dello stile di Baldi e l'influenza del classicismo dell'Accademia Ambrosiana, ma anche la lezione di un pittore come Giuseppe Antonio Petrini, attivo in Valtellina ...
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MANLIO (Maglione), Ferdinando (Ferrante)
Emilia Capparelli
Non si conosce la data di nascita di questo architetto e urbanista napoletano documentato a partire dal 1537, legato alle più importanti realizzazioni [...] secolo nel corso di un intervento di restauro, che ha tuttavia replicato le modanature cinquecentesche, che denotano l'influenza classicista mormandea.
Il M. si occupò anche di aspetti più specificatamente ingegneristici, ai quali è da ricondurre la ...
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inflüènza (ant. inflüènzia) s. f. [dal lat. mediev. influentia, der. di influĕre «scorrere dentro»: v. influire]. – 1. ant. Il fluire dentro, e in genere lo scorrere, di liquidi: veggono certo giallore venir giù per le calze, e dicono: Questo...
influenzabile
influenzàbile agg. [der. di influenzare]. – Che si fa influenzare: una persona facilmente (o difficilmente) i.; un ragazzo di carattere debole e influenzabile.