DE ANGELIS, Alessandro
Milena Moneta
Nato a Spoleto nel 1559 ed entrato nella Compagnia di Gesù nell'ottobre del 1581, si dedicò soprattutto all'insegnamento: professore al Collegio Romano, vi tenne [...] nel 1620, ad Anversa nel 1646, ancora a Lione nel 1650, e a Roma nel 1676).
Nell'opera si considera l'influenza del cielo sul mondo sublunare, in particolare rispetto al concepimento, alla formazione del feto, alla nascita, al parto, per escludere ...
Leggi Tutto
ESTE, Ippolito d'
Lucy Byatt
Nacque a Ferrara il 25 ag. 1509. Figlio cadetto di Lucrezia Borgia e di Alfonso I, duca di Ferrara, Reggio e Modena e nipote del papa Alessandro VI, fu destinato alla carriera [...] che il papa aveva deciso d'inviarlo alla Dìeta dì Ratisbona.
Entro l'estate del 1540 l'E. raggiunse Parigi. La sua influenza alla corte di Francia era già grande, ma sarebbe stata ancora maggiore se fossero andate in porto le nozze di sua nipote ...
Leggi Tutto
EUGENIO III, papa
Harald Zimmermann
Quasi nulla si sa della sua vita prima che egli, il 15 febbr. 1145, salisse al soglio pontificio. La storiografia pontificia ufficiale del Medioevo riferisce soltanto [...] favore di quei.canonici, compare per la prima volta il titolo di "vicarius Christi", una dizione che lascia pensare all'influenza di s. Bernardo e rivendica per il papa la funzione di massima guida spirituale.
Quasi quaranta lettere e in primo luogo ...
Leggi Tutto
D'AVACK, Pietro Agostino
Francesco Margiotta Broglio
Nacque a Roma il 4 genn. 1905 da antica famiglia di origine armena insediata nella capitale pontificia fin dal sec. XVIII.
Il padre, Giulio, esercitava [...] , Corriere della sera). La sua opera di canonista e studioso delle relazioni Stato-Chiesa ha avuto una particolare influenza sullo sviluppo della scienza del diritto canonico ed ecclesiastico in Spagna.
Fonti e Bibl.: Roma, Archivio d. Università ...
Leggi Tutto
CELANO, Rainaldo di (Raynaldus, Rainaldus)
Norbert Kamp
Figlio di Pietro conte di Celano, nacque prima del 1180. Sua madre, di cui non è tramandato il nome, era una sorella dei conti di Manoppello della [...] ; a Capua il suo dominio veniva contrastato da un lato, ma dall'altro ritenuto auspicabile come contrappeso all'influenza di Dipoldo di Acerra. Innocenzo III, che certamente conosceva i retroscena, respinse l'appello dell'opposizione considerandola ...
Leggi Tutto
ADAMO
Armando Petrucci
È il secondo abate di Tremiti di questo nome (il primo governò l'abbazia fra il 1015 e il 1017 e ne conosciamo solo l'esistenza). Egli resse il monastero fra il 1054 e il 1062 [...] , a far riconoscere il diritto di Tremiti alla piena indipendenza.
Negli ultimi anni di vita estese ancora la sfera d'influenza tremitense nel Molise e nell'Abruzzo. È probabile che a lui si debba la costituzione del centro scrittorio nelle isole e ...
Leggi Tutto
CALINI, Muzio
Vittor Ivo Comparato
Nacque nel 1525, primogenito di dieci fratelli, dalla famiglia bresciana titolare del feudo di Calino.
Il padre Luigi, giurista, era amico del diplomatico Ludovico [...] sono chiare l'ammirazione e la speranza riposte nel giovane Calini. La sua giovinezza trascorse perciò tutta sotto l'influenza del rafimato, ambiente bresciano, padovano e, in generale, veneto, in cui si formava la nuova élite di terraferma.
Amico ...
Leggi Tutto
DODONE
Laurent Feller
Le fonti relative alla vita e alla carriera di D., vescovo di Rieti dal 1137 fino alla sua morte avvenuta nel 1181, non forniscono alcuna notizia sulla sua provenienza sociale [...] dei cisterciensi implicava.
È tuttavia possibile interpretare questa scelta anche in modo diverso. D. può aver voluto opporsi all'influenza ancora molto forte dei benedettini nella regione e la presenza di un membro di una famiglia dotata di grande ...
Leggi Tutto
CANDIA, Marcello
*
Nacque a Portici (Napoli) da Camillo e da Luigia Mussato il 27 luglio 1916.
La famiglia, residente a Milano, si trovava nel capoluogo campano dal 1913, quando il padre del C. - già [...] la famiglia a Milano, il C. compì gli studi medi in questa città. Nella sua formazione ebbe un'influenza fondamentale la madre, cattolica praticante e attiva benefattrice della S. Vincenzo: da lei e dalla tradizione del cattolicesimo ottocentesco ...
Leggi Tutto
GALLEFFI, Pietro Francesco
Paolo Alvazzi del Frate
, Nato a Cesena il 27 ott. 1770 dal conte Vincenzo e dalla contessa Violante Fantaguzzi, fu destinato alla carriera ecclesiastica e, per la sua educazione, [...] infine i cardinali furono riuniti con il pontefice.
Con la Restaurazione e il ritorno a Roma di Pio VII (1814) l'influenza del G. nella Curia si accrebbe ulteriormente grazie alla nomina, il 10 maggio 1814, a segretario dei Memoriali. Il 6 maggio ...
Leggi Tutto
inflüènza (ant. inflüènzia) s. f. [dal lat. mediev. influentia, der. di influĕre «scorrere dentro»: v. influire]. – 1. ant. Il fluire dentro, e in genere lo scorrere, di liquidi: veggono certo giallore venir giù per le calze, e dicono: Questo...
influenzabile
influenzàbile agg. [der. di influenzare]. – Che si fa influenzare: una persona facilmente (o difficilmente) i.; un ragazzo di carattere debole e influenzabile.