FARNESE, Odoardo
Roberto Zapperi
Nacque a Parma l'8 dic. 1573, da Alessandro - poi duca di Parma e Piacenza - e da Maria di Portogallo.
Era il terzogenito, dopo Margherita e Ranuccio, che succederà [...] a Parma, nel 1625 pensava di chiedere il decanato del S. Collegio e di farvi valere ancora di più la sua influenza. Ora mirava decisamente alla tiara, secondo lo schema ben noto che lasciava ai cadetti delle grandi famiglie italiane questa ultima ...
Leggi Tutto
BICHI, Antonio
Gaspare De Caro
Nacque a Siena il 30 maggio del 1614, da Firmano, appartenente all'antica e nobile famiglia cittadina dei marchesi di Scorgiano, e da Onorata Mignanelli, sorella uterina [...] di Gesù e di Fabio Chigi, che negli affari della nunziatura di Bruxelles ebbe, attraverso il nipote, una grande influenza, il B. si trovò ad affrontare la controversia dottrinale e disciplinare suscitata dalla condanna dell'opera postuma di Cornelio ...
Leggi Tutto
GUASTAVILLANI, Filippo
Giampiero Brunelli
Nacque a Bologna il 28 sett. 1541 da Angelo Michele e dalla seconda moglie di questo, Giacoma Boncompagni. Fu battezzato con il nome di Matteo, in ricordo di [...] genn. 1572, fu nominato senatore di Bologna, carica vitalizia di spicco nell'ambito del governo locale, probabilmente assegnatagli per influenza del cardinale Ugo Boncompagni, fratello della madre, che poco dopo, il 13 maggio 1572, fu eletto papa con ...
Leggi Tutto
EGIDIO da Milano (al secolo Giovanni Savini)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Milano, parrocchia di S. Ambrogio, il 29 ag. 1836, da Carlo Savini e da Carolina Zerbi, di famiglia benestante e di civile [...] di noviziato il p. Valdemiro Bonari da Bergamo, futuro storico dell'Ordine, che esercitò su di lui una certa influenza. Diede inizio alla sua attività non tanto con l'insegnamento, per il quale non aveva attitudine, quanto attraverso innumerevoli ...
Leggi Tutto
PASSAGLIA, Carlo
Luciano Malusa
PASSAGLIA, Carlo. – Nacque a Pieve di San Carlo (Lucca) il 2 maggio 1812, da Michele Carlo, bottegaio, e Maria Anna Celli.
Compiuti i primi studi in un collegio a Pisa, [...] : egli piuttosto fu fedele alle direttive del preposito generale dei gesuiti p. Giovanni Roothaan, che intendeva contrastare l’influenza tra i cattolici di Rosmini in ambito filosofico e teologico. Passaglia, infatti, si pentì di aver preso parte ...
Leggi Tutto
BIAGIO
Francesco Artizzu
Sono ignoti l'anno e il luogo della nascita di questo arcivescovo di Torres. Proveniva dalla diocesi di Nevers, dove godette di quelle prebende, che, dopo la sua elezione alla [...] di alcuni delicati problemi sardi interessanti la S. Sede, e soprattutto per fronteggiare e limitare l'influenza dell'arcivescovo pisano, che, talora esorbitando dalle proprie attribuzioni, esercitava nell'isola la primazia e legazia pontificia ...
Leggi Tutto
GONELLA, Matteo Eustachio
Carlo M. Fiorentino
Nacque a Torino il 20 sett. 1811 da Francesco Andrea, un banchiere devoto alla S. Sede, e da Teresa Anselmetti. Frequentate le scuole primarie e secondarie [...] nel 1849. Tuttavia la sua azione non fu solamente caratterizzata dal favore concesso alla Compagnia di Gesù, di cui subiva l'influenza anche attraverso il fratello Pietro Luigi che ne era membro, ma da un fervore religioso e sociale che ne segnò ...
Leggi Tutto
BERETTI (erroneamen. Beretta), Giovanni Gaspare
Armando Petrucci
Nacque a Milano nel 1660 ed entrò nell'Ordine benedettino il 17 giugno 1676 come professo del monastero milanese di S. Pietro in Gessate. [...] idee… Non vi vorrei sì facile a lasciarvi imbarcare da tutti" (Muratori, Epistolario, VIII, p. 3377). Forse anche per l'influenza benefica svolta dal Muratori - oltre che per i molti impegni didattici e pratici da cui era oberato - il B. non riuscì ...
Leggi Tutto
BEVILACQUA, Giulio
Silvano Scalabrella
Nacque il 14 sett. 1881 da Matteo e Carlotta Oliari a Isola della Scala (Verona). Nel 1889 la famiglia si trasferì nel capoluogo ove il B. frequentò gli studi [...] anche a Lovanio in Belgio, dove egli si trasferì per gli studi universitari nel 1902. A Lovanio subì profondamente l'influenza del pensiero e della azione pastorale di D. Mercier, la figura più autorevole dell'istituto di filosofia, poi - dal 1906 ...
Leggi Tutto
BORROMEO, Giberto (Gilberto)
Georg Lutz
Nacque a Milano il 28 sett. 1615 dal conte Carlo e da Isabella d'Adda. Studiò nella sua città natale, prima lettere poi filosofia e teologia. Giovane chierico, [...] il titolo dei SS. Giovanni e Paolo. Sotto Alessandro VII, la cui elezione il B. aveva favorito, esercitò una grande influenza come suo stretto e fidato consigliere.
Il 23 apr. 1657 il B. fu nominato cardinale legato di Romagna: prese possesso della ...
Leggi Tutto
inflüènza (ant. inflüènzia) s. f. [dal lat. mediev. influentia, der. di influĕre «scorrere dentro»: v. influire]. – 1. ant. Il fluire dentro, e in genere lo scorrere, di liquidi: veggono certo giallore venir giù per le calze, e dicono: Questo...
influenzabile
influenzàbile agg. [der. di influenzare]. – Che si fa influenzare: una persona facilmente (o difficilmente) i.; un ragazzo di carattere debole e influenzabile.